La coppia mobile e gamification continua a viaggiare con successo su internet
Per molti punti di vista siamo già entrati nell’era di internet 2.0. Un ambiente virtuale diverso, più dinamico e personale, più smart, più veloce. Un mondo che è sempre più accessibile da cellulare e da smartphone. La prima grande differenza rispetto al passato è infatti la centralità dei dispositivi mobili per l’accesso alla rete, un cambiamento che va proprio verso la velocità, l’immediatezza di un click, di un gesto con la mano.
E se il primo grande fenomeno della nuova rete è quello legato al mobile, il secondo non può che essere quello relativo alla gamification, ovvero all’applicazione di tecniche e meccanismi tipici del gioco in contesti apparentemente non ludici. Proviamo a fare due grandi esempi di come questo binomio punti a cambiare lo scenario di internet.
L’esempio del marketing e del gaming
Parlare di gamification legata al gaming sembra quasi ridondante, invece ci permette di esplorare una nuova frontiera del web: quella del marketing, della fidelizzazione degli utenti, della personalizzazione. Lo hanno spiegato nel dettaglio in questa intervista monografica sulla gamification le esperte della redazione di Giochidislots: “L’engagement e l’interesse degli utenti per un determinato gioco aumentano progressivamente grazie a elementi di gamification come i sistemi a livelli, incentivando gli utenti a tornare e a giocare di più”.
Un circolo virtuoso, quello della gamification, che viene innescato da un nuovo modo di vivere il gioco online, che passa sempre di più attraverso i cellulari. Le nuove piattaforme, le nuove app e i gli ultimi siti lanciati dai grandi brand di gioco pubblico, infatti, sono pensati per essere sempre di più mobile friendly, garantendo una navigazione veloce e un’esperienza ludica di alto livello.
Il ruolo della gamification nella formazione
Ma cambiamo decisamente argomento, passando dal gioco al suo esatto opposto: il lavoro. La gamification che passa per il mobile è fondamentale anche in tanti aspetti professionali e viene scelta dalle aziende soprattutto per quanto riguarda la formazione dei suoi dipendenti. Una priorità, questa, per oltre il 70% delle imprese europee, stando agli ultimi dati della ricerca condotta da MobieTrain.
“Continuare a imparare è uno dei punti focali delle aziende moderne – ha spiegato Guy Van Neck, CEO e Founder di MobieTrain – Data l’attuale crisi del mercato del lavoro, è sempre più difficile attrarre personale qualificato. Per trattenere le persone e attrarre nuovi talenti, la formazione è particolarmente importante, perché i dipendenti ne hanno un enorme bisogno.” Un bisogno che adesso trova soddisfazione grazie a una formazione diversa, nuova, digitale e soprattutto divertente. La ricerca infatti sottolinea il ruolo dell’apprendimento mobile del suo crescente potenziale: il telefono cellulare diventa così uno strumento utile, personale e quindi pratico, per seguire un percorso di formazione.
E se in Spagna, Regno Unito e Paesi Bassi la gamification viene già usata abbondantemente per spingere i dipendenti a studiare, a migliorare le proprie prestazioni e a iniziare percorsi di aggiornamento, nel nostro paese siamo ancora indietro. Lo spiega Francesca Dellisanti, Sales Executive di MobieTrain: “In Italia, l’ostacolo più comune alla formazione, specialmente quella non tradizionale che si basa su applicazioni e piattaforme di apprendimento interattivo, è determinato dalle priorità aziendali: questo perché non in tutte le organizzazioni si è compresa appieno l’efficacia di simili meccanismi di gamification all’interno del contesto lavorativo”. È da qui che passerà la nuova rivoluzione della rete, pronta a cambiare anche il modo di lavorare.