Manca quasi un mese all’uscita dell’iPad 3. In rete le prime foto del nuovo hardware

La rete è in fermento, almeno per gli Apple addicted: è in arrivo l’iPad 3. Secondo numerose indiscrezioni dovrebbe essere presentato il 6 marzo per essere commercializzato esattamente dieci giorni dopo, venerdì 16 marzo, almeno nei paesi di prima fascia (e l’Italia, storicamente, non è tra questi). I rumors si susseguono ed ora ci sono anche le prime presunte foto di componenti del prossimo tablet della casa di Cupertino. In particolare, lo schermo del nuovo iPad avrà una risoluzione di 2048×1536, assimilabile, ma non esattamente uguale, al retina display dell’iPhone 4 e 4s. Sarà marchiato Sharp e le immagini che popolano la rete dimostrano come il nuovo schermo combaci con il “nuovo” chassis posteriore. Le foto, diffuse da iLab Factory società specializzata in pezzi di ricambio e riparazioni per i dispositivi iOS della Mela, ce lo testimoniano.


Possiamo notare come i fori per le viti del display Sharp siano compatibili con i fori presenti all’interno del pannello posteriore in alluminio. Altra particolarità è il foro per la fotocamera: nonostante le dimensioni identiche dell’alloggiamento per l’obiettivo, nei pezzi del presunto iPad 3 il sistema di aggancio risulta notevolmente diverso. Il dettaglio non è da poco, perché confermerebbe il salto di qualità della fotocamera nel nuovo tablet. Salto che, intendiamoci, non era granché difficile. Probabile, quindi che Apple integrerà un sensore ottico più potente e con qualche megapixel in più, mossa dovuta anche ad un similretina display che, altrimenti, sottolineerebbe ulteriormente la bassa qualità delle foto, qualora venisse mantenuta l’attuale risoluzione della fotocamera.

 

Retina display (o quasi), fotocamera più performante; e poi? Da ulteriori dettagli visibili nelle immagini, pare sia modificata anche la scheda madre e la capienza della batteria. Le scelte sembrano orientate non ad un miglioramento rispetto alla durata, ma alle aumentate richieste prestative. Se venissero introdotti, come sembra, un nuovo chip grafico A6 e il retina display, infatti, appare evidente che il consumo della batteria sarebbe superiore. Adottare la stessa capienza attuale significherebbe diminuirne la vita (che ora si aggira attorno ai cinque giorni con uso medio) della “tavoletta”. Altre caratteristiche non sembrano trapelare e, in definitiva, non dovrebbero essercene. In fondo migliorare un prodotto già di alto livello non è semplice. Ma non dobbiamo di certo aspettarci cose clamorose come un lettore di schede mini/micro SD. La Apple, si sa, alle “tradizioni” è piuttosto attaccata.

Particolare del dock

Nuovo LCD

Alloggiamenti scheda madre e batteria

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