Recensione HTC A9
Htc A9 è il terminale che nelle idee del produttore taiwanese dovrebbe segnare la svolta per tornare agli antichi fasti, dopo gli insuccessi dei recenti predecessori. I presupposti dovrebbero esserci, ma scopriamolo insieme nel dettaglio.
ASSEMBLAGGIO / MATERIALI: VOTO 9
Come da tradizione, HTC eccelle nei materiali, utilizzando per la scocca unidody di A9 metallo anodizzato di ottima qualità, con una cura maniacale ai dettagli. Le colorazioni disponibili sono 3, silver gunmetal e red, quest’ultima al momento non disponibile in Italia. Sul frontale troviamo l’ampio display da 5 pollici protetto da Gorilla Glass di ultima generazione, altoparlante di sistema, il sensore di impronta e la cam frontale. Lato sinistro carrello nano sim e carrello micro sd, lato destro bilanciere volume e pulsante accensione / spegnimento, lato superiore completamente pulito, lato inferiore con speaker, jack audio da 3.5 e porta micro usb, mentre sul lato posteriore troviamo la cam principale dotata di doppio flash led. Il tutto assemblato egregiamente, senza sbavature e imperfezioni.
DESIGN / ERGONOMIA: VOTO 8
Le dimensioni sono di 145.7×70.8×7.26 con un peso di 143 grammi, molto bilanciato e con una sensazione generale di leggerezza e maneggevolezza, dovuta anche al fatto che il design del terminale è costituito da angoli smussati e tondeggianti. Il design invece risulta palesemente ispirato a un notissimo competitor, anzi dire al competitor di tutti per eccellenza, quindi il grado di soddisfazione, come per altri, risulta elevato. Rimane però il fatto che in questo caso HTC non brilla per originalità, e si pone sullo stesso piano di produttori di livello nettamente inferiore che si limitano a ispirarsi anzichè proporre.
DISPLAY: VOTO 8
L’unita è da 5 pollici con risoluzione 1920×1080, densità di 441 ppi, protetto da Gorilla Glass, con tecnologia AMOLED. HTC abbandona quindi i Super LCD adottati per i modelli precedenti, per percorrere la strada dei principali produttori mondiali, offrendo con questa nuova tecnologia adottata dei colori più saturi e neri nettamente più profondi, tutti parametri che possono essere regolati a livello sw dalle impostazioni HTC. Angoli di visuale, cosi come leggibilità sotto la luce diretta del sole, risultano più che buoni, mentre il sensore di luminosità è talvolta lento. I tasti, come da tradizione, rimangono all’interno del display e sono a scomparsa.
FUNZIONAMENTO: VOTO 8
HTC A9 viene spinto da un processore Qualcomm Snapdragon 617, octa core a 64 bit, con scheda grafica Adreno 405. L a Ram è nella versione europea in test di 2 GB, mentre la memoria utente di 16 GB espandibile tramite micro sd. Presenti tutte le connettività attualmente disponibili, come 4G LTE • Wi-Fi 802.11 ac • Bluetooth 4.0 • GPS Glonass, cosi come tutti i sensori (prossimità, lumiosità, G sensor, ecc…) Il sistema operativo nativo è Android 6.0, personalizzato con la UI Sense 7.0g. Htc ha garantito un supporto software rapido, con aggiornamenti entro 15 giorni da quelli rilasciati ufficialmente da Google per i suoi Nexus. Il processore, seppure non il più potente disponibile, spinge molto bene il nuovo A9, che nelle operazioni quotidiane risulta sempre veloce e snello, non soffrendo di rallentamenti o impuntamenti. Nelle operazioni di calcolo più complesse, invece, notiamo un leggero ritardo rispetto ai terminali dotati di processori più prestanti, ma solo all’avvio e non durante le esecuzioni delle stesse. Ottimo il sensore di impronta che viene proposto, sempre rapido e preciso. L’esperienza d’uso del duo Android 6.0 e UI Sense 7.0g potrebbe fare storcere il naso agli affezionati della famosa user interface della casa taiwanese. La nuova Sense infatti risulta vuota e priva di moltissime applicazioni native di HTC, che sono state sostituite da quelle di Google, come per esempio vari widget, app musica, app posta e molte altre. Manca anche il bellissimo ed apprezzato browser HTC, che però può essere scaricato da Google Play Store. Rimangono le possibilità di personalizzare la Ui attraverso i temi, molti e decisamente belli, e il software di gestione della fotocamera. Nel complesso il sistema risulta rapido e fluido, anche se svuotato di molte caratteristiche proprie del produttore a favore di Google.
AUDIO / RICEZIONE: VOTO 8
La ricezione è decisamente buona con tutti i gestori italiani, sia voce che dati, anche in zone limite. Switch sempre rapido, segnale stabile e sicuro, pienamente soddisfatti. Anche l’audio in chiamata, sia della capsula che del vivavoce, come da tradizione HTC è sempre pulito e nitido.
FOTOCAMERA / MULTIMEDIA: VOTO 8
La fotocamera principale è da 13 megapixels , con doppio flash led e, per la prima volta in casa HTC, dotata di Ois. La fotocamera frontale, invece, è la classica 4 megapixels con tecnologia Ultrapixel. Un deciso balzo avanti anche in termini di qualità degli scatti, infatti A9 risulta il migliore della gamma taiwanese. Le foto sono luminose e definite, con possibilità di salvataggio in formato RAW DNG, lo stabilizzatore funziona decisamente bene soprattutto in condizioni di scarsa luminosità, mentre la messa a fuoco, seppure non rapidissima, è precisa. L’interfaccia di HTC è snella ma completa, e rimangono le caratteristiche del produttore quali la personalizzazione ZOE, che consente di dare “vita” agli scatti, che divengono cosi brevi filmati. I video sono anch’essi di buonissima qualità, ma la risoluzione massima è di FHD e non 4k, limite probabilmente posto dal processore utilizzato. Htc mette a disposizione degli utenti, per ovviare a tale limite, la possibilità di girare video Hyperlapse, una sorta di accelleratore grafico che dona maggior fluidità e qualità. Il comparto audio multimediale è buono, ma non eccelle come nei terminali HTC della serie One, poichè lo speaker è il solo posizionato nella parte inferiore del terminale, ed inoltre mancano le regolazioni sw presenti nelle precedenti Sense. Presente la comodissima radio FM. I giochi, anche complessi, girano bene, senza scatti e impuntamenti, anche se il tempo di caricamento degli stessi risulta sensibilmente più lungo rispetto ai competitor della stessa fascia di mercato, sempre dovuto al fatto che il processore utilizzato ha una capacità di calcolo inferiore.


AUTONOMIA: VOTO 8
Anche in questo caso HTC va in contro tendenza rispetto alle proprie tradizioni, dotando A9 di una batteria integrata di soli 2.150 mAh, in nome del design e della sottigliezza del terminale. I risultati però sono più che accettabili, ed in linea con altri competitor. La giornata lavorativa viene coperta in egual modo ad altri modelli della stessa categoria, il tutto dovuto al fatto che Android 6.0 ha un consumo irrisorio soprattutto in stand by, alla doppia modalità di risparmio energetico, e al processore meno prestante.
RAPPORTO QUALITA’ / PREZZO: VOTO 5
Ecco una delle note dolenti di HTC A9, il prezzo. La cifra richiesta al lancio è di ben 649 euro, che sono sproporzionate alla dotazione hw proposta, e non allineate agli altri competitor. Abbiamo un terminale costruito bene con una buona fotocamera, ma non troviamo il top dei processori, il top dei display, il top della ram a bordo, e non abbiamo più il surplus di esperienza d’utilizzo derivante dalla famosa e completa Sense UI, che in A9 è esageratamente castrata. Questa valutazione, con un taglio di circa 150 euro al prezzo finale, sarebbe decisamente diversa.
CONCLUSIONI / MEDIA VOTO: 7.75
A9 è un terminale bello, costruito molto bene e che funziona altrettanto bene. Materiali di primo livello, finalmente una cam di livello e un sensazione di utilizzo gradevole e precisa. Purtroppo però HTC non ha più il fascino di un tempo, cosi come l’esperienza d’uso di questa nuova Sense non è appagante e completa come le precedenti. La concorrenza è agguerrita, e propone terminali con caratteristiche superiori a prezzi similari. A9 ha un prezzo al lancio esagerato, che lo penalizza. Inoltre, il design fin troppo ispirato ad altri competitor, può da un lato porre una nota positiva in termini di gradimento, mentre dall’altro invece infastidire coloro che apprezzavano l’originalità e la raffinatezza dei design di One M7, M8, ecc… Nel complesso un terminale che piacerà sicuramente a tutti i suoi acquirenti, ma che ha una valutazione esagerata e un design troppo ispirato.























