vivo X300 Ultra: ufficiale il camera phone con Zeiss, Snapdragon 8 Elite Gen 5 e zoom avanzato
Con il nuovo vivo X300 Ultra, il marchio cinese alza ancora l’asticella nella fotografia mobile. Il dispositivo è stato presentato durante l’evento di primavera e viene posizionato chiaramente come un flagship costruito attorno alla fotocamera. Non è un semplice top di gamma con sensori di alto livello, ma uno smartphone che prova a ragionare come una vera piattaforma di imaging.
Il messaggio è evidente fin dal design e continua nella scheda tecnica. vivo X300 Ultra unisce il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 a un sistema multi-camera sviluppato con Zeiss, accessori ottici esterni e una dotazione video molto avanzata. In altre parole, vivo non vuole solo competere nel segmento premium. Vuole presidiare il territorio dei camera phone più completi e più credibili in assoluto.
vivo X300 Ultra punta su design fotografico e hardware da flagship puro
Il primo aspetto che distingue vivo X300 Ultra è il design. Il telefono adotta un’impostazione DECO ispirata alle ottiche pancake, con un’estetica che richiama direttamente il mondo della fotografia. Il pannello frontale è un 2.5D flat display, mentre la scocca aggiunge dettagli fisici come texture zigrinate e finiture argentate lungo i bordi. Il risultato è tecnico, pulito e chiaramente orientato a comunicare un’identità premium.
Anche le colorazioni raccontano questa idea. Film Green riprende la lucentezza oleosa di alcune lenti vintage, Silver Tone lavora sulla texture e sui riflessi della luce, mentre Black rappresenta la variante più classica. A tutto questo si aggiungono le certificazioni IP68 e IP69, che rafforzano il profilo del prodotto anche sul piano della resistenza a polvere e acqua.

Sotto la scocca troviamo una configurazione da vero top di gamma. vivo X300 Ultra integra il Snapdragon 8 Elite Gen 5, fino a 16 GB di RAM LPDDR5X e fino a 1 TB di storage UFS 4.1. È una base tecnica molto solida, pensata per gestire senza incertezze fotografia computazionale, editing, multitasking e uso intensivo.
vivo ha lavorato anche sulla dissipazione. Il sistema Ice Pulse Fluid VC promette una dispersione del calore migliorata del 14%, con una camera di vapore più ampia del 22% e un canale di ritorno dell’acqua riprogettato. Sono dati che contano perché un telefono votato a video, zoom e prestazioni elevate deve mantenere temperature stabili anche in sessioni lunghe.
Il comparto fotografico è il vero cuore del progetto
La parte più importante del nuovo flagship resta però la fotocamera. vivo X300 Ultra introduce un sistema Zeiss master lens array pensato per offrire coerenza qualitativa lungo diverse focali, con output da 25 MP e un impianto costruito per un uso più vicino a quello di una camera avanzata.
La ultra-grandangolare da 14 mm usa un sensore Sony LYTIA 818 da 50 MP, con apertura f/2.0, OIS e tecnologia VCS bionic spectrum di terza generazione. La fotocamera principale da 35 mm adotta invece il più importante Sony LYTIA 901 da 200 MP con apertura f/1.85, maggiore capacità di cattura della luce e riflettività ridotta. Il teleobiettivo da 85 mm sfrutta un sensore Samsung HP0 da 200 MP, stabilizzazione di livello gimbal e supporto fino a 60 operazioni autofocus al secondo.
Questa struttura racconta bene la strategia di vivo. Non c’è un solo sensore protagonista e altri comprimari. C’è invece la volontà di costruire un sistema uniforme, capace di dare risultati convincenti su più focali. Per chi ama scattare seriamente da smartphone, è un dettaglio molto più importante dei megapixel presi da soli.
A rendere ancora più particolare il progetto arrivano due moduli teleconverter esterni. Il Zeiss G2 Teleconverter porta la focale a 200 mm, pari a circa 8,7x di zoom ottico, mentre il Zeiss G2 Ultra Teleconverter spinge fino a 400 mm con una struttura ottica da 15 elementi. È una soluzione rara nel mondo smartphone e mostra quanto vivo voglia spingere il concetto di fotografia mobile verso territori più specialistici.

Un accenno va fatto anche al vivo X300 Pro, che resta una proposta molto interessante per chi cerca un camera phone di fascia alta senza arrivare al vertice assoluto della gamma. Tuttavia, il nuovo vivo X300 Ultra si colloca chiaramente un gradino sopra per ambizione fotografica, dotazione tecnica e accessori dedicati.
Video professionale, grande display e batteria generosa completano il pacchetto
Sul piano software, vivo X300 Ultra integra il sistema Blueprint Original Color Camera con 12 canali spettrali e un sensore dedicato per una resa cromatica più accurata. A questo si aggiungono la compressione Smooth EV e un modello proprietario per la gestione di luminosità e tono, due elementi che puntano a una resa più controllata e coerente.
La parte video è particolarmente forte. Il telefono supporta 4K 120 fps Dolby Vision e 4K 120 fps 10-bit Log su tutte le fotocamere. Inoltre offre OIS su tutti i moduli, array a quattro microfoni, importazione di 3D LUT e integrazione con workflow ACES per il montaggio professionale. Non mancano nemmeno modalità cinematografiche integrate, tra cui un look filmico a 24 fps e un formato moderno a 60 fps.
Il display è all’altezza del resto. Parliamo di un pannello LTPO AMOLED da 6,82 pollici con risoluzione 2K, refresh rate a 144 Hz, supporto HDR10+ e 2160 Hz PWM dimming. Il software di bordo è Android 16 con Origin OS 6, quindi il pacchetto risulta aggiornato anche lato piattaforma.
La batteria da 6.600 mAh completa un profilo già molto ricco. Il supporto alla ricarica 90W via cavo, 40W wireless e alla ricarica inversa wireless rende il telefono competitivo anche sul fronte autonomia e praticità. In sostanza, vivo ha cercato di evitare compromessi evidenti in una scheda tecnica che punta molto in alto.
In Cina, vivo X300 Ultra parte da 6.999 yuan (circa 900 euro) per la versione 12 GB + 256 GB e arriva fino a 11.999 yuan (circa 1500 euro) per la 16 GB + 1 TB Satellite Edition con kit fotografico incluso. Le prevendite sono già aperte e le vendite inizieranno dal 3 aprile sul sito ufficiale vivo.
Un camera phone che vuole davvero distinguersi
Il nuovo vivo X300 Ultra non è uno smartphone pensato per inseguire i concorrenti sul piano del marketing. È un prodotto che prova a costruire una propria identità molto precisa, fatta di fotografia avanzata, video professionale e accessori ottici che raramente si vedono su un telefono. È questa coerenza a renderlo davvero interessante.
Per chi segue il brand da vicino, il passaggio dal vivo X300 Pro all’Ultra chiarisce bene la gerarchia interna. Il Pro resta più accessibile, mentre l’Ultra punta senza esitazioni al vertice della categoria. E con ogni probabilità lo vedremo presto a un prezzo più basso di quello ufficiale su TradingShenzhen, che sarà molto probabilmente il canale da cui lo prenderemo per testarlo sul campo.