Motorola Nexus 6: un pasticcio poco comprensibile

Finalmente, dopo un’attesa decisamente più lunga del previsto, il Nexus 6 è comparso sul Play Store italiano con la possibilità per lo meno di effettuare un pre-ordine (consegne previste in 3-4 settimane).

Come ben sapete, al momento della presentazione, mi ero espresso “favorevolmente” in relazione alla nuova politica di prezzi adottata da Big G per questo nuovo componente della famiglia Nexus. Sia chiaro, ovviamente anche a me sarebbe piaciuto un prezzo intorno ai 399 o 499 euro, ma avevo compreso l’intenzione dell’azienda di Mountain View di lanciare una sfida diretta ai principali competitors dal punto di vista hardware, essenzialmente Apple.

In realtà, visti gli avvenimenti successivi alla presentazione, devo purtroppo ricredermi e vi spiego perchè. Google è indubbiamente un’azienda di proporzioni mondiali, ma ancora una volta ha adottato una politica al limite del paradossale con questo Nexus 6: completa assenza di pubblicità (visto il cambio di rotta nei prezzi, mi sarei aspettato un marketing più aggressivo); scorte in magazzino davvero esigue, tanto da far slittare le consegne a ridosso delle feste natalizie (e questo rappresenta un’enorme perdita di potenziali clienti, alla ricerca del più classico regalo di Natale, esattamente come avvenne per il Nexus 5); un’approssimazione nella commercializzazione in certi casi davvero imbarazzante (i primi “fortunati” possessori lamentano problemi importanti legati all’antenna wi-fi e all’assemblaggio).

Insomma per chi, come me (visti i prezzi), si aspettava un attacco diretto e convincente ad Apple, si dovrà mestamente ricredere, in quanto siamo difronte alla solita e vecchia politica Google.

A questo punto però, diventa davvero incomprensibile l’aumento dei prezzi voluto da Big G. Con queste condizioni, questo Nexus 6 rischia adesso davvero di diventare un clamoroso flop di mercato. Sia chiaro, i Nexus non hanno mai fatto registrare numeri di vendite esorbitanti, ma la politica low-cost in passato ha sempre ripagato (il Nexus 5 registrò delle vendite accettabilissime).

Vista l’evoluzione della vicenda, personalmente non so davvero come commentare e spiegare questa linea direttiva di Google.

Per tale ragione, mi piacerebbe molto discuterne con voi: riuscite a trovarne un senso?

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