Le 10 “cose” più strane dimenticate negli aeroporti
Capita a tutti di dimenticare delle cose. Il problema è che quando si è in viaggio non è sempre possibile, o semplice, tornare indietro per recuperare ciò che si è lasciato in aeroporto.
flightright– il portale online dedicato ai passeggeri del trasporto aereo che intendono richiedere un risarcimento a causa di voli in ritardo, cancellati o in overbooking, racconta, attraverso un’infografica, le 10 “cose” più strane dimenticate negli aeroporti. Tutti i viaggiatori potranno così scoprire quali sono i dieci oggetti (e non solo) più singolari lasciati in alcuni aeroporti del mondo.
Tra gli oggetti più strani dimenticati negli aeroporti di alcuni paesi del mondo, un’armatura, un’oca canadese impagliata, un sistema di guida per missili e una protesi.
In alcuni casi i viaggiatori hanno dimenticato qualcosa di meno materiale di un oggetto fisico. Infatti, anche una bambina di quattro anni, figlia di una numerosa famiglia di Afula (Galilea, Israele) in volo per Parigi, dove si sarebbe trasferita, ha vissuto la spiacevole esperienza di essere lasciata in aeroporto. Fortunatamente la vicenda si è conclusa positivamente e i famigliari hanno potuto riabbracciare la piccola dopo alcune ore.
Singolare anche la vicenda che ha visto protagonista l’ex dirigente della Korean Airlines, Heather Cho: in questo caso, la passeggera ha perso il suo buon senso nel momento in cui ha costretto l’aereo sui cui viaggiava a tornare al gate di partenza per far scendere uno steward che le aveva servito le noccioline in maniera a suo giudizio non corretto. Oltre a perdere il senno, la signora Cho ha perso anche la libertà, nel suo paese è stata infatti condannata ad un anno di reclusione per violazione delle norme sulla sicurezza della navigazione aerea e per aver alterato il percorso del volo su cui viaggiava.