Ancora sul palcoscenico tedesco, Apple vince con Motorola sul brevetto slide to unlock

Ormai è guerra dichiarata e senza tregua tra Apple e Motorola, soprattutto ora che l’acquisizione con Google è stata accettata e siglata definitivamente e lo scenario tedesco è quello che sembra dare più risalto ad ogni colpo sferrato.

Stavolta ad essere impugnato da Apple, sarebbe il brevetto slide to unlock, la particolare gesture che consente di sbloccare il telefono percorrendo un percorso con le dita ben preciso.

Naturalmente ad essere incriminati sono i due esemplari di smartphone Android di Motorola venduti in Germania, insieme al tablet Xoom, incriminato anch’esso per la stessa violazione.

I giudici hanno dato ragione ad Apple per quanto riguarda gli smartphone, ma non per quanto riguarda lo Xoom che con Honeycomb usa un cerchio che è libero di ruotare a 360° e quindi non riprende la gesture dello slide to unlock per lo sblocco.

Naturalmente Motorola ha presentato ricorso, e nel frattempo per evitare qualsiasi pericolo di vedersi vietare la vendita dei propri terminali in Germania, gli sarà sufficiente implementare lo stesso sblocco che ha Android  Honeycomb … ma un momento … non è che gli basta aggiornare detti terminali ad Ice Cream Sandwich e tutto si risolve ? 🙂

E se questo è vero, su che basi Apple cita in giudizio Google sulla violazione dello stesso brevetto sul Galaxy Nexus ?

Hanno ancora senso queste vittorie di Pirro ? Sono motivati i milioni di dollari spesi in queste cause da Pulcinella, perchè tanto in un  semplice modo tecnico si aggira semplicemente ogni problema ?

Non sarebbe molto più semplice risolvere la cosa direttamente tra aziende, chiedendo le royalty sull’uso dei brevetti di cui si ritiene essere il detentore e solo su rifiuto netto, ricorrere alle vie legali ?

Oppure l’obiettivo non è quello di una sana concorrenza, ma solo quello della “distruzione” della concorrenza ?

Mi piacerebbe molto di più parlare di tecnologia pura, ma è comunque importante tenere d’occhio come si muovono questi colossi, perchè spesso a farne le spese siamo proprio noi consumatori, e magari si può scegliere a quale azienda dare la propria fiducia, anche sulla base di come queste cose incidono sul mercato.

Potremmo correre il rischio di dover pagare di più i loro prodotti, proprio per mantenere i fiumi di denaro spesi in queste cause estremamente dannose per tutti …

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