Motorola Edge 40 Pro vs Oneplus 11 vs Google Pixel 7 Pro
Confrontiamo smartphone premium al di sotto di 1.000 Euro
in un 2023 che ha visto una crescita esponenziale del prezzo di vendita di praticamente tutti i dispositivi premium, con smartphone del calibro di Xiaomi 13 Pro e Samsung S23 Ultra che hanno visto lievitare il prezzo di diverse centinaia di Euro avvicinandosi ai 1.500, alcuni produttori sono riusciti invece a contenere la richiesta rimanendo all’interno della soglia psicologica dei 1.000 Euro.
In particolare Motorola, OnePlus e Google sono riusciti a proporre smartphone premium capaci di avere specifiche e funzionalità evolute, rinunciando qua e là a qualcosa che, come vedremo, all’atto pratico dell’utilizzo risulta ampiamente giustificata dal prezzo di vendita e soprattutto non influisce sull’esperienza d’uso quotidiana per la stragrande maggioranza degli utenti.
Dispositivi che, se scelti in modo oculato e tenendo ben presente le caratteristiche che ogni singolo utente predilige per il proprio utilizzo, possono essere pari, se non in alcuni casi anche superiori, a device che senza dubbio sono più completi, ma magari di specifiche non richieste e soprattutto con una spesa a listino di circa il 20/30 % superiore.
Andiamo quindi a capire quale di questi tre ottimi smartphone sono più adatti al tipo di utente, che quindi in base alle proprie esigenze potrà godere di un’esperienza al pari di quella offerta dai super premium, e costosi, disponibili in commercio.
CONFEZIONE DI VENDITA Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11, Google Pixel 7 Pro
Motorola “coccola” il cliente
La dotazione di vendita più completa viene offerta da Motorola, che fornisce carica batterie da 125W, cavo dati e custodia protettiva.
OnePlus invece si difende bene, dotando la confezione di vendita del suo nuovo modello di un carica batterie da 100W, oltre che del cavo dati.
Google invece prende spunto dagli altri “big” del mercato e si limita a inserire il solo cavo dati, oltre che un adattatore Usb.

COSTRUZIONE E ERGONOMIA Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11, Google Pixel 7 Pro
Motorola Edge 40 Pro e Google Pixel 7 Pro dei veri premium
Motorola Edge 40 Pro è uno smartphone che a livello costruttivo e di materiali può essere paragonato a un device premium e nettamente più costoso, al pari di Google Pixel 7 Pro, mentre OnePlus 11, seppur ben costruito e dotato di ottimi materiali, rientra nella categoria dei top di gamma.
Motorola Edge 40 Pro ha un design moderno e ricercato, è certificato IP68 e completamente protetto da Gorilla Glass Victus.
È maneggevole grazie alle sue forme e al display curvo sui quattro lati, ma scivoloso e necessita di una cover per aumentarne il grip.
Pixel 7 Pro condivide sia i materiali che la certificazione, ha una migliore presa in mano grazie a delle forme più ergonomiche, ma pecca nel design che è molto personale, con carattere identificativo che però può non piacere, come abbiamo constatato nei commenti dei nostri lettori.
OnePlus 11 invece ha certificazione IP64, Gorilla Glass Victus nel display e Gorilla Glass 5 per la back cover, risultando quello con più rinunce dei tre..
Il suo design invece è gradevole e moderno, con il comparto cam circolare che si unisce al frame in metallo capace di renderlo unico. Ottima anche l’ergonomia, un giusto mix di forme tondeggianti e lineari capaci di offrire una buona presa.
DISPLAY Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11, Google Pixel 7 Pro
OnePlus offre un’esperienza eccezionale
Tutti e tre i dispositivi hanno display di elevata qualità, ma quello più completo tecnicamente e che garantisce un’esperienza visiva che rasenta la perfezione è il pannello montato da OnePlus.
Motorola Edge 40 Pro opta per un display p-OLED FHD+ da 6.7 pollici e refresh rate fino a 165 Hz, molto bello e luminoso che segna un netto miglioramento rispetto a quello presente su Edge 30 Pro, certificato Dolby Vision e curvo sui quattro lati.
Google Pixel 7 Pro ha invece un pannello LTPO QHD+ da 6.7 con tecnologia AMOLED e refresh rate fino a 120 Hz, anch’esso molto luminoso grazie a un picco di 1.500 nit e ben contrastato, leggermente curvo sui due lati.
OnePlus 11 ha un eccezionale display LTPO3 da 6.7 pollici e risoluzione 2K, refresh rate fino a 120 Hz e luminosità massima fino a 1.300 nit, con certificazione Dolby Vision.
Tra i tre offre la migliore resa cromatica, un bilanciamento perfetto e un’esperienza d’uso paragonabile a quella presente in device più costosi, grazie a tecnologie avanzatissime e un’ottima gestione garantita dall’OS.

HARDWARE Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11, Google Pixel 7 Pro
Motorola e OnePlus non rinunciano a nulla
Edge 40 Pro e OnePlus 11 sono dei premium di razza, se analizzati nel comparto dotazione hardware.
Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2, ma non solo…12 Gb di Ram DDR5X e 256 Gb di ROM UFS 4.0, tutte le connessioni possibili, compreso il supporto E-sim che si aggiunge al dual sim fisico ed infine, ma non meno importante, un sistema audio stereo di qualità elevatissima, certificato Dolby Atmos e che, al momento, risulta il migliore da noi testato, non solo riferito a questo confronto. Presente la USB C con uscita video
OnePlus 11 condivide con Edge 40 Pro la CPU, la velocità delle memorie Ram e Rom, ma a parità di prezzo offre 16 Gb di Ram, contro i 12 dei concorrenti. Ha il supporto dual sim e Esim e un comparto audio multimediale ottimo, ma non quanto quello presente su Edge 40 Pro.
Google Pixel 7 Pro ha invece una soluzione esclusiva rappresentata dal processore Tensor di seconda generazione, che garantisce prestazioni ottime, ma inferiori alla soluzione top di Qualcomm. 12 sono in Gb di memoria Ram DDR5X, mentre i 256 Gb di memoria Rom sono di tipo UFS 3.1. Presente il supporto E-sim, mentre manca il dual sim. Il compartpo audio è di buon livello, ma tra i tre quello che ci ha soddisfatto di meno. Nota positiva la presenza della comoda USB C 3.2.

SOFTWARE Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11, Google Pixel 7 Pro
Google una garanzia, Motorola il più completo
Tutti e tre gli smartphone hanno Android 13 nativo, con Motorola e ovviamente Pixel un’interfaccia stock, mentre OnePlus ha una UI proprietaria che è la OxygenOS versione 13 di derivazione Oppo.
Google Pixel 7 Pro ha un software studiato alla perfezione per il device, con ovviamente il vantaggio di essere prodotto dal colosso che fornisce OS a tutti i brand mondiali.
Un sistema operativo veloce, snello e razionale, con la garanzia di aggiornamenti costanti e rapidi.
Motorola condivide gran parte delle funzionalità di Pixel 7 Pro e addirittura ne va ad aggiungere alcune che vanno a collocarlo tra i più completi presenti in commercio, con la classica “ciliegina” sulla torta rappresentata dalla modalità desktop Ready For, a nostro avviso la migliore e, non a caso, sviluppata con Lenovo.
OnePlus perde quelle che erano le vecchie caratteristiche di snellezza linearità della prima Oxygen, a favore però di una completezza e di una maggiore possibilità di personalizzazione derivate dalla strettissima collaborazione con Oppo. La nuova Oxygen è praticamente gemella alla ColorOS del colosso cinese, con qualche piccola aggiunta.
A oggi il terminale che più ci è piaciuto dei tre è senza dubbi Motorola, che ha lo stesso OS presente nel Pixel, ma che va ad aggiungere una modalità desktop che non ha rivali.
In prospettiva però, e aggiungiamo ovviamente, Google Pixel 7 Pro è quello dei tre che offre più certezze e garanzie.

FOTOCAMERA Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11, Google Pixel 7 Pro
Google mostra i muscoli
Tra questi tre completi smartphone quello che ha il comparto fotocamere migliore in assoluto è, senza ombra di dubbi, il Google Pixel 7 Pro, che può tranquillamente essere definito un camera phone.
Edge 40 Pro va a migliorare sensibilmente la qualità fotografica offerta dai Motorola, risultando migliore anche del precedente Edge 30 Ultra. Ottimi gli scatti, con un sensore principale da 50 MP stabilizzato otticamente, una grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo da 12 con zoom ottico limitato a 2X. La selfie cam da 60 MP garantisce eccellenti immagini. I video sono buoni, anche se non perfettamente stabilizzati.
OnePlus 11 è tra i tre quello di mezzo, con un comparto 50+48+32 con il sensore principale dotato di Ois e uno zoom ottico 2X. Ottimi sono gli scatti in tutte le condizioni, anche con scarsa luminosità, mentre molto buoni sono i video, ricchi di dettagli, ben stabili e con una perfetta sincronizzazione audio. Sufficiente è la selfie cam da 16 MP che soffre con poca luminosità.
Google Pixel 7 Pro è un vero camera phone capace di giocarsela ad armi pari con i mostri sacri Samsung, Apple, Huawei e Xiaomi.
Ha un comparto cam composto da un sensore principale da 50 MP con Ois, uno zoom ottico 5X da 48 MP e una grandangolare da 12 MP capaci di catturare scatti eccezionali in qualsiasi condizione, anche le più difficoltose.
Ottimi i video 4K a 60 Fps, fluidissimi e ricchi di dettagli in ogni condizione, cosi come la selfie cam, anche se solo da 10,98 Mp, ma di livello assoluto.
Inoltre il supporto software della Gcam offre una serie di funzionalità e di algoritmi capaci di esaltare l’hardware e di metterlo al pari e senza dubbio dei big del settore.

AUTONOMIA E SISTEMA DI RICARICA Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11, Google Pixel 7 Pro
Motorola eccezionale, senza rivali
Motorola si supera e fornisce il nuovo Edge 40 Pro di una batteria da 4.600 mAh supportato da un sofisticato sistema di ricarica da ben 125W cablato.
Un mix che garantisce autonomia e velocità di ricarica, che gode tra l’altro di tecnologia Qi wireless, anche inversa.
OnePlus punta su una batteria da 5.000 mAh che riesce anch’essa a garantire senza affanni una giornata di autonomia, e che gode di un supporto ricarica rapida a 100W, ma non di ricarica wireless.
Google Pixel 7 Pro rimane tra i tre il più sofferente, con una batteria da 5.000 mAh che riesce ad arrivare “al pelo” a fine giornata e una velocità che si limita a 30W. Presente il supporto wireless, anche inverso.

CONSIDERAZIONI FINALI
Motorola Edge 40 Pro, OnePlus 11 e Google Pixel 7 Pro sono tre ottimi terminali che, non ha caso, la nostra redazione ha deciso di confrontare.
Riescono a offrire tecnologie avanzate e esperienze premium al pari di device più costosi.
Difficile dire quale dei tre sia il migliore, anche perché questo dipende molto da cosa si necessita in uno smartphone, un parametro molto soggettivo e variabile in ogni tipologia di utente.
Se dobbiamo rispondere seccamente su quale optare, la nostra scelta ricadrà su Motorola Edge 40 Pro che, a oggi, reputiamo il miglior smartphone premium rapportato al prezzo proposto.
OnePlus 11 è la soluzione ideale invece per chi cerca un device che fa delle prestazioni assolute la sua punta di diamante, mentre se per voi il comparto cam è vitale non c’è dubbio che Google Pixel 7 Pro sia in assoluto il migliore dei tre presi in oggetto, ma non solo.
In ogni caso un plauso ai tre produttori capaci, anche in un 2023 dominato da una crescita esponenziale dei prezzi, non solo tecnologici, di proporre smartphone premium in costruzione, materiali, design, hardware, software, comparto fotocamera e sistema di ricarica, proposti a prezzi ancora in grado di essere paragonati a quelli degli scorsi anni.
