L’Intelligenza artificiale a difesa del Prosecco: un’alleanza strategica per la tutela delle eccellenze italiane
In un mondo sempre più globalizzato, la contraffazione rappresenta una minaccia crescente per le eccellenze italiane. Microsoft Italia, in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), ha avviato un progetto ambizioso volto a contrastare questo fenomeno attraverso l’uso di avanzate tecnologie di intelligenza artificiale. L’accordo si propone di proteggere i prodotti italiani autentici e di contrastare l’Italian Sounding, fenomeno che danneggia il Made in Italy.
Un assistente virtuale per la verifica dell’autenticità
Nell’ambito del memorandum d’intesa tra le due entità, è stato progettato un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale. Questo strumento sarà in grado di verificare l’autenticità dei prodotti italiani e di analizzare i dati di tracciabilità. Un esempio di applicazione pratica di questa tecnologia è il progetto sviluppato in collaborazione con il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. Il Prosecco è uno dei prodotti italiani più esportati, con oltre 616 milioni di bottiglie prodotte nel 2023, e merita una protezione adeguata contro la contraffazione.
Brand Protection Assistant: un guardiano digitale
Il progetto prevede la creazione di un chatbot chiamato Brand Protection Assistant, che utilizzerà l’intelligenza artificiale generativa per fornire agli utenti informazioni dettagliate sui prodotti. Gli utenti potranno scattare una foto al contrassegno di Stato sull’etichetta e ottenere la verifica dell’autenticità del prodotto, oltre a dettagli su provenienza e caratteristiche. Questo strumento mira a rendere le informazioni accessibili e immediate, proteggendo sia i consumatori che i produttori.
Un modello scalabile per il Made in Italy
Il progetto con Prosecco non è un caso isolato. L’obiettivo è creare un modello replicabile per tutti i prodotti del Made in Italy, inclusi quelli della filiera agroalimentare e oltre. L’implementazione di tecnologie come Microsoft Copilot e i modelli proprietari di IPZS permette di scalare questo approccio a diversi settori, offrendo una protezione a 360 gradi contro la contraffazione.
Espansione delle capacità operative
L’accordo tra Microsoft e IPZS include anche l’ottimizzazione delle attività aziendali attraverso l’uso del cloud Azure di Microsoft. Le due aziende lavoreranno insieme per identificare opportunità di miglioramento dell’efficienza operativa, riduzione dei costi e modernizzazione dei sistemi di gestione. Questa sinergia permetterà di sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalle tecnologie avanzate, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla scalabilità delle soluzioni proposte.
Dichiarazioni dei leader
Francesco Soro, amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sottolinea l’importanza di questo progetto:
“Il Poligrafico dello Stato si conferma come punto di riferimento avanzato nella lotta alla contraffazione e nella tutela delle eccellenze italiane sui mercati mondiali”.
Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, esprime soddisfazione per la collaborazione:
“Siamo orgogliosi di proteggere un marchio famoso come quello del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, grazie all’AI che offrirà ai consumatori la possibilità di conoscere l’originalità del prodotto”.
Un futuro protetto per le eccellenze italiane
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella tutela del Made in Italy rappresenta un passo significativo verso un futuro più sicuro per i produttori italiani. Grazie alla collaborazione tra Microsoft e IPZS, il Prosecco e altri prodotti italiani potranno beneficiare di una protezione adeguata contro la contraffazione, garantendo ai consumatori di tutto il mondo l’autenticità delle eccellenze italiane. Questo progetto non solo salvaguarda il patrimonio culturale e gastronomico italiano, ma rappresenta anche un esempio di come la tecnologia possa essere al servizio delle tradizioni e delle economie locali.
