Pixel 11 Pro XL supera il bend test e sorprende nel teardown

Pixel 11 Pro XL esce bene dal test di resistenza di JerryRigEverything: la scocca mostra pochissima flessione e supera il temuto bend test. Meno sorprendente il display, che si graffia al livello 6 della scala Mohs, con segni più profondi al livello 7. La parte migliore arriva però durante il teardown, dove Google mostra una notevole attenzione alla riparabilità.

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Il Pixel 11 Pro XL ha affrontato taglierini, graffi, calore e soprattutto la pressione esercitata da Zack Nelson nel tradizionale test di JerryRigEverything.

Questa volta abbiamo anche un verdetto preciso. Il flagship Google dimostra una buona rigidità strutturale e resiste alla prova di piegatura senza danni evidenti, mostrando soltanto una flessione minima.

Pixel 11 Pro XL resiste bene, il display meno sorprendente

La prova sui graffi restituisce invece risultati piuttosto tradizionali.

Il vetro mostra i primi segni al livello 6 della scala Mohs, mentre al livello 7 compaiono incisioni più profonde. È un risultato simile a quello di molti altri smartphone protetti da vetro tradizionale.

Il dato incuriosisce perché Google attribuisce al nuovo trattamento dello schermo una resistenza ai graffi più che doppia rispetto ai modelli precedenti.

Il test di JerryRigEverything non misura però necessariamente la resistenza alle microabrasioni quotidiane nello stesso modo dei test condotti dal produttore. Per questo i due risultati non sono direttamente sovrapponibili.

Il teardown è la sorpresa migliore

La parte più convincente arriva quando Zack Nelson apre il telefono.

Con pistola termica, ventosa e un sottile strumento di apertura è possibile raggiungere l’interno senza procedure particolarmente complesse. Display e batteria possono essere rimossi in pochi minuti, due componenti fondamentali nelle riparazioni più comuni.

Google ha anche contrassegnato in verde menta le viti T4 da rimuovere per prime, facilitando ulteriormente lo smontaggio.

Nel complesso, Nelson giudica il Pixel 11 Pro XL tra i dispositivi più semplici da riparare visti nel 2026. Una considerazione significativa su uno smartphone destinato a rimanere in uso per diversi anni.

Il risultato finale è quindi positivo: Pixel 11 Pro XL supera bene il bend test e offre una costruzione interna favorevole alle riparazioni. Il display, invece, non mostra nel test Mohs quel salto evidente che la dichiarazione di Google sulla maggiore resistenza potrebbe far immaginare.

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