VivaTech AI: OpenAI incontra OpenClaw

VivaTech AI, OpenAI incontra OpenClaw

VivaTech AI porta a Parigi due nomi molto interessanti per chi segue sviluppo software, agenti intelligenti e prodotti OpenAI. Peter Steinberger, creatore di OpenClaw, sarà sul palco insieme a Thibault “Tibo” Sottiaux, responsabile Product & Platform di OpenAI. Inoltre, la sessione si terrà il 18 giugno nel nuovo Theater di VivaTech. Al centro ci saranno Codex, strumenti per sviluppatori e futuro dell’AI applicata al lavoro.

VivaTech AI aggiunge un appuntamento di peso al programma 2026. L’evento parigino annuncia infatti una sessione speciale con Peter Steinberger, creatore di OpenClaw, e Thibault “Tibo” Sottiaux, responsabile Product & Platform di OpenAI.

La sessione si terrà il 18 giugno presso il Theater, nuovo palco di VivaTech pensato per accogliere oltre 2.000 persone. Quindi non parliamo di un incontro laterale, ma di uno spazio centrale dentro uno degli eventi tech più importanti d’Europa.

Inoltre, il tema arriva in un momento in cui l’AI per sviluppatori sta cambiando velocemente. Strumenti come Codex, assistenti agentici e piattaforme API stanno entrando sempre di più nei flussi di lavoro reali.

VivaTech AI porta OpenClaw sul palco

Peter Steinberger è conosciuto anche come steipete nel mondo degli sviluppatori. È imprenditore, ingegnere software e fondatore di PSPDFKit, oltre ad aver lavorato su progetti legati all’ecosistema Apple, iOS, open source e intelligenza artificiale.

Il suo nome è legato anche a OpenClaw, progetto che lo ha riportato al centro della conversazione sugli agenti AI e sugli strumenti per sviluppatori.

Di recente, Steinberger è entrato nel team Codex di OpenAI. Il suo lavoro punta a rendere gli agenti più accessibili, quindi più utili non solo per team avanzati, ma anche per un pubblico più ampio di sviluppatori.

VivaTech AI e il ruolo di Thibault Sottiaux

Accanto a Steinberger ci sarà Thibault “Tibo” Sottiaux, responsabile Product & Platform di OpenAI. Il suo ruolo copre prodotti usati da oltre 900 milioni di persone nel mondo, da ChatGPT a Codex, fino alla piattaforma API.

Il profilo di Sottiaux è interessante perché unisce prodotto, infrastruttura e ricerca applicata. Prima di OpenAI ha lavorato in Google DeepMind, dove si è occupato di infrastrutture per workflow AI e machine learning.

Per questo, la sessione potrebbe offrire uno sguardo molto pratico. Non solo visione sull’AI, ma anche trasformazione delle capacità di frontiera in prodotti affidabili e usabili ogni giorno.

Codex e agenti AI per sviluppatori

Il collegamento tra OpenClaw, Codex e piattaforma OpenAI rende l’incontro particolarmente interessante per il mondo developer.

Gli agenti AI non sono più solo demo spettacolari. Stanno diventando strumenti capaci di aiutare nella scrittura del codice, nella revisione, nella documentazione e nella collaborazione lungo tutto il ciclo di sviluppo software.

Inoltre, il tema dell’accessibilità resta centrale. Se gli agenti devono diventare davvero utili, devono essere comprensibili, controllabili e integrati nei flussi di lavoro già esistenti.

La presenza di Steinberger può portare proprio questo punto di vista. Arriva da anni di esperienza dentro prodotti per sviluppatori, quindi conosce bene cosa serve a chi lavora ogni giorno con codice, strumenti e piattaforme.

OpenAI a VivaTech tra prodotto e piattaforma

La partecipazione di Sottiaux permette invece di leggere meglio la strategia prodotto di OpenAI. ChatGPT, Codex e API non sono mondi separati, ma parti dello stesso ecosistema.

Da un lato ci sono gli utenti finali, che usano ChatGPT per studio, lavoro e produttività. Dall’altro ci sono sviluppatori, aziende e team tecnici, che costruiscono soluzioni sopra la piattaforma OpenAI.

In più, la crescita degli strumenti agentici rende più sottile la distanza tra app consumer e strumenti professionali. Un assistente può rispondere a una domanda, ma può anche aiutare a completare un task complesso.

VivaTech AI, perché questa sessione interessa l’Europa

VivaTech 2026 si terrà a Parigi dal 17 al 20 giugno. L’evento, giunto alla decima edizione, mette insieme startup, grandi aziende, investitori e leader tecnologici.

In questo contesto, una sessione con due figure legate a OpenAI e sviluppo software può attirare molta attenzione. Infatti, l’Europa guarda con interesse crescente all’AI, ma anche con molte domande su competenze, prodotti, regole e capacità industriale.

La presenza di OpenAI offre quindi un punto di osservazione diretto. Allo stesso tempo, la storia di Steinberger collega l’AI al mondo open source, agli strumenti developer e alla cultura tecnica più vicina agli sviluppatori indipendenti.

Una sessione da seguire per capire l’AI operativa

Il valore dell’appuntamento sta nel taglio. Non sembra una sessione solo teorica o celebrativa. Al contrario, mette insieme persone che lavorano su prodotti usati ogni giorno e su strumenti destinati a cambiare il modo in cui si sviluppa software.

Per questo, l’incontro tra OpenAI e OpenClaw può diventare uno dei momenti più interessanti di VivaTech per chi segue AI applicata, agenti e piattaforme.

Nei prossimi mesi, la partita non sarà solo creare modelli più potenti. Sarà portarli dentro prodotti più affidabili, più leggibili e più utili nei flussi di lavoro. La sessione del 18 giugno sembra andare esattamente in questa direzione.

Lascia un commento