Sony Xperia Z Ultra, un terminale poco capito dalla massa
Quando il 25 giugno 2013 Sony ha presentato ufficialmente lo Z Ultra, io per primo sono rimasto decisamente perplesso. Non riuscivo a capire infatti la scelta di uno schermo così grande e l’assenza del flash, per un terminale che, secondo la stessa azienda giapponese, rientrava nella categoria dei phablet.
Proprio per queste ragioni, inizialmente non mi ha affascinato più di tanto, e ho così deciso di virare verso l’Htc One (esattamente come succede a Loris, anche a me la scimmia ogni uno/due mesi viene a bussarmi sulle spalle). Qualche mese più tardi, sono capitato casualmente in uno dei punti vendita di una grande catena di elettronica. Come faccio sempre, mi sono immediatamente recato presso il settore della telefonia, ed ho notato in vetrina proprio lo Z Ultra. Grazie ad un commesso molto disponibile, mi è stato possibile provarlo per un po’, ed è immediatamente scoccata la scintilla. Il display mi ha conquistato all’istante, così come la costruzione e l’incredibile sottigliezza.
Insomma, per farla breve, vendo il mio Htc One e divento un felicissimo possessore di questo phablet. Inutile starvi a ripetere tutte le caratteristiche tecniche o le chicche software, in quanto ritengo che per un terminale del genere, sia fondamentale l’esperienza utente. Personalmente ho trovato nello Z Ultra la giusta fusione tra smartphone e tablet che cercavo da tantissimo tempo.
E’ un terminale che permette di unire l’utilizzo quotidiano con la multimedialità e l’aspetto business, mantenendo comunque una portabilità sicuramente migliore dei tablet da 7 pollici (l’incredibile spessore agevola molto la trasportabilità). Inoltre, con l’aggiornamento ad Android 4.3, è stata posta una pezza a quello che era il vero grande difetto, ovvero la fotocamera. Certo, siamo lontani dalla qualità fotografica di un Xperia Z1 o di un Lumia 1020 (anche perché l’assenza del flash in alcune circostanze si sente parecchio), ma fa egregiamente il suo dovere. Del resto, lo stesso Loris aveva espresso un giudizio assolutamente positivo nella videorecensione pubblicata qualche mese fa.
Nonostante tutti questi aspetti positivi però, lo Z Ultra ha venduto pochissime unità, restando un vero e proprio terminale di nicchia. Credo che le dimensioni generose abbiano spaventano l’utente medio, che magari ha preferito andare sul sicuro e optare per smartphone “mainstream”. Un vero peccato, vista l’indubbia qualità di questo dispositivo.
Il mio consiglio è che, se state cercando un prodotto che vi permetta di unificare smartphone e tablet, recatevi in un centro commerciale e provate con mano lo Z Ultra. Sono sicuro che la scimmia verrà a bussare anche sulle vostre spalle.