Top di gamma primo semestre 2014, tiriamo le somme
Nel corso del primo semestre del 2014 le case che dominano il panorama mondiale, hanno sfornato una serie di terminali con caratteristiche sulla carta sensazionali.
Batista70phone ha avuto la fortuna di poter effettuare test approfonditi su tutti gli smartphone, e con questo articolo vogliamo condividere con i nostri lettori le sensazioni che abbiamo ricevuto da questi ultimi, con lo scopo primario di capire se le nostre aspettative sono state soddisfatte o meno.
Samsung Galaxy S5
Dopo il mezzo flop di Galaxy S4, ed il successo di Note 3, il colosso coreano presenta a Barcellona nel corso del MWC il suo top Galaxy S5, che viene accolto con scetticismo per le caratteristiche tecniche non innovative e rivoluzionarie.
Dopo test approfonditi e mesi intensissimi di utilizzo possiamo affermare che il Galaxy S5 è a nostro parere il terminale più equilibrato del panorama attuale.
Migliora sensibilmente in tutto e per tutto il suo predecessore, camera, display, processore, certificazioni acqua e polvere, sensori vari, per citare velocemente le caratteristiche tecniche, ma il suo vero punto di forza è l’esperienza d’uso che da al possessore.
Fa tutto bene senza eccellere in nulla, è pratico e funzionale, ottimo sia per un uso professionale che privato, ed è seguito con la giusta considerazione da Samsung, che fornisce periodicamente aggiornamenti che ne migliorano le performance e ne cancellano qua e la i piccoli bug.
Quindi, come avete ben capiti, ci è davvero piaciuto e ci sentiamo di consigliare a tutti coloro che hanno la necessità di uno smartphone a 360 gradi.
Sony Xperia Z2
Sempre nel corso del Mwc 2014, il colosso giapponese Sony presenta il suo nuovo Z2, terminale top di gamma che deve velocemente colmare le lacune emerse nel suo predecessore Z1.
Le aspettative erano elevate, a detta di tutta la stampa, noi compresi, presenti all’evento catalano, lo Z2 era il terminale che più aveva colpito per caratteristiche e features.
Provandolo per un periodo significativo, possiamo affermare che il terminale, seppur ottimo, non ci ha convinto in tutto.
Qualità costruttiva, dotazione tecnologica elevatissima, materiali di primissimo livello, aggiornamenti continui e veloci da parte di Sony, display Triluminus bellissimo, qualità telefonica elevata sono i punti a favore.
Quello che però ci ha frenato dall’essere completamente soddisfatti è la lacuna che questo terminale ha in ciò che dovrebbe esserne il core, il punto di forza, ovvero il comparto multimediale.
Cybershot è il marchio di fabbrica di Sony, glorioso brand del comparto fotografico giapponese, ma questo Z2 non soddisfa le aspettative degli utenti, fornendo scatti che non rispecchiano i 20 megapixel e le lenti utilizzate, e video che in 4k lamentano parecchi problemi, scattando e facendo surriscaldare il terminale fino addirittura alla necessità di un riavvio.
Inoltre la UI risulta sempre la medesima e avrebbe bisogno di un restyling, cosi come la forma e il design dello smartphone, che a partire dal primo Xperia Z arrivando fino a questo nuovo Z2 è pressochè identica, dando quindi la sensazione di avere sempre lo stesso smartphone da anni.
Lo consigliamo quindi ai numerosi fans Sony, a chi ha l’esigenza di avere un terminale con ottime qualità telefoniche, di materiali pregiati e velocissimo.
HTC One M8
Poco dopo Barcellona, i taiwanesi di HTC presentano in un evento dedicato il tanto atteso e chiacchierato nuovo top per il 2014.
One M8, terminale che deve sancire il ritorno definitivo di HTC nel mercato dei terminali di fascia alta, fascia che la stessa casa ha dominato per anni.
Le aspettative anche in questo caso erano elevatissime, poiché il predecessore One m7 era risultato il miglior terminale del 2013, e a tutt’oggi è apprezzatissimo e ricercato.
Anche m8 ne ricalca le gesta, essendo un terminale che in gran parte migliora m7.
Design ricercato, materiali nobili, audio spettacolare, ottime qualità telefoniche, ottimizzazione sw e UI che risulta essere la più bella stilisticamente e funzionalmente.
Bello e funzionale come lo fu m7, con stessa impressionante velocità di sistema, ottimo browser, anzi a nostro parere il migliore, ma con aggiunta di caratteristiche importanti come per esempio l’espansione di memoria e un autonomia nettamente superiore
Ci ha, come in precedenza su m7, lasciato perplesso il comparto fotografico.
Anche m8 utilizza la tecnologia ultra pixel, adottando un sofisticato e costoso sistema a doppia fotocamera, la seconda delle quali serve a catturare la profondità di immagine.
Gli scatti sono buoni se visti su smartphone, ma non all’altezza dei competitor se viste su display più ampi o stampate.
Inoltre la scelta dei tasti nel display, nonostante lo stesso sia passato dai 4,7 pollici di m7 ai 5 di m8, ci da pressochè la stessa superficie utilizzabile, ma compromette l’ergonomia.
Terminale comunque molto bello e funzionale, ottimo in tutto fatta eccezione per il comparto fotografico, che ne compromette parte di mercato.
Consigliato davvero a tutti gli amanti della tecnologia e della qualità, a patto che non si faccia della fotografia la discriminante principale di scelta.
Huawei P7
Per noi di Batista70phone la vera sorpresa positiva della prima metà del 2014 è rappresentata dal colosso cinese.
Già nel 2013 con P6 avevano fatto capire le potenzialità, ma questo nuovo P7 rappresenta il vero punto di svolta di Huawei, che si sdogana da produttore di terminali seppur ottimi ma di fascia medio bassa, entrando invece con prepotenza nel mercato dei top di gamma.
Presentato a Maggio, Ascend P7 migliora sensibilmente in tutto P6, che ci aveva colpito nel corso della passata stagione per materiali e design, ma che allo stesso modo presentava delle lacune che non gli avevano consentito di imporsi nei confronti degli altri super smartphone .
Materiali ottimi e design, che a detta di tutta la stampa specializzata è il più ricercato e bello, risultano gli stessi di P6, ma in questo P7 abbiamo anche delle caratteristiche che ci consentono di avere tra le mani un fedele compagno di lavoro e di svago.
Ottime qualità telefoniche, con audio e ricezione ai vertici, ottimo comparto multimediale, con una sofisticata fotocamera che cattura scatti di qualità, esperienza d’uso più che buona attraverso la Emotion UI di Huawei, personalizzazione che può piacere o meno, ma risulta funzionale, e la sempre apprezzata memoria espandibile.
P7 è l’unico top di gamma a non utilizzare processore Qualcomm, le prestazioni sono leggermente inferiori, ma non sono assolutamente compromesse e risultano anzi più che buone.
Il tutto in un design che a mio parere non ha eguali ed a un prezzo che è quasi la metà dei competitor.
Lo consigliamo senza esitazioni a tutti coloro che fanno dello stile e della bellezza la discriminante principale di scelta, ricordando però che vi porterete a casa un terminale con caratteristiche e funzionalità ai vertici.
Nokia Lumia 930
Unico terminale non Android con caratteristiche top presentato nel 2014, il nuovo 930 soddisferà sicuramente gli amanti di Wp.
C’è poco da dire, migliora in tutto i suoi predecessori, essendo il primo Windows Phone dotato nativamente del nuovo sistema operativo 8.1, che finalmente colma le imbarazzanti lacune della versione 8.0, come per esempio notifiche, gestione volumi, ecc…
Inoltre anche la dotazione hw finalmente è di primissimo livello, cosa che per Wp in precedenza era successo solo per il fratellone phablet Lumia 1520.
Quad core Qualcomm, 2gb ram, ottimo display full hd, camera con lenti Zeiss di qualità ottima.
Bel design, ottimi materiali, telefona molto bene e ci consente di affrontare una giornata media di utilizzo senza affanni.
Che aggiungere, solito ottimo Nokia, adatto agli amanti wp, con i suoi pregi e difetti ben noti.
Peccato solo per la memoria fissa di 32gb , che seppur ampia può essere un piccolo difetto.
LG G3
G2 fu una sorpresa per tutti, un telefono che per la prima volta poneva Lg come il principale e più temibile competitor di Samsung, dominatrice del mercato globale Android.
G2 infatti spodestò senza discussioni S4 dall’essere il terminale più ambito e desiderato da parte di noi appassionati e esperti nel settore.
Sulla scia di G2 Lg presentò poco dopo G Flex, un vero e proprio gioiello, un esercizio di stile capace di mostrare le potenzialità dei coreani, innovativo ma allo stesso tempo funzionale, uno dei terminali più belli e a mio avviso poco apprezzati, soprattutto per il prezzo elevato.
Faccio questa premessa perché si capisse quali erano le aspettative per il nuovo G3, terminale che tecnicamente ha pochi se non nessun rivale.
Presentato a fine Maggio, abbiamo a tutt’oggi la possibilità di testarne le funzionalità; sulla carta va a colmare le principali lacune di G2, offrendo una memoria espandibile, una batteria removibile, un display più ampio e risoluto, unico quad hd al momento insieme ai cinesi di Oppo, una camera dotata di una sofisticata messa a fuoco laser che funziona anche molto bene.
Un terminale che sicuramente ha potenzialità elevatissime, ma che al momento non riesce totalmente a sfruttare, offrendo un comparto multimediale che non invidia nulla a nessuno, ma che anzi può essere preso come riferimento, ma allo stesso tempo ha delle lacune che non consentono di promuovere il terminale, prima tra tutte la lentezza nel riaggancio rete, che in determinate situazioni territoriali e con alcuni gestori in modo particolare ne compromettono l’utilizzo .
Inoltre rispetto a Flex e G2 passo indietro in termini di autonomia, anche se sinceramente era difficile avvicinare o addirittura far di meglio, avendo il display di G3 una risoluzione molto elevata che richiede parecchie risorse.
In conclusione ottimo terminale in molti ambiti, anzi eccellente, bello, ottima ergonomia, migliore a mio avviso e unico da ben 5,5 pollici che risulta tranquillamente utilizzabile con una sola mano, ma che soffre di alcuni problemi, come il riaggancio rete, surriscaldamento per esempio, che , al momento, non ci fanno consigliare il terminale a coloro che desiderano uno smartphone completamente utilizzabile a 360 gradi.
Emergenti: Oppo, Oneplus, Lenovo, Xiaomi
Prendo come esempio queste 4 case, due colossi e due piccoli indipendenti, tutti cinesi, che offrono stessi processori, stesse ram, display di noti produttori (Sharp per esempio) di stesse risoluzioni, fotocamere (principalmente Sony) di elevata qualità dei produttori globali, in più bellissime personalizzazioni, continui aggiornamenti e lasciano ampia libertà all’utente.
Il tutto con una qualità costruttiva finalmente più che buona, supporto diretto, anche se non in Italia, della casa madre ai fini garanzia, ad un prezzo medio del 35 40% inferiore ai marchi blasonati.
Abbiamo modo di testare Oneplus one, e abbiamo provato Xiaomi Mi 3, Oppo Find 7, Lenovo K910, e vi possiamo garantire che sono terminali di livello, che forse hanno come unica piccola pecca audio in capsula, ma che non ne impedisce l’utilizzo quotidiano.
Saranno sicuramente protagonisti del futuro e secondo me daranno un bel filo da torcere a tutti.
Sono curioso di sapere cosa ne pensate e che tipo di scelta avete effettuato voi
A presto