Windows 10, tutto quello che dovete sapere
Ieri sera Microsoft ha radunato un ristretto pubblico a cui presentare il prossimo capitolo di Windows, che prenderà il nome di Windows 10. Una sorta di chiacchierata informale tra l’azienda, la stampa ed i clienti, non era disponibile la diretta ma trovate la registrazione in testa a questo articolo.
Windows 10 e non 9
Non è ancora chiaro il perchè di questa scelta, ma i numeri della Build iniziano a terminare e credo che l’obbiettivo sia rilasciare a metà del 2015 un prodotto completo e rifinito sotto tutti gli aspetti.
Per fare ciò, Microsoft avvierà da oggi il programma Insider, rendendo disponibile la Build 9841 a chi vuole testarla e dare suggerimenti tramite il forum o applicazione dedicata.
Attenzione: Queste versioni preliminari sono ancora in fase di sviluppo e saranno in continuo aggiornamento fino all’uscita del prodotto finito, sono soggette a cambiamenti sia dell’interfaccia che delle funzionalità, non è raccomandabile utilizzarle come sistema operativo ordinario.
La Build 9841 di Windows 10, porta dei cambiamenti che mirano ad ammalgamare l’esperienza utente di chi utilizza mouse e tastiera con quella touch. Non più due ambienti distinti Desktop o Start Screen, ma un solo ambiente che si adatta in base ai dispositivi di input collegati e le nostre preferenze.
Continuum
Nei dispositivi ibridi è possibile collegare una tastiera o ruotarla per passare alla modalità tablet, in questo modo viene generato un evento, Windows 10 lo interpreterà chiedendo all’utente se desidera rimanere con l’interfaccia normale o passare a quella con controlli touch. Questa opzione è personalizzabile in base alle esigenze dell’utente, fino al punto da renderla automatica ogni qualvolta si collega l’accessorio che genera l’evento.
Start è tornato
Per la gioia di molti utenti che gli sono affezionati, è tornato il tasto Start nell’angolo in basso a sinistra e porta con se tutto il menù Start a cui eravamo abituati con Windows 7. La barra di ricerca ora visualizzerà non solo i risultati locali, ma anche quelli sul web come accade in Windows 8.
A fianco del classico menù espandibile è possibile inserire le nostre Live Tiles preferite che continueranno a fornirci preziose informazioni.
Una delle novità che ho apprezzato particolarmente, è la possibilità di ridimensionare il menù start secondo l’esigenze dell’utente.
Multitasking e Finestre
Applicazioni Modern ed x86 ora vengono trattate alla stessa maniera dall’interfaccia, è quindi possibile tenerle in una finestra fluttuante, ridimensionarle, ridurle ad icona eccetera. La scalabilità di queste applicazioni in base all’interfaccia è fenomenale rispetto a quelle x86, basti vedere nel video Outlook Modern a confrontro di OneNote x86.
Essendo trattate tutte come finestre, le applicazioni possono essere ancorate ai lati come siamo abituati, ma se abbiamo altre applicazioni aperte e dello spazio libero a schermo Windows 10 ci suggerirà un set delle altre applicazioni che possiamo affiancare. Nella demo sul palco ne sono state affiancate fino a quattro.
Desktop Multipli
Finalmente Windows 10 include una comodissima funzione per disporre di altri Desktop in modo da organizzare il nostro lavoro. Strizza moltissimo l’occhio a ciò che troviamo su osX ma è una funzione richiesta da tempo a gran voce dagli utenti.
L’elemento davvero comodo, è il nuovo Alt+Tab che permette di ciclare tra le applicazioni come siamo abituati, ma se abbiamo più Desktop aperti è possibile scorrere tra le applicazioni aperte in ognuno di essi, indipendentemente dal Desktop utilizzato, e si verrà reindirizzati verso quello che la ospita.
Considerazioni personali:
L’approccio ravvicinato con i clienti è un enorme passo in avanti, anche se difficile da compiere ed attuare. Siamo nell’era della collaborazione per migliorare i progetti più grandi e credo che sia la strada giusta, lo dimostrano altre iniziative simili nel campo del software, sia professionale che ludico. In questa maniera entrambe le parti vincono, gli utenti ottengono ciò che vogliono e come lo vogliono, mentre l’azienda matura ed apprende le volontà dei clienti e vende il prodotto.
Certo, se ci fosse un programma di vantaggi per chi aiuta nello sviluppo non sarebbe affatto male, ma per ora mi accontenterei di avere finalmente un sistema operativo maturo, anche se devo scendere a compromessi con la vecchia interfaccia rivisitata a cui tanti sono affezionati.






