Capacità fotografiche degli smartphone: quale sarà il futuro?
Gli smartphone sono dispositivi nati per essere polifunzionali, tant’è che stanno soppiantando col tempo altre categorie di prodotti. Fra queste, come non citare le macchine fotografiche, piano piano messe da parte soprattutto dagli utenti meno esigenti, grazie alla qualità sempre maggiore delle ottiche utilizzate. L’evoluzione in questa caratteristica è stata esponenziale, soprattutto se si pensa al livello di qualche anno fa. Telefoni come il Nokia Lumia 1020 o il Sony Xperia Z1 danno filo da torcere alle compatte, ma in generale un po’ tutti gli smartphone moderni tirano fuori scatti di buona qualità (anche se non mancano le eccezioni). Certo, siamo ancora lontani dal livello delle reflex, ma l’evoluzione pare non avere fine. Quale sarà allora il futuro in questo settore?
Parlando con un amico fotografo, mi è stato spiegato che il problema più importante legato alle fotocamere degli smartphone sono le dimensioni delle ottiche. Infatti, l’esigenza di mantenere la portabilità, impone inevitabilmente l’utilizzo di lenti ed obbiettivi molto più piccoli delle macchine fotografiche, con tutte le conseguenze che questo comporta (profondità dello scatto, luce catturata, ampiezza ecc…). Una soluzione potrebbero essere le ottiche intercambiabili, come ad esempio le Q-Lens della Sony. Queste però hanno convinto molto poco il mio amico fotografo, per due ragioni: innanzitutto il metodo di collegamento del wifi-direct rende la velocità di scatto troppo macchinosa; in secondo luogo, anche le Q-Lens presentano problemi di praticità nell’essere trasportate.
Appare evidente quindi che il futuro risieda ancora una volta nelle nano-tecnologie, con le quali si potrà installare sugli smartphone lenti sufficientemente piccole, ma dalle capacità fotografiche paragonabili alle reflex. La Sony è assolutamente all’avanguardia da questo punto di vista, avendo allestito un intero reparto dedicato proprio alle nano-tecnologie in ambito fotografico. Stando alle ultime dichiarazioni dei dirigenti, si potrà vedere qualcosa di concreto sul mercato già a partire dal 2015. Come al solito quindi, non ci resta che attendere. Nel frattempo però, discutiamone insieme: secondo voi, sarà davvero possibile raggiungere la qualità delle reflex? Attualmente siete soddisfatti della capacità fotografica del vostro smartphone?