I tempi sono davvero maturi per un Nexus “cinese”?

Da mesi ormai Huawei viene indicata come il produttore del prossimo Nexus, un’ipotesi che noi di Batista70 avevamo paventato circa 6/7 mesi fa.                                                                                                                   Visti i rumors che si stanno ricorrendo in questi giorni, credo che ormai non ci siano più dubbi sul fatto che il successore del Nexus 6 sarà “made in Huawei”.                                                                                                  Ad oggi, i “googlefonini” hanno sempre vissuto periodi di luci e ombre a seconda dei modelli presi in considerazione:  se da una parte il Nexus 7 2013 ed il Nexus 5 hanno convinto praticamente tutti (riscuotendo anche un discreto successo commerciale), dall’altra parte il Nexus 9 ed il Nexus 6 hanno destato molte perplessità, rivelandosi dei veri e propri flop di vendite.                                                              La cosa davvero indecifrabile è la politica Google relativa a questi prodotti: in alcuni casi la prima sensazione è stata quella di un’azienda con la precisa volontà di creare veri e propri successi commerciali con prezzi contenuti e hardware di primissima fascia (Nexus 7 2013 e Nexus 5); in altri casi,  la prima impressione è stata quella di un’azienda pronta a creare un sorta di “brand” di eccellenza, con funzionalità che da sempre avevano caratterizzato i top gamma della concorrenza (ricarica rapida, impermeabilità ecc…) e materiali premium (Nexus 9 e Nexus 6).                                                                                                               Tutto questo però si è sempre scontrato con una modalità di commercializzazione davvero discutibile, come ad esempio l’estrema difficoltà nel reperire i Nexus subito prima del periodo natalizio, che da sempre rappresenta un momento cruciale nelle vendite di smartphone e tablet.                                                             Insomma, personalmente non sono ancora riuscito a farmi un’idea ben precisa relativamente all’identità commerciale dei Nexus, e per questo l’interrogativo che dà il titolo a questo articolo è secondo me molto interessante da analizzare: i tempi sono davvero maturi per un Nexus “cinese”?                                                Partiamo da un presupposto fondamentale: non stiamo parlando di una semplice azienda orientale ma di Huawei, una realtà che ha tutta la forza economica per poter sostenere in grande stile la produzione del nuovo Nexus. Non solo, ma Huawei è anche un’azienda che sta investendo moltissimo in termini di marketing, con una grande attenzione al mercato europeo (grazie anche alla efficacissima politica di Daniele De Grandis).                                                                                                                                                           Il grande dubbio perciò non riguarda l’eventuale qualità del prodotto, quanto piuttosto la capacità del brand “Huawei” di riuscire a far breccia nei consumatori con una gamma come quella Nexus, che ha sempre trovato (come detto prima) delle grosse difficoltà a ritagliarsi la propria fetta di mercato.                                             Certo, avere Huawei come partner potrebbe aprire ai Nexus la possibilità di penetrare nel mercato cinese, dove questa azienda è ai vertici assoluti. Di contro però, la quota mercato e la percezione del marchio nel mercato europeo e in quello statunitense è ben inferiore a quella di brand come Samsung ed LG che in passato hanno già realizzato dei Nexus, senza ottenere però risultati eclatanti in termini di vendite.               Insomma, la questione è davvero molto complessa, anche se personalmente ho maturato una convinzione ben precise: l’avvento di Huawei nella produzione dei Nexus si rivelerà essere una cosa assolutamente positiva solo se l’azienda cinese investirà in maniera importante nel progetto, sotto tutti i punti di vista: produttivo, pubblicitario (sarebbe il caso, ad esempio, di cominciare a pensare a veri e propri eventi per il lancio del nuovo Nexus, anzichè affidarsi a semplici comunicati stampa) e marketing-strategico (con politiche di vendite assennate, senza dover fare i salti mortali per poterlo acquistare inizialmente).                 Mi piacerebbe molto sentire le vostre opinioni su un tema che, sono sicuro, interessa tanti di voi appassionati. Forza, fatemi sapere cosa ne pensate!

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