Fitbit Air incontra Pokémon Sleep: arriva un edizione speciale

Fitbit Air incontra Pokémon Sleep: arriva un edizione speciale

Google trasforma Fitbit Air con una nuova Special Edition dedicata a Pokémon Sleep. Il tracker mantiene il design leggerissimo da 12 grammi, ma aggiunge un cinturino con Pikachu addormentato e soprattutto un’integrazione capace di trasformare sonno e pisolini in progressi all’interno del gioco.

Fitbit Air diventa decisamente più colorato.

Google ha presentato Fitbit Air Special Edition Pokémon Sleep, una versione speciale del suo tracker senza display che unisce il monitoraggio del sonno alle meccaniche di Pokémon Sleep.

Non cambia la filosofia del dispositivo.

Fitbit Air resta piccolo, leggero e pensato per essere indossato anche durante la notte senza diventare fastidioso.

La differenza principale è estetica, grazie al nuovo cinturino con Pikachu addormentato, ma la parte più interessante arriva dall’integrazione software.

Il nuovo Fitbit Air pesa appena 12 grammi

Il tracker mantiene le caratteristiche della versione standard.

Il peso complessivo è di appena 12 grammi, uno degli aspetti che rende Fitbit Air particolarmente adatto al monitoraggio notturno.

Non c’è uno schermo da controllare continuamente e l’idea è proprio quella di indossarlo e quasi dimenticarsene.

L’autonomia arriva fino a una settimana, riducendo anche la necessità di ricaricarlo ogni sera.

Resta inoltre la resistenza all’acqua fino a 50 metri.

Sul fronte dei sensori troviamo il rilevamento ottico della frequenza cardiaca e il monitoraggio della temperatura cutanea.

Pikachu è la vera differenza estetica

La Special Edition non stravolge il tracker.

Google ha scelto invece un intervento molto più semplice: il cinturino viene personalizzato con un Pikachu addormentato.

È un dettaglio evidentemente pensato per gli appassionati Pokémon, ma non modifica la struttura e le caratteristiche principali di Fitbit Air.

La vera trasformazione avviene quando il dispositivo viene collegato a Pokémon Sleep.

Pokémon Sleep usa automaticamente i dati di Fitbit Air

Fitbit Air può sincronizzare con Pokémon Sleep sia il sonno notturno sia i pisolini durante il giorno.

Su Android lo scambio dei dati avviene attraverso Health Connect, mentre su iPhone viene utilizzato Apple Health.

Le informazioni sulla durata del sonno vengono quindi trasferite automaticamente al gioco.

Non bisogna inserire manualmente le sessioni ogni mattina.

Questo rende l’integrazione molto più naturale: si indossa Fitbit Air, si dorme e al risveglio Pokémon Sleep utilizza i dati raccolti.

Il proprio Sleep Score diventa Drowsy Power

È qui che Google e Pokémon Sleep provano realmente a trasformare il monitoraggio del sonno in qualcosa di più divertente.

Al risveglio, Pokémon caratterizzati da modalità di sonno simili a quella registrata dall’utente possono comparire attorno a Snorlax.

Il proprio Sleep Score viene inoltre utilizzato insieme alla forza di Snorlax per generare il cosiddetto Drowsy Power.

Più alto sarà questo valore, maggiori saranno le possibilità di incontrare stili di sonno Pokémon più rari.

In pratica, dormire meglio non serve soltanto a ottenere una statistica più alta nell’app.

Diventa direttamente parte della progressione del gioco.

Fitbit prova a rendere il sonno più divertente

L’idea alla base della collaborazione è interessante proprio perché affronta uno dei problemi tipici dei fitness tracker.

All’inizio controlliamo continuamente grafici, punteggi e statistiche.

Con il tempo, però, il rischio è che il monitoraggio diventi semplicemente una serie di numeri che guardiamo sempre meno.

Pokémon Sleep prova a cambiare questa dinamica attraverso la gamification.

Il punteggio del sonno viene trasformato in qualcosa che produce conseguenze all’interno del gioco.

Per un fan Pokémon, trovare una creatura oppure uno stile di sonno raro può quindi diventare uno stimolo aggiuntivo per seguire con maggiore attenzione le proprie abitudini.

Il monitoraggio del sonno utilizza il machine learning

Alla base dell’esperienza resta il sistema di monitoraggio del sonno di Google Health.

Secondo quanto indicato, i nuovi algoritmi di machine learning sarebbero più precisi del 15% nel riconoscere fasi del sonno, pisolini e interruzioni durante la notte.

Si tratta naturalmente di un miglioramento dichiarato e non abbiamo ulteriori dettagli sui test utilizzati per ottenere questa percentuale.

Fitbit Air registra quindi il sonno, mentre Pokémon Sleep utilizza parte di queste informazioni per costruire l’esperienza di gioco.

Le due funzioni restano collegate, ma con obiettivi differenti.

Inclusi tre mesi di Google Health Premium

Con l’acquisto viene incluso anche un periodo di prova di tre mesi di Google Health Premium.

L’abbonamento permette di accedere a Health Coach basato sull’intelligenza artificiale.

Il sistema analizza le tendenze raccolte e propone suggerimenti personalizzati sulla base dei dati registrati nel tempo.

Anche in questo caso l’obiettivo va oltre la semplice visualizzazione di un punteggio giornaliero.

Preordini aperti, ma niente Italia per ora

I preordini di Fitbit Air Special Edition Pokémon Sleep partono attraverso Google Store e Target.

Le prime spedizioni sono previste dal 15 settembre.

C’è però una limitazione importante.

La nuova edizione sarà disponibile soltanto in Stati Uniti e Giappone.

Al momento non viene indicato un lancio in Italia o negli altri mercati europei.

Non viene inoltre riportato un prezzo per il nostro mercato, proprio perché la disponibilità italiana non è stata annunciata.

Fitbit Air e Pokémon Sleep sono un’accoppiata naturale

La collaborazione funziona perché Fitbit Air è già un prodotto particolarmente adatto al monitoraggio notturno.

Il peso di soli 12 grammi, l’assenza di display e la batteria settimanale riducono gli elementi che normalmente possono rendere fastidioso indossare un dispositivo durante il sonno.

Pokémon Sleep aggiunge invece una motivazione per tornare a controllare i risultati ogni mattina.

Non cambia quindi radicalmente Fitbit Air.

Gli aggiunge qualcosa che, per il pubblico giusto, potrebbe essere molto più importante di una nuova funzione tecnica: un motivo divertente per continuare a indossarlo ogni notte.

E diciamolo: vedere Pikachu dormire sul cinturino mentre Snorlax aspetta il nostro Sleep Score è probabilmente uno dei modi più simpatici trovati finora per trasformare otto ore di sonno in una meccanica di gioco.

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