Hisense A10: e-ink con schermo LCD magnetico e rimovibile
Le nuove immagini reali mostrano meglio la particolare struttura di Hisense A10, smartphone progettato prima di tutto per la lettura. Il display principale è un e-ink monocromatico da 6,13 pollici, ma può essere affiancato da uno schermo LCD a colori magnetico e rimovibile venduto separatamente. Sotto la scocca lavorano il Qualcomm QCM6690 e Android 16, mentre non mancano NFC, infrarossi e ricarica wireless magnetica. Il debutto in Cina è fissato per il 28 agosto 2026.
Hisense A10 prova a risolvere uno dei limiti storici degli smartphone e-ink senza rinunciare ai vantaggi di questa tecnologia. Il nuovo modello utilizza infatti uno schermo monocromatico come display principale, ma permette di aggiungere un pannello LCD a colori quando serve.
L’idea è diversa da quella dei dispositivi con due schermi integrati in modo permanente. Il display aggiuntivo di A10 è magnetico, rimovibile e opzionale, quindi l’utente può acquistarlo soltanto se ne ha realmente bisogno.
Questo approccio rende lo smartphone più flessibile per chi passa molte ore tra libri, documenti e app di lettura. Allo stesso tempo, evita di rinunciare completamente a foto, fumetti, grafici, social e contenuti video.
Hisense A10 combina e-ink e LCD in modo modulare
Il display principale di Hisense A10 misura 6,13 pollici e utilizza tecnologia e-ink monocromatica. Hisense lo descrive come vicino alla carta per comportamento visivo e modalità di lettura.
Il vantaggio riguarda soprattutto le sessioni prolungate. Un pannello e-ink richiede meno energia in molte situazioni statiche e può risultare più adatto alla consultazione di testi rispetto a un normale LCD.
La particolarità arriva quando serve il colore. Invece di inserire un secondo display direttamente nel telefono, Hisense propone un modulo LCD magnetico separato.
Il pannello si aggancia allo smartphone quando necessario e permette di utilizzare contenuti che sull’e-ink sarebbero poco pratici. Tra gli esempi troviamo fotografie, fumetti, grafici, applicazioni social e, occasionalmente, video.
In questo modo il telefono resta principalmente un dispositivo da lettura, ma non costringe l’utente ad accettare sempre i limiti del bianco e nero.
Lo schermo LCD viene venduto separatamente. Di conseguenza, chi utilizza A10 soltanto per leggere non deve necessariamente acquistare anche il modulo aggiuntivo.
Tre modi per cambiare display su Hisense A10
Le nuove immagini reali mostrano meglio anche il funzionamento del sistema.
È possibile passare dalla modalità e-ink a quella LCD attraverso tre comandi differenti. Il primo è un tasto fisico chiamato Ink Smart Key.
La seconda possibilità passa dalle impostazioni rapide del sistema. Infine, l’utente può utilizzare un pulsante presente nella Quick Ball.
La gestione del pannello e-ink viene affidata a un chip dedicato TCON T2000. Questo componente controlla in autonomia frequenza di aggiornamento e comportamento dello schermo.
La soluzione è importante perché i pannelli e-ink lavorano in modo diverso rispetto ai display tradizionali. Velocità di refresh e ghosting richiedono infatti una gestione specifica.
Hisense introduce anche una modalità di aggiornamento rapido, pensata proprio per ridurre il ritardo e le immagini residue quando l’interfaccia deve cambiare velocemente.
Non trasforma naturalmente un pannello e-ink in un normale LCD, ma può rendere più pratiche alcune applicazioni che richiedono un numero maggiore di aggiornamenti dello schermo.
Hisense A10 usa Snapdragon QCM6690 e Android 16
Sotto la scocca di Hisense A10 trova spazio il Qualcomm QCM6690, conosciuto anche con il nome Dragonwing Q-6690.
Si tratta di un processore octa-core realizzato a 4 nm, nato principalmente per dispositivi destinati al settore professionale e aziendale.
Nel materiale disponibile, le prestazioni vengono collocate nella stessa fascia del Unisoc T9100. La potenza dovrebbe quindi essere sufficiente per lettura, produttività e normali attività quotidiane.
Non è invece un dispositivo pensato per i giochi più pesanti. Del resto, anche la natura del display principale rende evidente che A10 segue priorità diverse rispetto a uno smartphone gaming.
Il sistema operativo è Android 16. Inoltre, il dispositivo dovrebbe ricevere aggiornamenti software e di sicurezza per un periodo prolungato, anche se non viene indicata una durata precisa del supporto.
Tra le funzioni aggiuntive troviamo NFC e un trasmettitore a infrarossi. Quest’ultimo permette di utilizzare il telefono come telecomando per dispositivi come TV e condizionatori compatibili.
Sono presenti inoltre ricarica wireless magnetica, clonazione nativa delle applicazioni e registrazione delle chiamate integrata.
La combinazione mostra come Hisense non abbia progettato A10 soltanto come lettore digitale con funzioni telefoniche. Rimane uno smartphone Android completo, seppure costruito attorno a esigenze molto specifiche.
Uscita di Hisense A10 e il senso del display opzionale
Hisense A10 sarà disponibile in Cina dal 28 agosto 2026.
Non ci sono ancora informazioni su una distribuzione internazionale. Di conseguenza, per chi vive fuori dalla Cina potrebbe essere necessario ricorrere all’importazione, come già accaduto con precedenti smartphone e-ink del produttore.
Mancano anche dettagli sul prezzo del telefono e sul costo dello schermo LCD magnetico.
La parte più originale del progetto resta comunque la scelta di rendere il colore un’opzione e non una componente permanente.
Uno smartphone e-ink tradizionale funziona bene per leggere, prendere appunti e lavorare con documenti, ma diventa più limitante quando l’utente passa a contenuti grafici o multimediali.
Hisense prova invece a separare le due esigenze. Il display e-ink resta sempre disponibile per le attività principali, mentre l’LCD entra in gioco soltanto quando serve.
È una soluzione insolita, ma coerente con un dispositivo pensato per chi considera lettura e comfort visivo più importanti della multimedialità continua.



