Lillo guida il nuovo spot KGM dedicato ai SUV
Lillo è il protagonista del nuovo spot televisivo con cui KGM porta in comunicazione la propria gamma SUV sulle reti Mediaset. La campagna ruota attorno a una domanda semplice, “Sai davvero cosa vuol dire SUV?”, e usa un tono leggero per presentare il marchio al pubblico italiano.
L’obiettivo è altrettanto semplice. KGM vuole raccontare il SUV non come formula rigida, ma come risposta ad abitudini diverse, tra città, viaggi, famiglia e uso quotidiano. Per farlo sceglie un volto molto riconoscibile, con una presenza televisiva capace di rendere il messaggio più immediato.

Lillo porta ironia dentro il nuovo spot KGM
Nel commercial, Lillo è alla guida di KGM Actyon e gioca con il significato dell’acronimo SUV attraverso definizioni personali e volutamente fuori schema. La campagna prova quindi a lavorare su una comunicazione più accessibile, meno impostata e più vicina a un linguaggio popolare.
È una scelta facile da leggere. Invece di costruire uno spot tradizionale centrato solo su scheda tecnica e immagini patinate, KGM punta su un registro più leggero. In questo modo il brand prova a farsi ricordare meglio, soprattutto in una categoria dove molti messaggi finiscono per assomigliarsi.
KGM usa lo spot per raccontare tutta la gamma SUV
Anche se il focus visivo del commercial è su Actyon, la campagna serve a dare visibilità all’intera offerta del marchio. Nel testo si parla infatti di una gamma costruita per unire comfort, spazio e tecnologia, con soluzioni pensate per esigenze e stili di vita differenti.
Dentro questa lettura rientrano i modelli Tivoli, Korando, Torres, Actyon e Rexton. KGM ricorda anche che la propria offerta copre alimentazioni benzina, diesel, full-hybrid ed elettriche, con l’idea di presidiare i principali segmenti del mercato SUV.
Lo spot KGM gira attorno a una domanda semplice
La forza della campagna sta tutta nella domanda iniziale. “Sai davvero cosa vuol dire SUV?” è una formula facile da memorizzare e abbastanza aperta da permettere al brand di inserirci più significati.
Il messaggio finale, “KGM, la tua definizione di SUV”, spinge proprio in questa direzione. Il marchio non prova a imporre una sola idea di SUV. Prova invece a dire che ogni automobilista può trovarne una più vicina al proprio modo di usare l’auto.
Mediaset ospita la campagna fino a fine maggio
La pianificazione è prevista su tutte le reti Mediaset per tre settimane, con formati da 60, 30 e 15 secondi. È una scelta televisiva ampia, pensata per dare alla campagna una presenza forte e continuativa.
Sul piano produttivo, lo spot è una produzione RTI, con regia di Fabio Breccia, fotografia di Davide Manca, produzione esecutiva di Chiara Baliva e creatività firmata Yam. La produzione è stata seguita sul posto dal team ATFlow.
KGM cerca più riconoscibilità in Italia
Per KGM, questa campagna serve anche ad aumentare riconoscibilità sul mercato italiano. Il marchio sottolinea di essere presente in Italia con oltre 120 punti vendita e assistenza ufficiali, ma sul piano della comunicazione ha ancora spazio per crescere in visibilità rispetto ai nomi più noti del settore.
L’uso di Lillo va letto anche così. Un volto popolare, un tono leggero e una domanda facile da ricordare possono aiutare il brand a entrare meglio nella testa del pubblico, senza appesantire il messaggio.
Lillo e KGM puntano su una pubblicità più diretta
Nel complesso, lo spot lavora su una formula molto lineare: ironia, ritmo veloce e una presenza centrale del protagonista. KGM evita il tono istituzionale e prova a rendere la propria gamma più vicina alla vita di tutti i giorni.
Per una campagna TV dedicata ai SUV è una scelta sensata. Il pubblico generalista non cerca una lezione sul prodotto. Cerca un messaggio che si faccia ricordare in fretta. E qui KGM prova a ottenerlo con una combinazione abbastanza semplice: Lillo, una domanda chiara e un posizionamento costruito attorno all’idea di versatilità.