Apple rimborsa in Australia gli acquirenti del nuovo iPad ingannati dal "4G"

Gli utenti più informati sanno perfettamente che il “sedicente 4G” presente sull’ultimo iPad della Apple è in realtà un modulo funzionante solo negli Stati Uniti e Canada poichè lavora su frequenze che, anche quando nel 2064 arriverà in italia il 4G, non saranno compatibili con le reti. In Australia questa cosa ha fatto arrabbiare e non poco la clientela, scatenando una battaglia legale tra le associazioni dei consumatori locali e la casa di Cupertino, accusata di pubblicità ingannevole. Sembrano tanti, infatti, gli acquirenti che, tratti in inganno e ingolositi dalla maggior velocità di connessione del nuovo tablet di Apple, l’hanno acquistato convinti che fosse compatibile con le reti 4G locali, come invece non è.

L’azienda di Cupertino, dopo un iniziale difesa, ha deciso di abbandonare la guerra legale e risarcire tutti coloro i quali  (in Australia) decideranno di restituire il prodotto perchè non contenti della limitazione. Un’ottima mossa da parte di Apple che si è dimostrata disponibile a venire incontro alla clientela delusa. Purtroppo altre case non copiano Apple da questi punti di vista….anche in presenza di difetti ben più rilevanti…..

 Ma di chi è la colpa? Pubblicità ingannevole della Apple o clientela troppo disinformata?

Secondo il mio modesto parere entrambe. Da una parte sicuramente Apple poteva evitare di pubblicizzare e vantare tanto una feature che in realtà è limitata solo a 2 nazioni dell’intero globo…..ma dall’altra, sbaglierò io, ma qualora abbia intenzione di spendere 600€ “tendo”  a informarmi prima su cosa sto per acquistare….

E voi utenti cosa ne pensate? E non ditemi che non lo sapevate di questa limitazione 🙂

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