Galaxy Buds On, Samsung prepara auricolari open-ear a clip
I presunti Galaxy Buds On compaiono in alcune illustrazioni attribuite a un’applicazione Samsung non identificata. Le immagini mostrano un design open-ear con aggancio a clip, diverso dalle cuffie tradizionali del marchio. La struttura suggerisce l’uso di normali driver a conduzione aerea, non di una tecnologia a conduzione ossea. Il debutto potrebbe avvenire a settembre, forse insieme a Galaxy S26 FE.
I Galaxy Buds On potrebbero segnare l’ingresso di Samsung nel settore degli auricolari open-ear con design a clip. Le prime illustrazioni mostrano infatti una struttura molto diversa rispetto agli attuali Galaxy Buds.
Il nome commerciale non è ancora certo. In precedenza era emersa la denominazione Galaxy Buds Able, che potrebbe però rappresentare soltanto il nome in codice utilizzato durante lo sviluppo.
La nuova indiscrezione indica invece Galaxy Buds On come possibile nome definitivo. Fino alla presentazione ufficiale, entrambe le informazioni devono essere considerate provvisorie.
Le immagini sarebbero state estratte da un’applicazione Samsung non specificata. Non rivelano caratteristiche tecniche, ma permettono di comprendere meglio il formato scelto dal produttore.
Galaxy Buds On mostrati nelle prime illustrazioni
Le illustrazioni descrivono auricolari formati da due elementi collegati attraverso una piccola struttura curva. Il sistema dovrebbe agganciarsi al padiglione auricolare senza entrare nel canale uditivo.
Questa configurazione viene spesso definita clip-on. Una parte ospita probabilmente il driver, mentre l’altra serve a bilanciare il peso e mantenere stabile l’auricolare.
Samsung non ha mai utilizzato prima un design simile nella famiglia Galaxy Buds. Il produttore ha preferito finora modelli in-ear oppure soluzioni più aperte, ma prive di aggancio a clip.
Il nuovo formato potrebbe quindi ampliare la gamma senza sostituire le cuffie tradizionali. Gli utenti avrebbero una scelta ulteriore, pensata soprattutto per chi non sopporta i gommini dentro l’orecchio.
Le immagini non permettono di valutare materiali, dimensioni e sistema di controllo. Non sappiamo neppure se la superficie esterna integrerà comandi touch o pulsanti fisici.
Mancano anche indicazioni sulla custodia di ricarica. Samsung potrebbe adottare un contenitore più largo rispetto a quello dei normali Galaxy Buds, a causa della particolare forma degli auricolari.
Design a clip, non conduzione ossea
Una precedente indiscrezione aveva ipotizzato l’uso della conduzione ossea. Le nuove illustrazioni rendono questa possibilità meno credibile, anche se non la escludono in modo definitivo.
La conduzione ossea trasferisce il suono attraverso vibrazioni inviate alle ossa vicine all’orecchio. Gli auricolari mostrati sembrano invece progettati per indirizzare il suono verso il canale uditivo.
I Galaxy Buds On dovrebbero quindi utilizzare normali driver a conduzione aerea, come molti prodotti open-ear già presenti sul mercato.
In questa configurazione, il diffusore resta vicino all’orecchio ma non lo chiude. L’utente può ascoltare musica, podcast o chiamate mantenendo una maggiore percezione dell’ambiente circostante.
Questa caratteristica può risultare utile durante gli spostamenti, nelle attività all’aperto oppure negli uffici. Consente infatti di sentire voci, traffico e altri segnali senza rimuovere gli auricolari.
Di contro, un design aperto offre generalmente meno isolamento dai rumori esterni. Inoltre, la resa delle basse frequenze dipende molto dalla distanza tra driver e orecchio.
Samsung dovrà quindi lavorare sulla forma della clip e sul posizionamento del diffusore. Anche pochi millimetri possono cambiare volume percepito, stabilità e qualità sonora.
Galaxy Buds On entrano nel segmento OWS
Gli auricolari di questo tipo vengono spesso descritti come Open Wireless Stereo, abbreviato in OWS. La categoria sta crescendo grazie a prodotti sviluppati da diversi concorrenti di Samsung.
Il vantaggio principale riguarda il comfort. Poiché nessun componente entra nel canale uditivo, la pressione può risultare inferiore durante le sessioni più lunghe.
La clip deve però adattarsi a orecchie con forme e dimensioni differenti. Una struttura troppo rigida può diventare fastidiosa, mentre una troppo morbida rischia di muoversi.
Samsung dispone di esperienza nella miniaturizzazione dei componenti audio. Resta da capire come gestirà microfoni, batteria e connessione wireless all’interno di un corpo così particolare.
Non sono emerse informazioni su cancellazione attiva del rumore, modalità audio ambientale o qualità delle chiamate. In un prodotto open-ear, la cancellazione tradizionale potrebbe comunque risultare meno efficace rispetto agli auricolari in-ear.
Mancano anche dati sull’autonomia e sui codec supportati. Questi elementi saranno importanti per definire il posizionamento del prodotto nella gamma Galaxy.
Il possibile nome Buds On potrebbe richiamare proprio l’idea di auricolari sempre indossabili. Si tratta però soltanto di una lettura del nome, non di un’indicazione ufficiale.
Possibile debutto insieme a Galaxy S26 FE
Samsung non ha presentato questi auricolari durante l’evento dedicato a Galaxy Z Fold8, Galaxy Z Fold8 Ultra e Galaxy Z Flip8.
La prossima occasione potrebbe arrivare all’inizio di settembre. In quel periodo sarebbe previsto un nuovo evento, durante il quale dovrebbe debuttare anche Galaxy S26 FE.
L’arrivo insieme allo smartphone appare plausibile, ma non è stato confermato. Samsung potrebbe anche scegliere una presentazione separata oppure limitarsi a un annuncio attraverso i propri canali.
Il produttore non ha ancora riconosciuto pubblicamente l’esistenza dei Galaxy Buds On. Anche le illustrazioni, pur apparendo coerenti con lo stile grafico Samsung, non costituiscono una conferma definitiva.
Per ora sappiamo soltanto che il progetto sembra puntare su un formato open-ear a clip. Specifiche, prezzo, colori e disponibilità restano completamente sconosciuti.
Se le anticipazioni troveranno conferma, Galaxy Buds On aggiungeranno una nuova tipologia di cuffie all’ecosistema Samsung. La sfida sarà offrire un buon equilibrio tra comodità, stabilità e qualità sonora.








