Giornata Internazionale del Bacio

Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole “T’amo”. Così lo spadaccino seicentesco Cyrano de Bergerac definiva il bacio. In realtà, numerosi studi e ricerche scientifiche dell’era moderna hanno dimostrato che l’atto del baciarsi è ben più di questo. Ecco perché, in occasione della Giornata Internazionale del Bacio (13 aprile), Pickable, la nuova dating app unica nel suo genere che dà potere alle donne e ne tutela la privacy, grazie al parere esperto della psicologa e psicoterapeuta specializzata in sessuologia Adele Fabrizi, ha osservato come lo scambio di un bacio possa portare benefici non solo psicologici ma anche a livello fisiologico.

Tutto parte dalle labbra

Non tutti sanno che le labbra sono la parte più erogena del corpo umano poiché ricca di terminazioni nervose che, in risposta a uno stimolo, inviano una cascata di informazioni al cervello umano. “La sensazione di benessere che si ricava dal bacio potrebbe addirittura risalire a ricordi primordiali” afferma la dottoressa Fabrizi “poiché la zona della bocca è la prima ad essere innervata e quindi a sviluppare i recettori del piacere”.

La chimica dei baci

Da qui si scatenano dunque tutte quelle reazioni “fisiche” associate all’atto del baciarsi: le pupille che si dilatano, le guance che arrossiscono, il battito cardiaco che accelera e il respiro che diventa irregolare. Tutte sensazioni che, in qualsiasi altra circostanza, verrebbero considerate preoccupanti ma che in realtà durante il bacio vengono percepite positivamente. “Inoltre, a livello fisiologico il bacio è in grado di rilasciare sostanze come la dopamina, l’ossitocina e la serotonina, i cosiddetti ormoni del benessere e del desiderio in grado di attivare i centri del piacere” prosegue la dottoressa.

“La dopamina rilasciata durante un bacio può stimolare sentimenti di euforia e comportamenti di dipendenza. L’ossitocina invece, altrimenti nota come ‘ormone dell’amore’, favorisce sentimenti d’affetto. Infine la serotonina controlla le nostre emozioni e il movimento delle informazioni al cervello, compresi quei sentimenti e pensieri ossessivi sul nostro nuovo partner. Dunque un buon bacio può stimolarci ad agire al di là della nostra volontà, favorendo così il ‘legame amoroso’. Un pessimo bacio, al contrario, comporta un feedback capace di attivare il cortisolo, conosciuto anche come l’ormone dello stress, che istiga l’allontanamento dall’altro. Le basi per una relazione gratificante si posano quindi sin dallo scambio del primo bacio.

Un bacio per rafforzare il sistema immunitario (e non solo)

Altro beneficio interessante portato dal bacio è il rafforzamento del sistema immunitario. “La saliva umana contiene il cosiddetto ‘microbiota’, ovvero quella riserva di batteri buoni che convivono nel nostro organismo senza danneggiarlo” spiega la dottoressa Fabrizi. “Con il bacio c’è dunque uno scambio di microrganismi che contribuisce al rafforzamento del proprio sistema immunitario nonché all’aumento di anticorpi”. Lo scambio di un bacio, inoltre, può aiutare e dare una “spintarella” anche alla propria autostima: secondo l’esperta infatti, il bacio in un rapporto amoroso è un segnale di grande apprezzamento, di avvicinamento e di intimità. Quindi può senz’altro influenzare in maniera positiva la percezione del sé

Appuntamenti online e primi baci: cosa consiglia la sessuologa?

Lo scambio di un bacio con una persona conosciuta online è spesso causa di incertezze e dubbi, soprattutto per le donne. Ecco perché la dottoressa Fabrizi consiglia di essere caute: “Baciarsi al primo appuntamento equivale in qualche modo a dare un certo messaggio, ovvero ‘Utilizzo un’app di dating per avere incontri occasionali e non mi interessa il resto’, e questo succede perché fondamentalmente viviamo in una società dove esistono ancora determinati pregiudizi sulle donne. Tutto dipende dunque da qual è l’obiettivo della ragazza, se si mira a una conoscenza approfondita e duratura oppure a una semplice esperienza sessuale. “L’importante” conclude la dottoressa, “è “avere le idee chiare e non temere di dare un due di picche al proprio pretendente. Il bacio rifiutato infatti può essere percepito come un ‘no’ positivo”.

A dare una scossa al primo appuntamento ci pensa anche Pickable, la app che infrange le regole del dating online offrendo alle donne la possibilità di scegliere i ragazzi in modalità anonima e sicura. Dopo solo poco più di un mese dal lancio in Italia, la app ha già superato i 100 mila download, posizionandosi al vertice delle app di dating più scaricate sull’App Store. Pickable è disponibile gratuitamente per i dispositivi iOS e Android.

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