Vivo S60 resta con Snapdragon 8s Gen 3
Vivo S60 è apparso su Geekbench con Snapdragon 8s Gen 3, lo stesso chip già visto sulla generazione precedente: la scelta non punta al salto prestazionale puro, ma a un equilibrio tra prestazioni, autonomia e prezzo. La scheda emersa parla anche di Android 16, 16 GB di RAM e punteggi buoni per la fascia. Il lancio in Cina è atteso per il 29 maggio, insieme alla versione Vitality Edition.
Vivo S60 su Geekbench

Vivo S60 è passato da Geekbench con il numero modello V2571A. La scheda conferma un dettaglio interessante: il nuovo smartphone userà Qualcomm Snapdragon 8s Gen 3.
È una scelta prudente, perché lo stesso SoC aveva già alimentato vivo S50. Quindi vivo non sembra voler usare S60 per introdurre un chip più recente, almeno sul modello standard emerso nel benchmark.
I punteggi indicati sono 1.960 punti in single-core e 5.194 punti in multi-core. Numeri in linea con uno smartphone di fascia medio-alta, adatto a uso quotidiano spinto, gaming leggero e gestione fluida delle app.
La piattaforma viene affiancata da 16 GB di RAM e da Android 16. In Cina, salvo sorprese, il software dovrebbe arrivare con la nuova versione di OriginOS.
Vivo S60 e Snapdragon 8s Gen 3
La presenza di Snapdragon 8s Gen 3 racconta bene la direzione scelta da vivo. Non siamo davanti a uno smartphone pensato per inseguire i top di gamma puri, al contrario, S60 sembra costruito per lavorare su design, batteria e fotocamera.
Il chip Qualcomm resta valido: offre una CPU con un core principale fino a 3,01 GHz, quattro core prestazionali a 2,80 GHz e tre core efficienti a 2,02 GHz. La GPU è Adreno 735.
Per l’utente finale, questo significa prestazioni solide. Non sarà il telefono da benchmark record, ma può offrire una base affidabile per social, foto, video, navigazione, multitasking e gaming non estremo.
Inoltre, tenere un SoC già rodato può aiutare anche lato consumi, stabilità e ottimizzazione software. vivo conosce già questa piattaforma e può lavorare meglio su autonomia e temperature.
Batteria grande e ricarica rapida
Le indiscrezioni puntano su una batteria da 7.200 mAh con ricarica rapida a 90W. Se confermata, sarebbe una delle specifiche più interessanti di Vivo S60.
Negli smartphone cinesi del 2026 la batteria sta diventando un argomento centrale. Le celle più capienti permettono di superare la classica giornata piena, senza aumentare troppo lo spessore del prodotto.
Qui vivo sembra voler giocare una carta diversa dal semplice chip più potente. Una batteria così ampia può rendere S60 più adatto a chi usa tanto lo smartphone tra foto, video, social e streaming.
In più, la ricarica a 90W resta rapida senza entrare nella corsa estrema dei watt: è una scelta equilibrata per un modello che punta alla fascia alta accessibile.
Display, design e fotocamere
Secondo le informazioni emerse, Vivo S60 dovrebbe usare un display OLED da 6,59 pollici con risoluzione 1.5K e refresh rate a 120 Hz. È una combinazione ormai molto richiesta, perché unisce buona definizione e fluidità.
Il design dovrebbe cambiare rispetto alla serie precedente. vivo ha mostrato una scocca con isola fotografica rettangolare, finitura in vetro e tre colorazioni: Starry Sea, Early Summer Green e Midsummer Night.
Sul retro si parla di una tripla fotocamera da 50 MP, con un teleobiettivo periscopico basato su sensore Sony IMX. Questo elemento può diventare uno dei tratti più interessanti del prodotto, soprattutto per ritratti e zoom.
Tra le altre funzioni attese troviamo lettore di impronte ultrasonico sotto al display, speaker stereo, motore lineare su asse X, infrarossi e certificazioni IP68/IP69.
Vivo S60 Vitality Edition in arrivo
Il lancio cinese è previsto per il 29 maggio. Insieme al modello standard dovrebbe arrivare anche Vivo S60 Vitality Edition, una variante pensata per partire da una configurazione più accessibile.
Il modello standard dovrebbe spingersi fino a 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna. La Vitality Edition, invece, potrebbe partire da 8 GB di RAM e 256 GB di storage.
Questa divisione permette a vivo di coprire due fasce vicine. Da una parte chi cerca un S60 più completo, dall’altra chi vuole design e batteria della serie senza salire troppo di prezzo.
Per ora resta da capire la strategia globale. La serie S di vivo spesso resta legata al mercato cinese o cambia nome in altri Paesi, quindi non è detto che Vivo S60 arrivi in Europa con questa denominazione.
Una scelta meno aggressiva, ma non debole
La mancata evoluzione del chip può far storcere il naso a chi guarda solo la scheda tecnica, però Vivo S60 sembra puntare su un altro tipo di equilibrio.
Snapdragon 8s Gen 3 resta una piattaforma solida. Se vivo abbinerà bene display, batteria, fotocamere e software, S60 potrà risultare interessante anche senza un processore nuovo.
Il vero giudizio arriverà con prezzo, configurazioni e qualità fotografica. In questa fascia, infatti, la differenza non la fa solo la potenza. La fanno autonomia, display, stabilità, design e fotocamere versatili.
Per ora il messaggio è abbastanza netto: Vivo S60 non nasce per sostituire un flagship, ma per offrire un’esperienza premium più accessibile, con tanta batteria e un comparto fotografico da seguire.