Google introduce il pulsante “chiedi a qualcun altro di pagare” nel PlayStore

Due settimane fa, Google ha concluso la sua conferenza Google I/O dedicata agli sviluppatori. L’evento ha visto Google concentrare l’attenzione principalmente sull’intelligenza artificiale e su Gemini, ma sono state presentate anche novità rilevanti per Chrome, Android e Google Play. Durante una presentazione di quasi 30 minuti, Google ha svelato una serie di nuove funzionalità e strumenti per gli sviluppatori di app su Google Play. Tra queste, una nuova funzione potrebbe ridurre il numero di clienti che abbandonano un acquisto, pur comportando alcuni potenziali inconvenienti. La funzione in questione è un nuovo pulsante durante il checkout che permette agli utenti di chiedere a qualcun altro di pagare per un’app o un articolo in-app.

Pulsante “chiedi a qualcun altro di pagare”

L’ecosistema delle app di Google Play è enorme, con milioni di app e giochi tra cui scegliere. Tra queste milioni, ci sono molte eccellenti app Android completamente gratuite, ma anche molte app premium e a pagamento che vale la pena scaricare. Molte app gratuite prosperano grazie ai ricavi pubblicitari, ma molte offrono anche abbonamenti per guadagnare denaro. Inoltre, ci sono innumerevoli giochi Android che possono far guadagnare molto ai loro sviluppatori attraverso le microtransazioni in-game. Esistono diversi modelli di business che gli sviluppatori di app possono seguire per guadagnare denaro, ma a seconda del contenuto che vogliono vendere, devono considerare come la quota di Google sui ricavi influenzerà i loro guadagni.

Gli sviluppatori che distribuiscono app premium o app con acquisti in-app tramite Google Play sono generalmente tenuti a utilizzare la libreria di fatturazione di Google Play. Quando uno sviluppatore utilizza questa libreria, Google prende automaticamente una commissione del 15% sui primi 1 milione di dollari di guadagni annuali. Dopo aver superato questa soglia, Google applica una commissione più alta del 30% per il resto dell’anno. Questa divisione dei ricavi è molto redditizia per Google, ma ci sono anche molti vantaggi per gli sviluppatori di app.

Vantaggi per gli sviluppatori di app

Per cominciare, gli sviluppatori possono distribuire le loro app a miliardi di utenti Android in tutto il mondo. Google Play offre strumenti di sviluppo, distribuzione e marketing robusti per raggiungere questi miliardi di utenti. Il negozio Google Play facilita agli utenti la ricerca, il confronto, il download e la valutazione delle app. Inoltre, il negozio gestisce i pagamenti e i rimborsi per conto degli sviluppatori, il che potrebbe essere difficile da gestire per sviluppatori indipendenti o piccoli team. Google aggiorna regolarmente i suoi vari strumenti di sviluppo, inclusa la libreria di fatturazione di Play, quindi gli sviluppatori possono accedere a nuove funzionalità semplicemente aggiornando. Risulta che il pulsante “chiedi a qualcun altro di pagare per questo articolo” è una di queste nuove aggiunte.

Come funziona il nuovo pulsante?

Integrando la versione sei o successiva della Play Billing Library, gli sviluppatori non devono fare alcun lavoro aggiuntivo per supportare il nuovo pulsante di Google Play. Questo pulsante genera un link di pagamento che un utente può inviare a qualcun altro per completare un acquisto a suo nome. L’utente che tocca il pulsante viene avvisato che la persona che paga deve conoscere il suo indirizzo email completo, può vedere l’articolo che viene acquistato e ha 24 ore di tempo per completare l’acquisto prima che il link scada.

Avviso del pulsante “chiedi a qualcun altro di pagare”

Il link di pagamento generato automaticamente è accompagnato da un breve testo che nomina l’articolo che l’utente desidera acquistare e il suo prezzo. Il testo e il link di pagamento vengono inviati alla scheda di condivisione del sistema, dando all’utente la possibilità di scegliere con chi condividerlo.

Utilizzo del nuovo pulsante

Google Play ha da tempo permesso agli utenti di creare una Libreria di Famiglia o un gruppo familiare per condividere le app, ma la nuova funzione permette agli utenti di chiedere a qualcuno (come un amico) che non fa parte del loro gruppo familiare di completare un acquisto per loro. Google descrive questa funzione come un “ottimo modo per regalare o pagare a nome di un parente o un amico,” ma è possibile immaginare che venga usata anche per chiedere a qualcuno di acquistare qualcosa per loro. Gli screenshot di esempio di Google mostrano qualcuno che chiede al proprio amico di pagare ₹25 (~$0.30) per acquistare della valuta virtuale in un gioco fittizio, il che è purtroppo un buon esempio di come verrà utilizzata questa funzione. Google afferma che questa funzionalità sarà disponibile prima per gli utenti in India, ma non ha detto quando o se si espanderà ad altri mercati.

Altri cambiamenti rilevanti

Il pulsante “chiedi a qualcun altro di pagare” non è l’unica modifica significativa legata alla fatturazione annunciata da Google la scorsa settimana. L’azienda ha anche aperto la possibilità per i gestori familiari di completare un acquisto per i conti dei bambini tramite link web su dispositivi non Android. I gestori familiari possono utilizzare qualsiasi metodo di pagamento aggiunto al proprio profilo di pagamenti Google, comprese le carte regalo, per completare questi acquisti. Google ha anche più che raddoppiato il limite di prezzo delle app nel Play Store, aggiornato le fasce di prezzo per riflettere le fluttuazioni delle valute, aggiunto nuovi badge per riflettere gli articoli di tendenza e introdotto un nuovo modo per gli utenti in Brasile, Francia, Italia e Spagna di pagare a rate per gli abbonamenti a lungo termine.

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