LABUBU debutta in Europa e accende Milano
Milano è diventata, per un weekend, il palcoscenico perfetto per LABUBU. L’iconica IP di POP MART ha fatto il suo debutto ufficiale in Europa e lo ha fatto con un impatto molto “social”: folle di fan, code per un selfie e una città trasformata in tappa itinerante da raccontare in tempo reale.
Il debutto milanese ha mostrato quanto il fenomeno sia già riconoscibile anche fuori dall’Asia. In poche ore, migliaia di persone si sono mosse per incontrare LABUBU, scattare foto e condividere contenuti. Non è solo collezionismo: è partecipazione, community e voglia di esserci “nel momento” giusto.
Il risultato è un evento che sembra nato per i social. E infatti smartphone alla mano, la folla ha fatto il resto.
LABUBU alla Home of Skating ISU
La prima tappa forte è arrivata sabato 7, durante la cerimonia di inaugurazione della Home of Skating dell’ISU. Qui LABUBU ha celebrato lo spirito sportivo con un outfit su misura e una medaglia conferita dal Presidente dell’ISU. Un momento simbolico, perché unisce cultura pop e contesto istituzionale, portando la mascotte oltre la classica “apparizione da store”.
In più, è un segnale chiaro: quando un personaggio diventa evento, non resta confinato al prodotto.
LABUBU in tour su autobus scoperto
Domenica, invece, Milano è diventata una mappa “a tappe”. LABUBU è salita su un autobus scoperto personalizzato e ha attraversato alcuni luoghi simbolo della città, trasformandosi in attrazione itinerante. A ogni fermata, la scena è stata la stessa: folla, selfie, video e una corsa a catturare l’istante.
Questa formula funziona perché porta l’esperienza fuori dagli spazi chiusi. E inoltre crea l’effetto caccia: chi la incrocia si sente parte di un momento esclusivo.
Perché LABUBU è già un fenomeno pop
Il punto è che POP MART non vende solo “oggetti”. Gestisce un ecosistema di proprietà intellettuali che vivono tra retail, esperienze e intrattenimento. Nel roster ci sono nomi fortissimi, come MOLLY, DIMOO, SKULLPANDA, THE MONSTERS e HIRONO. Questa strategia rende i personaggi riconoscibili e scalabili, quindi pronti a diventare virali quando arrivano in un nuovo mercato.
E Milano, qui, è stata un test perfetto: città internazionale, molto fotografata, molto condivisa.
Un 2026 pieno di tappe europee
Questa prima tappa italiana viene presentata come l’inizio di un anno di iniziative in Europa, tra incontri ed esperienze dedicate ai fan. Se la risposta del pubblico resta su questi livelli, è facile aspettarsi format simili anche in altre capitali.
Per POP MART, inoltre, è un modo diretto per consolidare la presenza fisica. L’azienda, infatti, lavora anche con una rete ampia di negozi e roboshop, costruendo un contatto continuo con il pubblico.