iliad sostenibilità 2025: risultati ESG
iliad sostenibilità 2025 racconta un anno di progressi su ambiente, persone e società. L’operatore segnala una riduzione del 37% delle emissioni legate ai consumi elettrici, un nuovo PPA da fonti rinnovabili e il rafforzamento dei progetti educativi. Inoltre, il report introduce nuove misure interne su congedi, formazione cyber e inclusione, confermando l’integrazione dei temi ESG nel modello aziendale.
iliad sostenibilità 2025 mette insieme ambiente, persone e responsabilità aziendale in un report che fotografa l’evoluzione dell’operatore nel corso dell’anno. Il documento mostra come l’azienda abbia inserito i temi ESG nei processi decisionali, nella governance e nella gestione del business.
La strategia si sviluppa su tre pilastri: responsabilità ambientale, impegno sociale e business etico e responsabile. Inoltre, il report italiano si inserisce nel Sustainability Report di Gruppo, incluso nell’Universal Registration Document 2025, in linea con la Corporate Sustainability Reporting Directive.
Il messaggio è diretto: crescita e innovazione devono procedere insieme a riduzione dell’impatto ambientale, inclusione e tutela degli utenti. In questo percorso, iliad presenta risultati misurabili su energia, emissioni, formazione, progetti educativi e contrasto alle frodi.
iliad sostenibilità 2025: ambiente ed energia
Sul fronte ambientale, iliad prosegue il percorso di decarbonizzazione secondo gli obiettivi validati nel 2024 dalla Science Based Initiative, uno standard globale pensato per definire obiettivi climatici credibili.
Nel 2025, le emissioni dirette sono scese del 20% grazie alla flotta elettrica. Inoltre, le emissioni legate ai consumi elettrici sono diminuite del 37% rispetto all’anno precedente, anche per effetto del maggiore ricorso a fonti rinnovabili.
Un passaggio rilevante riguarda il secondo Power Purchase Agreement, firmato con METLEN Energy & Metals. L’accordo garantirà energia da fonti 100% rinnovabili ed eviterà l’emissione di 4.920 tonnellate di CO₂eq ogni anno per i prossimi 10 anni. Nel periodo complessivo, il contributo atteso arriva quindi a 49.200 tonnellate di CO₂eq evitate.
Anche l’infrastruttura entra nella strategia ambientale. iliad continua a sviluppare reti progettate per una maggiore efficienza energetica, sia nel mobile sia nella fibra FTTH. Quest’ultima, secondo il materiale fornito, consuma fino a quattro volte meno rispetto alle reti in rame.
A questo si aggiungono iniziative di switch off notturno, con riduzioni dei consumi fino al 15% per la rete e fino al 18% per gli store. Inoltre, la supply chain mostra un ulteriore avanzamento: nel 2025, l’81% della spesa verso i fornitori riguarda aziende certificate EcoVadis, con una crescita del 4% sull’anno precedente.
L’economia circolare completa il quadro. Il tasso di ricondizionamento delle iliadbox ha raggiunto il 69%, mentre prosegue la vendita di smartphone rigenerati. Così l’azienda punta a prolungare il ciclo di vita dei dispositivi e a ridurre l’impatto dei prodotti.
Persone, inclusione e formazione cyber
Il report iliad sostenibilità dedica spazio anche alle persone. Nel 2025, l’azienda conferma l’attenzione al benessere interno e ottiene per il quarto anno consecutivo il riconoscimento tra gli Italy’s Best Employers 2025.
Uno degli interventi più significativi riguarda il congedo parentale. Già dal 2024, iliad offriva ai padri 20 giorni lavorativi aggiuntivi rispetto ai 10 giorni previsti dalla legge. Nel 2025, entrambe le opportunità sono state estese anche ai genitori intenzionali, per un totale di 30 giorni.
Nel materiale, con genitori intenzionali si indicano le persone che assumono volontariamente e consapevolmente un ruolo genitoriale, contribuendo alla cura e al benessere del minore, anche fuori dalle casistiche INPS e indipendentemente da legami biologici o genetici.
In parallelo, iliad ha introdotto un percorso formativo dedicato a diversity, equity & inclusion per tutti i dipendenti. L’obiettivo è costruire un ambiente di lavoro più attento alle differenze e più preparato sul piano culturale.
La formazione resta un altro elemento centrale. Nel 2025, ogni dipendente ha ricevuto in media 20 ore di formazione. Inoltre, l’azienda ha rafforzato il lavoro sulla cybersecurity, con oltre 380 ore di apprendimento e un programma mensile di awareness.
Questa scelta risponde a una necessità crescente. Le telecomunicazioni gestiscono dati, reti e servizi essenziali, quindi la cultura della sicurezza deve coinvolgere tutta l’organizzazione, non solo i team tecnici.
STEM, territorio e tutela degli utenti
Nel pilastro dedicato al business etico e responsabile, iliad collega inclusione digitale, progetti educativi e tutela dei consumatori. Nel 2025, l’azienda ha erogato oltre 240 ore di formazione e ha coinvolto più di 940 persone in ambito S.T.E.M. in 4 città.
Tra le iniziative principali rientra lo S.T.E.M. Tour, un progetto itinerante pensato per avvicinare giovani e comunità locali alle materie scientifiche. Inoltre, prosegue la collaborazione con Il Cielo Itinerante, nata per contrastare la povertà educativa.
In quattro anni, questo progetto ha raggiunto oltre 1.400 bambini tra i 9 e i 12 anni in tutta Italia. Nel 2025, l’iniziativa si è rafforzata con il lancio dell’Accademia del Cielo presso la sede iliad di Bari.
Il percorso barese punta a creare presìdi educativi più duraturi, formando laureati e laureandi e offrendo ai bambini modelli scientifici vicini alla propria comunità. Nel 2025 ha coinvolto oltre 40 bambini tra i 9 e i 12 anni e 10 giovani trainer.
Nel campo della formazione professionale, iliad porta avanti anche iliad College, percorso gratuito dedicato ai NEET. L’iniziativa unisce competenze commerciali e soft skill, con oltre 650 partecipanti e 1.100 ore di formazione negli anni. Nel 2025 è arrivata alla 7ª edizione, con oltre 70 partecipanti.
La tutela degli utenti entra nel report con un’azione contro le frodi basate sullo spoofing nel telemarketing. Nel 2025, iliad ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano, segnalando il fenomeno anche in AGCOM e collaborando con le autorità competenti.
Un report ESG tra rete, persone e fiducia
Il Report di Sostenibilità 2025 mostra una iliad sempre più orientata a integrare sostenibilità e modello industriale. Ambiente, formazione, inclusione e tutela dei consumatori non vengono trattati come temi separati, ma come parti della stessa strategia.
Benedetto Levi, Amministratore delegato di iliad Italia, collega la connettività alla creazione di opportunità, alla riduzione dei divari sociali e allo sviluppo del territorio. Inoltre, sottolinea gli investimenti in innovazione, infrastrutture e persone, con l’obiettivo di rendere la tecnologia più accessibile e sostenibile.
Il 2025 diventa quindi un passaggio importante per l’operatore. Le emissioni calano, il nuovo PPA rafforza il ricorso alle rinnovabili, la formazione interna cresce e i progetti educativi raggiungono comunità diverse.
Per iliad, la sostenibilità passa anche dalla fiducia. Servizi accessibili, reti più efficienti, attenzione agli utenti e contrasto alle frodi diventano leve per creare valore nel tempo, non solo per l’azienda, ma anche per clienti, dipendenti e territori.