Dead by Daylight: le 10 licenze più desiderate dai fan
Quali potrebbero essere i prossimi grandi crossover di Dead by Daylight? I presunti risultati del recente survey mettono davanti a tutti Bendy, Slenderman e Backrooms, seguiti da IT, Jurassic Park e altri nomi enormi. Abbiamo preso i primi dieci risultati e provato a immaginare Killer, poteri e mappe che potrebbero davvero funzionare nel gioco.
Dead by Daylight è diventato negli anni una sorta di museo interattivo dell’horror.
Behaviour Interactive ha progressivamente aperto le porte a cinema, videogiochi e franchise molto differenti tra loro. Di conseguenza, ogni nuovo sondaggio sulle licenze finisce inevitabilmente per scatenare ipotesi sui prossimi ospiti della Nebbia.
Questa volta abbiamo qualcosa di particolarmente interessante da analizzare.
La community di LeaksDBD ha postato i presunti risultati ufficiali del recente survey dedicato alle licenze.
Il survey ha raccolto 5.052 partecipanti e 69.537 preferenze complessive, perché era possibile selezionare più licenze.
| Posizione | Franchise | Preferenze |
|---|---|---|
| 1 | Bendy | 45,5% |
| 2 | Slenderman | 41,8% |
| 3 | Backrooms | 37,2% |
| 4 | IT | 34,3% |
| 5 | Jurassic Park | 25,6% |
| 6 | Jaws | 25,3% |
| 7 | Predator | 25,0% |
| 8 | BioShock | 22,9% |
| 9 | The Thing | 22,9% |
| 10 | Danganronpa | 22,8% |
La classifica ha generato parecchia discussione, soprattutto per il primo posto di Bendy. Diversi utenti sostengono che il sondaggio sia stato condiviso anche nelle community dedicate al franchise, attirando persone non necessariamente giocatrici abituali di DBD. È una contestazione della community, non una prova che il risultato sia invalido, ma va considerata quando leggiamo quel 45,5%.
Detto questo, la parte divertente comincia adesso.
1. Bendy potrebbe portare l’Ink Demon in Dead by Daylight

Bendy arriva clamorosamente al primo posto.
Se Behaviour volesse realizzare un capitolo vero e proprio, il candidato naturale come Killer sarebbe l’Ink Demon.
E, dal punto di vista delle meccaniche, avrebbe parecchio materiale.
Potremmo immaginare pozze d’inchiostro sparse per la mappa utilizzate come punti di spostamento. Il Killer potrebbe immergersi in una zona e riemergere rapidamente da un’altra, creando pressione sui generatori.
L’inchiostro potrebbe anche contaminare determinate aree. Un Survivor che lo attraversa potrebbe lasciare tracce più evidenti oppure subire temporaneamente penalità alla velocità.
La vera occasione sarebbe però la mappa.
Joey Drew Studios, con corridoi industriali, macchinari, cartoni deformati e ambienti completamente invasi dall’inchiostro, sarebbe quasi già pronta per diventare un Realm di Dead by Daylight.
Tra i Survivor, Henry Stein o Audrey sarebbero scelte naturali.
Bendy divide già la community: nel thread c’è chi lo considera perfettamente compatibile con DBD e chi trova sorprendente vederlo sopra nomi come IT, Predator e Slenderman.
2. Slenderman sembra nato per diventare un Killer di Dead by Daylight

Secondo posto con il 41,8% per Slenderman.
Qui l’adattamento appare quasi fin troppo naturale.
Slenderman funziona attraverso distanza, presenza, paranoia e soprattutto attraverso la sensazione di essere osservati.
Il suo potere potrebbe basarsi proprio sullo sguardo dei Survivor.
Guardarlo direttamente potrebbe aumentare progressivamente una barra di disturbo, introducendo interferenze visive, false aure o errori nella percezione dell’ambiente.
Viceversa, ignorarlo completamente potrebbe consentirgli di avvicinarsi con maggiore facilità.
Le famose pagine potrebbero diventare un obiettivo secondario. Recuperarle potrebbe ridurre l’influenza del Killer oppure limitarne temporaneamente alcune capacità.
Il teletrasporto sarebbe praticamente obbligatorio.
Alberi, zone oscurate o punti specifici della mappa potrebbero permettere a Slenderman di apparire improvvisamente vicino alla sua vittima.
Tra tutte le licenze della classifica, questa è una di quelle che richiederebbe meno compromessi per adattarsi alla filosofia di Dead by Daylight. Anche nella community la domanda per Slenderman appare molto alta.
3. Backrooms: forse la mappa sarebbe più importante del Killer

Backrooms arriva terzo con il 37,2%.
Ed è probabilmente il caso più particolare.
Non esiste un unico mostro universalmente riconosciuto come “il Killer delle Backrooms”. Ci sono interpretazioni, livelli ed entità differenti.
Behaviour avrebbe quindi molto spazio creativo.
Si potrebbe puntare su uno Skin-Stealer, uno Smiler oppure creare un’entità specificamente adattata alle esigenze di Dead by Daylight.
Ma il vero protagonista sarebbe inevitabilmente lo scenario.
Corridoi gialli apparentemente infiniti, luci fluorescenti, stanze che sembrano ripetersi e geometrie volutamente poco leggibili potrebbero creare una delle mappe più disturbanti mai viste nel gioco.
Interessante sarebbe anche sfruttare il concetto di noclip.
Alcune pareti potrebbero diventare temporaneamente attraversabili, permettendo al Killer e magari ai Survivor di raggiungere versioni differenti dello stesso ambiente.
Anche nel thread diversi utenti indicano proprio la mappa come uno dei motivi per cui Backrooms potrebbe funzionare particolarmente bene in DBD.
4. IT significa una cosa: Pennywise in Dead by Daylight

Con IT, quarto al 34,3%, non esiste praticamente alcun dubbio sul personaggio da portare nella Nebbia.
Pennywise sarebbe il Killer.
E Behaviour avrebbe una quantità enorme di possibilità.
Il concetto centrale dovrebbe essere la paura.
Ogni Survivor potrebbe accumularla quando vede illusioni, resta isolato oppure incontra manifestazioni create da Pennywise.
Superata una determinata soglia, il Killer potrebbe percepire meglio quel Survivor o utilizzare contro di lui poteri aggiuntivi.
I Deadlights potrebbero funzionare come abilità capace di disorientare o immobilizzare brevemente chi guarda nella direzione sbagliata.
Poi ci sono le trasformazioni.
Non servirebbe permettere a Pennywise di assumere dieci forme completamente differenti. Potrebbero bastare illusioni distribuite sulla mappa: palloncini rossi, false silhouette, elementi che sembrano innocui fino a quando il Survivor si avvicina.
E come scenario sarebbe difficile rinunciare a Derry, magari mescolando le fogne con la casa di Neibolt Street.
È probabilmente uno dei crossover che sembrerebbero più naturali già dal primo minuto.
5. Jurassic Park: il Velociraptor sarebbe la scelta più logica

Jurassic Park raccoglie il 25,6%.
Un T-Rex sarebbe spettacolare.
Ma provate a immaginarlo mentre entra nello Shack.
Il candidato realmente utilizzabile sarebbe un Velociraptor.
Behaviour ha già dimostrato che un Killer non deve necessariamente avere una silhouette umana. Un Raptor potrebbe quindi puntare su velocità, balzi e capacità di inseguimento.
Una possibile abilità sarebbe un pounce, un salto rapido capace di superare determinate distanze o raggiungere un Survivor dopo averlo seguito.
Ancora più interessante sarebbe sfruttare il comportamento da branco.
Il Killer controllato dal giocatore potrebbe richiamare brevemente altri Raptor AI per bloccare passaggi o costringere i Survivor a cambiare percorso.
La mappa potrebbe essere fantastica: Visitor Center, cucine, laboratori e vegetazione di Isla Nublar offrirebbero materiale sufficiente per uno scenario immediatamente riconoscibile.
Non sarebbe horror soprannaturale nel senso classico.
Ma essere inseguiti da un Velociraptor al buio potrebbe tranquillamente bastare.
6. Jaws è magnifico, ma sarebbe un incubo da adattare

Jaws raggiunge addirittura il 25,3%.
Come licenza è gigantesca.
Come Killer di Dead by Daylight è probabilmente la più complicata dell’intera top 10.
Lo squalo non può semplicemente inseguire Meg Thomas attorno a un pallet.
Behaviour dovrebbe inventarsi qualcosa di completamente nuovo.
Una possibilità sarebbe far intervenire direttamente l’Entità, creando percorsi d’acqua soprannaturali attraverso la mappa.
Lo squalo potrebbe muoversi sotto queste superfici, emergere improvvisamente e attaccare prima di tornare nell’acqua.
Oppure l’intero capitolo potrebbe utilizzare una mappa fortemente acquatica, con zone allagate e passerelle.
Sarebbe affascinante ma anche estremamente difficile da integrare con tutte le mappe già esistenti.
Per questo Jaws è una delle licenze che vorremmo vedere soprattutto per scoprire come diavolo Behaviour riuscirebbe a farla funzionare.
7. Predator sembra perfetto per Dead by Daylight

Al settimo posto, con il 25%, troviamo Predator.
Qui siamo esattamente all’opposto di Jaws.
Lo Yautja sembra praticamente costruito per un gioco basato sulla caccia.
Invisibilità ottica, visione termica, lame da polso, Plasma Caster e ossessione per le prede possono diventare facilmente un kit completo.
Il camuffamento potrebbe rendere Predator quasi invisibile a distanza, mentre la modalità termica potrebbe evidenziare i Survivor che corrono o effettuano determinate azioni.
Il Plasma Caster dovrebbe ovviamente essere limitato. Potrebbe richiedere una fase di puntamento abbastanza lunga da permettere al Survivor di reagire.
Interessante anche una possibile meccanica dei trofei.
Predator potrebbe marchiare un Survivor come preda prioritaria e ricevere bonus progressivi riuscendo a completare determinate fasi della caccia.
È forse la licenza più facile da immaginare già domani dentro DBD senza dover modificare le regole fondamentali.
8. BioShock: Big Daddy nella Nebbia sarebbe impressionante

BioShock raggiunge il 22,9%.
E qui il nome che viene immediatamente in mente è Big Daddy, probabilmente nella variante Bouncer.
Il gigantesco trapano potrebbe diventare la base di un attacco in carica.
Il Killer accumula pressione, parte in avanti e può distruggere rapidamente pallet oppure colpire un Survivor se riesce a controllare bene la traiettoria.
Le Little Sisters potrebbero invece essere integrate come elemento ambientale o obiettivo secondario.
Non necessariamente dovrebbero essere personaggi realmente vulnerabili. Potrebbero funzionare come punti dai quali il Killer ottiene temporaneamente potenziamenti oppure risorse.
E poi c’è Rapture.
Una mappa con corridoi Art Déco, finestre che mostrano l’oceano, acqua che filtra dalle pareti e vecchie pubblicità sarebbe visivamente incredibile.
Come Survivor, Jack sarebbe probabilmente la scelta più immediata.
BioShock avrebbe inoltre il vantaggio di portare un’identità estetica completamente diversa da qualsiasi Realm attualmente presente.
9. The Thing potrebbe avere il potere più originale di tutti

A pari merito con BioShock al 22,9% troviamo The Thing.
E qui arriviamo forse all’idea più intrigante dell’intera classifica.
Il cuore del film è la paura di non sapere chi sia ancora umano.
Tradurlo in Dead by Daylight sarebbe complicato, ma potenzialmente straordinario.
Il Killer potrebbe assumere temporaneamente l’aspetto di uno dei Survivor presenti nella partita.
Il problema è evidente: nei gruppi che comunicano tramite Discord, un semplice travestimento verrebbe scoperto in pochi secondi.
Servirebbe quindi qualcosa di più sofisticato.
La Cosa potrebbe creare duplicati controllati dall’AI, simulare interazioni con generatori oppure infettare un Survivor generando informazioni false agli altri membri della squadra.
L’infezione potrebbe diventare la vera meccanica.
Più a lungo rimane nascosta, più capacità vengono sbloccate fino a una trasformazione violenta.
La base antartica di Outpost 31 sarebbe poi una mappa perfetta: buio, neve, corridoi stretti e isolamento assoluto.
Se Behaviour riuscisse a risolvere il problema delle squadre coordinate, The Thing potrebbe diventare uno dei Killer più diversi mai realizzati.
10. Danganronpa sarebbe il crossover più strano

Chiude la top 10 Danganronpa, con il 22,8%.
Non è horror nello stesso senso di IT o The Thing.
E proprio per questo sarebbe interessante capire quale strada sceglierebbe Behaviour.
Monokuma è il volto immediatamente riconoscibile della serie, ma le sue dimensioni e il suo stile renderebbero complicato trasformarlo direttamente in un Killer tradizionale.
Una soluzione più efficace potrebbe essere Junko Enoshima, accompagnata da elementi legati a Monokuma.
Il potere potrebbe ruotare attorno alla Disperazione, con trappole o eventi capaci di alterare le condizioni della Trial.
Monokuma potrebbe comparire attraverso dispositivi, monitor o unità automatizzate sparse nella mappa, mentre Junko gestisce direttamente l’inseguimento.
E naturalmente la mappa ideale sarebbe Hope’s Peak Academy.
È il crossover meno convenzionale della classifica.
Potrebbe però funzionare proprio perché DBD, dopo tanti anni, ha iniziato a permettersi collaborazioni sempre più lontane dall’horror classico.
Quali licenze funzionerebbero davvero meglio?
Se dovessimo giudicarle non per popolarità ma per compatibilità con le meccaniche di Dead by Daylight, alcuni nomi emergono chiaramente.
Predator sarebbe quasi immediato.
Slenderman e Pennywise avrebbero tantissime possibilità grazie a paura, illusioni e controllo della mappa.
BioShock porterebbe Big Daddy e soprattutto una delle ambientazioni più riconoscibili del gaming.
The Thing sarebbe invece la scommessa più ambiziosa: difficile da bilanciare, ma potenzialmente rivoluzionaria.
Bendy ha dalla sua un’estetica fortissima e l’Ink Demon potrebbe diventare un Killer molto interessante, anche se il suo primo posto ha acceso una bella discussione nella community. Alcuni utenti del thread sostengono che il risultato sia stato amplificato dalla condivisione del sondaggio fuori dalla comunità DBD; altri fanno notare che, anche eliminando quell’effetto, Bendy avrebbe probabilmente conservato comunque una posizione alta.
Jaws è invece il nostro grande punto interrogativo.
Lo vogliamo? Assolutamente sì.
Sappiamo come far correre uno squalo dietro un Survivor sulla mappa di Coldwind Farm? Decisamente meno.
Ed è proprio questo il bello di una classifica del genere.
Non ci dice cosa arriverà davvero in Dead by Daylight. Il sondaggio è fan-made e non bisogna leggerlo come un’indicazione dei piani di Behaviour.
Ci mostra però cosa vorrebbe vedere una parte molto attiva della community.
E soprattutto conferma quanto spazio abbia ancora Dead by Daylight per crossover completamente diversi tra loro: dall’Ink Demon a Pennywise, da un Velociraptor a Big Daddy, fino a un Predator che entra nella Nebbia per iniziare la sua prossima caccia.