Digi cresce in Italia con ben 535mila utenti mobili

Digi cresce in Italia con ben 535mila utenti mobili

Digi cresce in Italia e raggiunge 535.000 utenti mobili alla fine di giugno 2026. Il dato vale un incremento del 4,5% su base annua, mentre il gruppo supera 1,2 miliardi di euro di ricavi nel primo semestre.

Digi cresce in Italia anche nel primo semestre 2026. L’operatore ha chiuso il secondo trimestre con 535.000 utenti mobili, in aumento del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il risultato italiano si inserisce in una fase positiva per il gruppo. Digi Communications ha infatti registrato 608 milioni di euro di ricavi tra aprile e giugno, con una crescita dell’11% su base annua.

Nei primi sei mesi dell’anno, i ricavi consolidati hanno raggiunto 1,2 miliardi di euro. L’aumento è del 10% rispetto al primo semestre 2025.

Digi cresce in Italia con 535.000 clienti mobili

In Italia, Digi opera come MVNO dal 2010 e propone servizi di telefonia mobile. L’azienda non indica altre linee di business locali nel comunicato, quindi i 535.000 RGU riportati coincidono con gli utenti mobili.

RGU significa revenue generating units, cioè unità che generano ricavi. Per Digi può indicare un cliente mobile, una linea fissa, una connessione internet o un abbonamento TV, in base al mercato considerato.

Il +4,5% italiano è più contenuto rispetto alla crescita osservata in Spagna e Portogallo. Resta comunque un incremento concreto in un mercato molto competitivo, dove il prezzo continua a pesare molto nella scelta dell’operatore.

Florin Ungureanu, CEO di Digi Italia, parla di una crescita costante. Secondo il manager, il risultato riflette sia la fiducia dei clienti già acquisiti sia la capacità di attrarre nuovi utenti con offerte trasparenti.

Un risultato positivo, ma senza dettagli sulle nuove offerte

Il comunicato non specifica quali iniziative abbiano contribuito maggiormente al dato italiano. Non cita, per esempio, nuove tariffe, investimenti di rete o un’espansione dei servizi disponibili nel nostro Paese.

Per questo motivo, il risultato va letto soprattutto come un aggiornamento sulla base clienti. Digi conferma di crescere, ma non anticipa cambiamenti immediati per chi usa o sta valutando le sue offerte mobili.

L’operatore continua a differenziarsi con una proposta semplice e orientata al risparmio. In ogni caso, serviranno i prossimi trimestri per capire se il ritmo di crescita potrà accelerare.

I ricavi del gruppo salgono a 1,2 miliardi

A livello consolidato, Digi Communications chiude il primo semestre con 1,2 miliardi di euro di ricavi, contro una crescita del 10% anno su anno. Il gruppo segnala anche un EBITDA rettificato, esclusi i leasing operativi, di 330 milioni di euro, in aumento del 19%.

Il solo secondo trimestre ha generato 169 milioni di euro di EBITDA rettificato, +23% rispetto al Q2 2025. Di conseguenza, la redditività è cresciuta più rapidamente dei ricavi.

Digi ha raggiunto inoltre 33,9 milioni di RGU nei mercati in cui opera direttamente: Romania, Spagna, Portogallo e Italia. L’incremento annuale è del 13,7%.

Il mobile resta il servizio più rilevante per il gruppo. Conta 17,3 milioni di utenti, pari al 51% delle RGU complessive, e cresce del 19% su base annua.

La Spagna resta il motore della crescita

La Spagna continua a essere il mercato più dinamico per Digi. Qui il gruppo ha raggiunto 11,9 milioni di RGU, con un aumento del 22,9% rispetto al secondo trimestre 2025.

Gli utenti mobili spagnoli sono saliti a 7,8 milioni, mentre la banda larga ha toccato 2,9 milioni di RGU. Quest’ultimo segmento cresce del 28% e conferma il peso della fibra nella strategia dell’operatore.

Anche il Portogallo avanza rapidamente. Digi ha raggiunto 960.000 RGU, +21,7% in un anno, grazie alla crescita di mobile, fibra, TV e telefonia fissa.

In Romania, mercato storico del gruppo, le RGU complessive arrivano invece a 20,5 milioni. Il mobile resta la componente principale, con 8,4 milioni di clienti e una crescita del 20,2%.

Digi cresce in Italia dentro una strategia europea

Digi punta a rafforzare la propria presenza nei diversi mercati europei, combinando servizi mobili e fissi dove possiede infrastrutture dirette. A luglio, inoltre, il gruppo ha completato l’IPO di Digi Spain.

L’operazione dovrebbe offrire maggiore flessibilità finanziaria alla filiale spagnola. Allo stesso tempo, mostra quanto il gruppo consideri centrale quel mercato per il proprio sviluppo futuro.

Per l’Italia il messaggio è più lineare: la base clienti mobile continua ad aumentare. Non ci sono annunci su nuovi servizi, ma il traguardo dei 535.000 utenti conferma che Digi sta mantenendo la sua crescita anche nel nostro Paese.

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