Android 17 Beta 1 disponibile: dispositivi Pixel compatibili e novità di “CinnamonBun”
Questa settimana è stata un ottovolante per gli appassionati del robottino verde, con tutti gli occhi puntati su Android 17. La nuova versione principale del sistema operativo, conosciuta con il nome in codice “CinnamonBun“, ha vissuto giorni frenetici. Dopo una conferma ufficiale da parte di Google sull’imminente arrivo della beta, l’azienda ha prima rilasciato l’aggiornamento per poi ritirarlo a sorpresa poco dopo. Ora, dopo questi tira e molla, la Android 17 Beta 1 è finalmente disponibile per il download e porta con sé una lista di dispositivi supportati più ampia del previsto.
Dispositivi Pixel compatibili e dettagli della build
La prima beta di Android 17 abbraccia un gran numero di smartphone e tablet Google Pixel, partendo dalla serie 6 fino ai nuovissimi Pixel 10. Se possiedi uno dei seguenti modelli, puoi già testare “CinnamonBun”:
- Pixel 6, 6 Pro, 6a
- Pixel 7, 7 Pro, 7a
- Pixel Tablet e Pixel Fold
- Pixel 8, 8 Pro, 8a
- Pixel 9, 9 Pro, 9 Pro XL, 9 Pro Fold, 9a
- Pixel 10, 10 Pro, 10 Pro XL, 10 Pro Fold
L’aggiornamento viene distribuito con il numero di build CP21.260116.011.B1 o CP21.260116.011.A1, a seconda del modello specifico in tuo possesso. È importante notare che questa prima release include ancora le patch di sicurezza di gennaio, quindi non aspettatevi le ultimissime correzioni di febbraio.
Google ha confermato che seguirà un piano di rilascio trimestrale per le principali versioni di Android. Questo significa che la prima build arriva ora nel secondo trimestre, mentre la seconda e la terza release seguiranno rispettivamente nel terzo e quarto trimestre dell’anno. Di conseguenza, le funzionalità e le modifiche pianificate saranno introdotte gradualmente attraverso questi aggiornamenti successivi.
Novità dell’interfaccia e funzionalità introdotte
Nonostante sia solo la prima beta, Android 17 porta già diverse modifiche interessanti all’interfaccia utente e nuove opzioni di personalizzazione. Una delle richieste più frequenti degli utenti è stata finalmente ascoltata: ora è possibile disattivare il widget At A Glance direttamente dalla schermata Home, liberando spazio prezioso per altre icone o widget.
Un’altra novità riguarda l’integrazione con l’intelligenza artificiale. È stato introdotto un nuovo gesto specifico per attivare Gemini, rendendo l’accesso all’assistente ancora più immediato. Anche la gestione dell’audio riceve un piccolo restyling, con un’icona di overflow distinta posizionata sotto la barra del volume. Toccandola, si aprono rapidamente gli altri controlli audio, migliorando l’usabilità con una sola mano.
Infine, Google ha aggiunto opzioni per personalizzare la scorciatoia della barra di ricerca, permettendo agli utenti di adattare ulteriormente l’esperienza alle proprie preferenze. Queste sono solo le prime modifiche visibili, ma il changelog completo è disponibile nelle note di rilascio ufficiali per gli sviluppatori: introduce.
Come installare la beta e avvertenze importanti
Se hai deciso di provare Android 17 Beta 1, il processo è semplice ma richiede attenzione. Puoi iscriverti al programma beta visitando la pagina ufficiale della beta e seguendo le istruzioni per registrare il tuo dispositivo idoneo.
Attenzione però: se fai già parte del programma beta per Android 16 QPR e non hai effettuato l’opt-out, riceverai automaticamente l’aggiornamento ad Android 17. Questo è un passaggio cruciale da considerare.
Una volta installata la beta di Android 17, tornare alla versione stabile non sarà indolore. Il downgrade comporta necessariamente il ripristino ai dati di fabbrica del telefono, cancellando tutti i tuoi dati personali. L’unica alternativa per uscire dalla beta senza perdere tutto sarà attendere il rilascio della versione stabile di Android 17, previsto indicativamente per giugno.
Un passo verso il futuro, con prudenza
L’arrivo di Android 17 Beta 1 segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’ecosistema Google. Le novità introdotte puntano a raffinare l’esperienza utente e a dare più controllo sulla personalizzazione. Tuttavia, trattandosi di una beta, bug e instabilità sono all’ordine del giorno.
Consigliamo l’installazione solo a utenti esperti o su dispositivi secondari. Se il tuo Pixel è il tuo unico telefono per lavoro e vita privata, valuta attentamente i rischi prima di procedere. La strada verso “CinnamonBun” è appena iniziata e ci saranno molte altre occasioni per provare le novità in un ambiente più stabile.