Aumento prezzo Nintendo Switch 2: rincari in Giappone, Europa e Nord America per tutta la gamma
L’aumento prezzo Nintendo Switch 2 è ormai ufficiale e non riguarda solo la nuova console. Nintendo ha annunciato rincari per l’intera gamma hardware, compresi Switch OLED, Switch standard e Switch Lite. Inoltre, in Giappone saliranno anche i prezzi di Nintendo Switch Online, con aumenti che toccano sia i piani standard sia quelli con Pacchetto di espansione.
L’aumento prezzo Nintendo Switch 2 segna uno dei cambiamenti più rilevanti per la strategia commerciale di Nintendo nel 2026. Il rincaro non riguarda soltanto la nuova console, ma si estende a gran parte dell’hardware della casa giapponese, inclusi i modelli della prima generazione Switch e, in alcuni mercati, anche ai servizi in abbonamento.
Alla base della decisione c’è la crisi persistente delle memorie, che continua a influenzare il costo di produzione dell’elettronica di consumo. Negli ultimi mesi altri produttori hanno già reagito con aumenti di prezzo o rinvii di lancio. Ora anche Nintendo si muove nella stessa direzione, scegliendo però un intervento molto ampio che coinvolge più aree geografiche e più categorie di prodotto.
Il quadro cambia da Paese a Paese. I rincari partono dal Giappone, ma toccano anche Europa, Stati Uniti e Canada. Per chi guarda il mercato italiano o europeo, il dato più immediato è che la Nintendo Switch 2 passerà da 469,99 euro a 499,99 euro sul My Nintendo Store.
Aumento prezzo Nintendo Switch 2: cosa cambia in Giappone
Il primo mercato a vedere gli aumenti sarà il Giappone. A partire dal 25 maggio 2026, la Nintendo Switch 2 in lingua giapponese salirà da 49.980 yen a 59.980 yen, con un incremento di 10.000 yen. Nintendo ha però chiarito che, almeno per il momento, il modello multilingua venduto tramite My Nintendo Store manterrà il prezzo attuale.
Il rialzo non si ferma alla nuova console. Anche l’hardware della famiglia Switch già presente sul mercato subirà aumenti netti. Nintendo Switch OLED passerà da 37.980 yen a 47.980 yen. La Nintendo Switch standard salirà da 32.978 yen a 43.980 yen, mentre Nintendo Switch Lite andrà da 21.978 yen a 29.980 yen.
Sono variazioni importanti, perché coinvolgono prodotti molto diversi tra loro e colpiscono anche la fascia d’ingresso dell’ecosistema Nintendo. In altre parole, non si tratta di un ritocco isolato sulla console più nuova, ma di una revisione più ampia del listino hardware.
Per chi osserva il mercato, questa scelta suggerisce una valutazione precisa da parte dell’azienda. Nintendo non sembra considerare temporaneo il problema dei costi, almeno non nel breve periodo. E proprio per questo ha scelto un adeguamento esteso, invece di limitarsi a interventi più contenuti o selettivi.
Europa, Nord America e il nuovo prezzo in euro
L’aumento prezzo Nintendo Switch 2 non si fermerà al mercato giapponese. Nintendo ha confermato che la nuova console costerà di più anche in Stati Uniti, Canada ed Europa, segno che il tema non è legato a una singola area ma a una pressione più generale sui costi dell’hardware.
Negli Stati Uniti, la Nintendo Switch 2 passerà da 449,99 dollari a 499,99 dollari a partire dal 1° settembre 2026. In Canada, il prezzo salirà da 629,99 dollari canadesi a 679,99 dollari canadesi. Per il mercato europeo, invece, il riferimento più rilevante è quello del My Nintendo Store, dove il prezzo aumenterà da 469,99 euro a 499,99 euro.
Per il pubblico europeo, il passaggio in euro è particolarmente significativo perché colloca la console su una soglia psicologica più alta. Non è solo una differenza di 30 euro. È anche un cambiamento di percezione, perché porta Switch 2 più vicino a una fascia di prezzo che inizia a richiedere confronti più attenti con altre piattaforme o con bundle promozionali futuri.
Va anche considerato il momento in cui arriva questa revisione. Nintendo interviene prima che la situazione dei costi si stabilizzi, e questo suggerisce che l’azienda preferisca adeguare subito il posizionamento piuttosto che assorbire l’impatto economico sul margine. Per il consumatore finale, però, il risultato è semplice: entrare nell’ecosistema Switch o aggiornarsi alla nuova console costerà di più.
Rincari anche per Nintendo Switch Online
Oltre all’hardware, Nintendo ritocca anche i prezzi di Nintendo Switch Online in Giappone. Gli aumenti entreranno in vigore dal 1° luglio 2026 e interesseranno quasi tutti i principali piani di abbonamento.
Il piano individuale standard da 12 mesi passerà da 2.400 yen a 3.000 yen. Il piano famiglia salirà invece da 4.500 yen a 5.800 yen. Anche l’opzione Nintendo Switch Online + Pacchetto di espansione diventerà più costosa. L’abbonamento annuale individuale aumenterà da 4.900 yen a 5.900 yen, mentre il piano famiglia passerà da 8.900 yen a 9.900 yen.
Il fatto che Nintendo intervenga anche sui servizi mostra che la revisione dei prezzi non riguarda solo i componenti fisici. L’azienda sta probabilmente riequilibrando l’intera struttura commerciale dell’ecosistema, cercando di adeguare non solo le console ma anche i ricavi ricorrenti legati alla base utenti.
Per ora il materiale disponibile cita gli aumenti degli abbonamenti solo per il Giappone. Non ci sono indicazioni aggiuntive su rincari analoghi in Europa o in altri mercati. Di conseguenza, è meglio fermarsi ai dati confermati senza estendere il discorso oltre quanto riportato.
Cosa significa per chi vuole acquistare
L’aumento prezzo Nintendo Switch 2 arriva in un momento delicato, perché coinvolge sia chi aspettava la nuova console sia chi stava valutando un modello della generazione attuale. In Europa, il dato più concreto è il passaggio a 499,99 euro su My Nintendo Store. In Giappone, invece, l’aumento è ancora più esteso e tocca quasi tutta la linea hardware, oltre a Nintendo Switch Online.
Per i consumatori, la conseguenza è una sola: il costo di accesso all’ecosistema Nintendo sale in modo visibile. Per Nintendo, invece, la mossa sembra una risposta diretta a un contesto produttivo ancora instabile. E finché la crisi delle memorie continuerà a pesare sui costi, è difficile escludere che il settore debba affrontare altre revisioni di prezzo.