Bip Mobile, facciamo il punto della situazione + Guida alla class action

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Trolling, lo stai facendo bene

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della situazione di disagio in cui si stanno trovando i circa 220mila utenti di Bip Mobile, operatore mobile virtuale italiano che si appoggia alla rete H3G. Ci sono stati degli sviluppi in merito, tra tutti l’avvio di una class action per tutelare tutte queste persone.

Partiamo col dire che Bip Mobile ha risposto alle accuse mosse da Telogic, dicendo che l’enabler italiano, a partire da Ottobre, avrebbe iniziato a sospendere senza preavviso il servizio di segreteria telefonica degli utenti e successivamente strozzando il bitrate in UMTS a pochi Kbps. L’accusa prosegue, dato che l’operatore virtuale sostiene che Telogic stia continuando a scalare il credito agli utenti Bip Mobile.

La cosa che a mio parere deve suonare sospetta è che poco prima dell’inizio di questo patatrac l’ormai ex amministratore delegato di Bip Mobile Fabrizio Bona sia passato a lavorare in Alitalia, dando un po’ l’idea di aver tagliato la corda.

Fabrizio Bona
Fabrizio Bona

Allo stato attuale delle cose dunque, cosa possono fare gli utenti rimasti col culo per terra? Sulla pagina Facebook di Bip Mobile diverse persone stanno raccontando di come, rivolgendosi ad un altro operatore, l’operazione di portabilità del numero abbia avuto successo. L’invito è dunque di verificare l’esistenza di una tariffa che vada bene per le vostre esigenze, magari utilizzando la nostra rubrica mensile dedicata a questo mondo. Colgo anche l’occasione di puntualizzare due cose: la prima è il mio immenso dispiacere per aver contribuito a pubblicizzare un servizio che poi si è rivelato essere discontinuo e problematico; a mia discolpa posso solo dire che sino al 16 Dicembre nessuno aveva avuto alcuna avvisaglia di quel che sarebbe successo, e dunque si tratta di un errore in buona fede. La seconda è che certamente rimuoveremo l’operatore Bip Mobile dalla nostra rubrica di comparativa. Tengo comunque a chiedere scusa a tutti i lettori, anche se nessuno di voi fosse passato a Bip Mobile leggendoci.

Chiusa questa doverosa parentesi, la vicenda non finisce qui: Bip Mobile ha denunciato all’Antitrust i 3 principali operatori italiani per le difficoltà riscontrate nella vendita delle proprie sim nei negozi “neutri”, quelli dove si dovrebbero poter acquistare le sim di più gestori.

Per tutti gli interessati alla class action, se ne sta occupando il Sindacato Italiano per la tutela dell’investimento e del risparmio (Siti), trovate tutte le informazioni necessarie nella loro home page.

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