eBay azzera le commissioni per i venditori privati in Italia

eBay azzera le commissioni per i venditori privati in Italia

Dal 1° settembre 2026 vendere come privato su eBay.it non prevede più commissioni di vendita. La piattaforma introduce anche inserzioni create con l’intelligenza artificiale, spedizioni integrate, Saldo eBay e Ritiro in Zona. Le prime 150 inserzioni mensili sono gratuite.

eBay cambia in modo importante la propria esperienza per i venditori privati italiani.

La novità principale è l’eliminazione delle commissioni di vendita per chi utilizza la piattaforma come privato.

Dal 1° settembre è quindi possibile mettere in vendita un oggetto e trattenere l’intero ricavato della transazione, nei termini previsti dalla nuova formula.

Attenzione però a un dettaglio: le prime 150 inserzioni pubblicate ogni mese sono gratuite. Superata questa soglia, ogni nuova inserzione costa 0,35 euro.

eBay: cosa cambia per i privati

L’eliminazione delle commissioni punta a rendere più conveniente rimettere in circolo smartphone, console, videogiochi, abbigliamento, collezionabili e tutti quegli oggetti che spesso rimangono inutilizzati in casa.

eBay considera la vendita tra privati una parte centrale del proprio marketplace e accompagna il nuovo modello economico con diverse modifiche all’esperienza.

Il cambiamento non riguarda quindi soltanto quanto costa vendere.

La piattaforma interviene anche sulla creazione delle inserzioni, sulla gestione dei pagamenti, sulle spedizioni e sulla consegna locale.

Basta una foto e l’AI prepara l’inserzione

La novità più interessante sul fronte tecnologico è il nuovo sistema per la creazione semplificata delle inserzioni tramite intelligenza artificiale.

L’utente può partire semplicemente da una fotografia dell’oggetto.

Il sistema utilizza l’immagine per generare automaticamente titolo, descrizione e principali dettagli necessari alla pubblicazione.

L’obiettivo è ridurre uno degli ostacoli più comuni nella vendita dell’usato.

Preparare un annuncio completo richiede infatti tempo: bisogna scegliere il titolo, descrivere il prodotto e inserire le informazioni corrette.

Con l’AI, eBay prova a velocizzare buona parte di questo lavoro.

Naturalmente resta sempre importante verificare che i dati generati corrispondano effettivamente all’oggetto che stiamo vendendo.

Le spedizioni si comprano direttamente su eBay

Cambia anche la gestione delle spedizioni.

Le etichette possono essere acquistate direttamente sulla piattaforma, con tariffe dedicate e un processo integrato che punta a rendere più semplice la gestione del pacco.

Le spedizioni restano inoltre tracciabili all’interno del sistema.

È una funzione utile soprattutto per chi vende occasionalmente e non vuole gestire separatamente piattaforma, corriere e tracking.

Arriva Saldo eBay per conservare i guadagni

Con Saldo eBay, i soldi ottenuti dalle vendite possono restare disponibili sotto forma di credito direttamente sulla piattaforma.

Il venditore può utilizzarli per acquistare altri prodotti, pagare etichette di spedizione oppure promuovere le proprie inserzioni.

Il denaro può comunque essere trasferito sul proprio conto in qualsiasi momento.

La funzione trasforma quindi eBay in un ecosistema un po’ più chiuso per chi alterna frequentemente acquisti e vendite.

Si può vendere un prodotto, conservare il ricavato e utilizzarlo direttamente per il prossimo acquisto.

Ritiro in Zona punta sulla compravendita locale

Un’altra novità riguarda Ritiro in Zona.

Gli acquirenti possono trovare prodotti disponibili nelle vicinanze e scegliere di ritirarli personalmente.

La transazione continua a beneficiare della Garanzia cliente eBay, mentre il venditore ottiene maggiore visibilità tra gli utenti presenti nella propria area.

È una funzione particolarmente interessante per prodotti voluminosi oppure per chi preferisce evitare la spedizione.

La consegna di persona diventa così parte dell’esperienza eBay invece di essere gestita completamente fuori dalla piattaforma.

Più protezioni contro frodi e problemi

eBay rafforza anche alcuni strumenti dedicati agli acquirenti.

Sono previsti un servizio di assistenza disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, sistemi di monitoraggio e prevenzione delle frodi e una gestione integrata dei pagamenti.

È un aspetto importante considerando che la crescita della compravendita tra privati porta inevitabilmente con sé anche il problema della fiducia.

Semplificare la vendita serve a poco se l’esperienza non riesce contemporaneamente a offrire strumenti di tutela adeguati.

Nelle case italiane ci sarebbero 36 oggetti inutilizzati a testa

eBay accompagna il nuovo modello con alcuni dati interessanti sul mercato italiano dell’usato.

Secondo una ricerca Ipsos realizzata per eBay nel 2025, nelle abitazioni italiane ci sarebbero in media 36 articoli inutilizzati.

L’87% degli intervistati dichiara di possederne almeno uno.

La stima complessiva supera gli 800 milioni di beni potenzialmente rimettibili in circolazione.

Il valore economico potenziale sarebbe ancora più impressionante.

L’usato inutilizzato potrebbe valere oltre 8,5 miliardi di euro

Il 62% degli italiani che ha già venduto oggetti inutilizzati dichiara di aver ottenuto fino a 200 euro.

La media complessiva sarebbe di circa 192 euro, con il 19% degli intervistati che arriva fino a 300 euro e il 9% fino a 500 euro.

Proiettando questi dati sulla popolazione maggiorenne italiana, eBay stima un valore potenziale superiore a 8,5 miliardi di euro per gli oggetti che oggi rimangono inutilizzati nelle nostre case.

L’assenza dei costi di vendita è inoltre indicata come elemento importante dal 31% degli intervistati. Il 16% considera rilevante poter scegliere liberamente la modalità di consegna, mentre il 12% apprezza la possibilità di accumulare credito da spendere sulla piattaforma.

Ogni anno oltre 10 milioni di prodotti venduti dai privati italiani

Il mercato è già molto attivo.

Ogni anno, gli utenti privati italiani mettono in vendita su eBay oltre 10 milioni di prodotti.

Tra le categorie più popolari troviamo orologi, carte collezionabili, smartphone, videogiochi, console, abbigliamento, libri e componenti tecnologici.

Per noi che seguiamo quotidianamente il mondo tech, la presenza di smartphone, console e componenti non sorprende.

Sono proprio prodotti di questo tipo a mantenere spesso un buon valore residuo e a poter avere una seconda vita invece di rimanere dimenticati in un cassetto.

eBay prova a rendere l’usato molto più semplice

La direzione scelta da eBay è chiara.

Eliminare le commissioni per i privati riduce uno dei principali freni alla vendita.

L’AI cerca invece di togliere il lavoro necessario per preparare l’annuncio.

Saldo eBay, spedizioni integrate e Ritiro in Zona intervengono sulle fasi successive.

Il risultato è una revisione piuttosto ampia del processo di compravendita.

Resta naturalmente la soglia delle 150 inserzioni gratuite al mese, oltre la quale entra in gioco il costo di pubblicazione da 0,35 euro.

Per la maggior parte dei venditori occasionali è però una soglia molto elevata.

E se davvero nelle case italiane esiste un patrimonio inutilizzato da oltre 8,5 miliardi di euro, eBay ha appena reso un po’ più semplice provare a trasformarne una parte in denaro.

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