Keyssa Kiss, mai più connettori metallici

Keyssa Kiss un nome singolare per una compagnia ed una tecnologia altrettanto particolare. Il loro obbiettivo è eliminare connettori e porte che rovinano il design dei dispositivi, proponendo una soluzione completamente senza fili.

Grazie a Gizmodo possiamo mostrarvi alcuni scatti che fanno capire al meglio come funziona questa tecnologia.

fseqxji4raxfmlqtwoywI due quadratini neri che vedete in foto, sono gli attuatori che permettono lo scambio di dati a ben 6 Gb/s, per capirci trasferirete 1 GB di documenti o film in 2 secondi circa, senza utilizzare cavi.

Stregoneria?

Assolutamente no. La tecnologia Kiss porta questo nome proprio per il modo in cui i due terminali vengono avvicinati l’uno all’altro per permettere il trasferimento, il riferimento al Bacio è del tutto voluto.

Tramite un sistema del tutto trasparente per l’utente ed i dispositivi, si può ad esempio montare il file system di un hard disk semplicemente poggiandolo vicino ad un tablet o portatile e vederlo apparire tra le memorie disponibili.

Il tutto funziona sfruttando frequenze estremamente elevate (EHF), per questo i dispositivi devono necessariamente baciarsi ed essere entrambi alimentati da una batteria. Per molte applicazioni viene integrato anche lo standard Qi per l’alimentazione senza filo, come nell’esempio precedente di una memoria esterna poggiata su un tablet o portatile.

Keyssa Kiss è assolutamente sicuro dal punto di vista del trasferimento dati, poichè stabilisce una connessione punto-punto con l’altro dispositivo, non impiega ne il protocollo Wi-Fi ne bande di frequenza simili, in questo modo si evitano del tutto le interferenze con altri sistemi.

Dal punto di vista del design i progettisti possono sbizzarrirsi, non è necessario posizionare le antenne che permettono il trasferimento ai bordi del dispositivo.kcnkl9vgxnovedjiiyyv

Solo trasferimento dati?

Le applicazioni sono molteplici, il trasferimento dati è solo la punta dell’iceberg, una volta stabilito il canale di comunicazione tra i dispositivi si possono inviare anche comandi ed ogni sorta di informazione riducibile a bits.

Questo apre le porte a molteplici soluzioni come accessori per tablet, notebook e smartphone, ampliando le possibilità offerte oggi da NFC, Bluetooth e gli altri protocolli.

Keyssa

Se credete che tutto questo sia solo una questione di capricci per il design, siete stati attenti ed avete visto giusto. Il fondatore di questa compagnia è nientemeno che Tony Fadell, CEO di Nest e ancor prima designer dell’iPod. Di certo quei connettori devono avergli fatto saltare parecchi progetti che gli erano cari…

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