Seremy, il bracciale salvavita smart specifico per gli anziani

L’Italia è sempre più un Paese per vecchi. La nostra popolazione, infatti, è la più vecchia d’Europa, con un totale di quasi 14 milioni di over 65, di cui ben 7 milioni sono over 75 (gli over 65 erano meno di 4 milioni solo nel 1951). Secondo l’ISTAT, nel 2050 la quota di ultrasessantacinquenni sul totale della popolazione potrebbe arrivare dal 22,6% di oggi al 32-37%

Aumentano quindi gli anziani sul nostro territorio, e di conseguenza le tecnologie ma anche gli strumenti per affiancarli e assisterli affinchè possano condurre una vita il più possibile autonoma. Proprio per fornire un servizio a 360° gradi a disposizione di figli di genitori anziani o di caregiver, sul mercato vi è Seremy, dispositivo wereable salvavita, prodotto interamente in Italia, semplice da utilizzare e senza installazione, perfetto per monitorare la salute degli anziani, i loro spostamenti e i parametri vitali. 

Le funzioni di Seremy

Con Seremy ogni anziano può inviare richieste SOS con un semplice tasto. Allo stesso tempo, il bracciale rileva automaticamente le cadute e localizza la posizione GPS – utile in caso di anziani malati, ad esempio, di Alzheimer – controlla in modo non invasivo il battito cardiaco, la qualità del sonno e il livello dell’attività fisica, ad esempio quanti passi vengono fatti quotidianamente e durante la settimana. Il bracciale viene consegnato già attivo e pronto all’uso, non è infatti necessario installarlo ma basta farlo indossare al proprio caro e inizia subito a monitorare le funzioni vitali. Inoltre, a differenza di un normale smartwatch, è dotato di un’interfaccia molto semplice e non necessita di manutenzione: la stessa batteria può essere ricaricata una volta al mese.

Seremy funziona senza limiti di distanza, può quindi essere utilizzato comodamente da un anziano che vive nel Sud Italia e monitorato dal figlio residente a Milano. Può inoltre essere indossato tutto il giorno, anche sotto la doccia, per assistere l’anziano laddove questo ne abbia più bisogno, ad esempio per monitorare eventuali cadute in bagno. Non serve, infine, né la linea telefonica né una SIM. 

La diffusione in Italia di Seremy consente di analizzare una grande quantità di dati anonimi provenienti da oltre 10.000 utenti e quindi valutare in modo intelligente e comparato il livello di benessere dei nostri famigliari anziani.

La maggior parte dei bracciali salvavita presenti in commercio si limita alla funzione di invio di chiamate o allarmi SOS in caso di bisogno ma Seremy, grazie ai propri sensori, è in grado di monitorare da remoto l’andamento giornaliero e settimanale, di molti parametri fisici dei nostri cari anziani come il battito cardiaco, le ore di sonno e il numero di passi – commenta Lara Demetri, Responsabile Commerciale di Seremy – Ognuno dei migliaia di bracciali Seremy attivi, grazie ai sensori presenti, rileva H24 i dati sull’attività cardiaca, il riposo notturno e l’attività fisica della comunità degli utenti Seremy e quindi li invia in forma anonima al Cloud Seremy”.

Tutti i dati raccolti nel cloud, vengono poi analizzati ed aggregati per fascia di età e sesso degli utenti, al fine di produrre degli indicatori statistici di benessere estremamente rappresentativi ed affidabili, perché ottenuti da un grande numero di utilizzatori quotidiani.

Nell’App Seremy (disponibile per iOS e Android) la famiglia può confrontare in modo immediato i dati di benessere del proprio caro anziano con quelli degli altri utenti Seremy nella stessa fascia di età e sesso, e quindi valutare in tempo reale lo scostamento percentuale ed assoluto. L’analisi dei parametri dell’anziano e le differenze con il resto della comunità aiutano i familiari ad anticipare le criticità ed i rischi per la salute.

Seremy è l’unico dispositivo smart per anziani che applica moderne tecniche di Data Analytics e Big Data alla mole di dati sempre crescente generati dai bracciali, e che consente ai familiari di avere sempre a portata di mano il benessere dell’anziano. E questa tecnologia unica ne stimola ulteriormente la diffusione sul territorio, aumentando la quantità dei dati raccolti e quindi migliorando continuamente la precisione degli indicatori di salute e benessere” conclude Lara Demetri.

Per conoscere meglio Seremy è possibile cliccare sul seguente link: https://www.seremy.it/

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