Iron Man di Avalanche riemerge con un’ora di gameplay

Iron Man di Avalanche riemerge con un’ora di gameplay

Il gioco open world di Iron Man sviluppato da Avalanche Studios e cancellato prima dell’annuncio ufficiale è tornato improvvisamente alla luce. Online è comparsa quasi un’ora di gameplay, apparentemente proveniente da una build PS3 del progetto sviluppato intorno al 2012.

C’è stato un momento in cui gli autori di Just Cause stavano costruendo il proprio gioco dedicato a Iron Man.

Quel progetto non è mai arrivato sul mercato e per anni ne abbiamo saputo pochissimo.

Ora la situazione cambia.

Online è infatti apparsa una raccolta di filmati lunga quasi un’ora che mostrerebbe il gameplay del titolo cancellato sviluppato da Avalanche Studios per Marvel e Disney.

Le immagini arriverebbero da una build eseguita su un development kit PlayStation 3.

Naturalmente parliamo di materiale non destinato al pubblico e ancora incompleto.

Iron Man di Avalanche: quasi un’ora di gameplay online

I filmati sono comparsi sul subreddit GamingLeaksAndRumours.

Secondo quanto riportato, il materiale proverrebbe dallo stesso utente collegato in precedenza alla diffusione di build e file relativi a GTA 5 e Agent.

Il progetto sarebbe stato in lavorazione intorno al 2012, con PlayStation 3 e Xbox 360 come piattaforme di riferimento.

Il filmato mostra chiaramente un gioco ancora in fase di sviluppo.

Alcuni asset risultano incompleti e diverse parti non hanno il livello di rifinitura che ci aspetteremmo da una versione commerciale.

È normale per una build interna.

Ciò che conta è che, per la prima volta, possiamo capire concretamente quale direzione Avalanche avesse scelto.

L’impronta di Just Cause si vede

Uno degli elementi più evidenti riguarda il movimento.

Iron Man si sposta rapidamente nell’ambiente e il ritmo generale ricorda in più punti la filosofia tipica di Just Cause.

Non significa che i due giochi fossero identici.

L’esperienza acquisita da Avalanche con grandi mappe, velocità e libertà di movimento sembra però emergere chiaramente.

Le sequenze di volo sono probabilmente la parte più interessante.

Iron Man attraversa gli scenari con grande rapidità, alternando spostamenti aerei e combattimento.

Per un personaggio del genere era una scelta quasi obbligata.

Combattimenti tra Marvel’s Avengers e Batman Arkham

Nel materiale possiamo osservare anche diversi scontri corpo a corpo.

Il sistema sembra puntare su attacchi concatenati e ritmo continuo.

La sensazione ricorda in parte il modo in cui Iron Man è stato successivamente interpretato in Marvel’s Avengers.

Si notano anche influenze riconducibili alla formula resa popolare dalla serie Batman Arkham, con combattimenti costruiti intorno alla fluidità delle transizioni tra un nemico e l’altro.

Considerando il periodo di sviluppo, il riferimento non sorprende.

I giochi di Arkham stavano definendo proprio in quegli anni un nuovo standard per il combattimento action in terza persona.

Spunta anche quella che sembra una demo E3

Tra i video trapelati ce n’è uno particolarmente interessante.

La sequenza sembra essere stata preparata come una vera demo da presentazione, probabilmente pensata per un evento come E3.

Il gameplay appare più concentrato e organizzato rispetto ad altre parti del materiale.

È facile immaginare che Avalanche volesse mostrare in pochi minuti i punti di forza del progetto: volo, combattimento e libertà nell’ambiente.

Anche questo dettaglio suggerisce che lo sviluppo fosse andato oltre una semplice prova concettuale.

Non significa però che il gioco fosse vicino alla pubblicazione.

Perché il gioco di Iron Man venne cancellato

L’esistenza del progetto era diventata pubblica soltanto nel 2022.

A raccontarla fu Christofer Sundberg, ex responsabile di Avalanche Studios.

Secondo Sundberg, Disney avrebbe deciso di ridurre di circa un anno la finestra prevista per completare lo sviluppo.

Per rispettare una scadenza del genere, Avalanche avrebbe dovuto aumentare rapidamente e in modo considerevole il numero dei dipendenti.

Il problema sarebbe arrivato subito dopo.

Una volta terminato Iron Man, lo studio si sarebbe trovato con una struttura troppo grande rispetto ai progetti disponibili.

Sundberg descrisse quella prospettiva come qualcosa che avrebbe potuto mettere seriamente in difficoltà Avalanche.

La scelta fu quindi interrompere completamente il progetto.

Un Iron Man open world sembrava perfetto per Avalanche

Guardando oggi i filmati, è facile capire perché l’idea continui ad affascinare.

Iron Man è probabilmente uno dei personaggi Marvel più adatti a un mondo aperto.

Può volare, combattere a distanza e corpo a corpo, attraversare rapidamente enormi ambienti e utilizzare un’armatura che permette infinite possibilità di evoluzione.

Sono caratteristiche che si sposano bene anche con il DNA di Avalanche.

Just Cause ha sempre costruito gran parte del proprio fascino sulla libertà, la verticalità e la velocità di movimento.

Il progetto avrebbe quindi potuto rappresentare un incontro particolarmente naturale tra studio e personaggio.

Il leak ci mostra però solo ciò che avrebbe potuto essere

Il rischio con materiale di questo tipo è giudicare un gioco cancellato come se fosse un prodotto finito.

Non sarebbe corretto.

Le animazioni incomplete, gli elementi temporanei e i problemi visivi appartengono a una fase dello sviluppo che normalmente non vediamo mai.

Il valore dei video è un altro.

Ci permettono di osservare la direzione creativa scelta da Avalanche e capire che il progetto aveva già raggiunto una forma giocabile piuttosto concreta.

Quasi un’ora di filmati offre molto più contesto rispetto alle poche informazioni emerse negli ultimi anni.

Iron Man tornerà comunque nei videogiochi

Il progetto di Avalanche è ormai parte del passato.

Iron Man non è però sparito dai piani dell’industria.

EA Motive sta lavorando da tempo a un nuovo titolo single player dedicato al personaggio della Marvel.

Sarà naturalmente un progetto completamente diverso e sviluppato in un altro periodo tecnologico.

Il leak di Avalanche ci ricorda però quanto sia difficile trovare la formula giusta per un personaggio tanto versatile.

Un buon gioco di Iron Man deve far funzionare contemporaneamente volo, combattimento, esplorazione e sensazione di potenza.

Avalanche aveva iniziato a costruire la propria risposta più di dieci anni fa.

Oggi possiamo finalmente vederne una parte.

E la sensazione resta inevitabilmente quella di guardare un gioco che non è mai esistito davvero per il pubblico, ma che avrebbe potuto diventare qualcosa di molto interessante.

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