Disponibilità MacBook Pro: attese fino a 2 mesi

Disponibilità MacBook Pro: attese fino a 2 mesi

La disponibilità di MacBook Pro si sta restringendo sugli store online Apple negli Stati Uniti. Alcune configurazioni iniziano a mostrare attese lunghe. In certi casi si parla di quasi due mesi.

La situazione non è uniforme. Alcune varianti da 14 e 16 pollici con chip M4 Pro restano senza ritardi evidenti. Invece molte configurazioni con M4 Max mostrano finestre di consegna tra 6 e 24 febbraio, o anche oltre.

C’è poi un caso limite che fa rumore. Le configurazioni “su ordinazione” da 14 pollici con M4 Max a 16 core e 128GB di RAM arrivano con stime fino al 17 marzo. Ed è qui che la disponibilità di MacBook Pro diventa un tema concreto per chi deve comprare subito.

Quali configurazioni sono più colpite

Il pattern sembra chiaro. Più si sale di specifiche, più si allungano i tempi.

Le configurazioni con M4 Pro restano più facili da ottenere. Inoltre alcune combinazioni sembrano ancora in pronta consegna. Al contrario, M4 Max è quello che soffre di più, soprattutto quando si entra nelle personalizzazioni.

Il taglio RAM è il dettaglio più sospetto. Le build-to-order con 128GB sono quelle che slittano fino a marzo. Quindi è plausibile che il collo di bottiglia sia proprio nella disponibilità dei moduli di memoria.

Disponibilità MacBook Pro e ipotesi refresh con M5

La disponibilità di MacBook Pro in calo spesso fa pensare a un aggiornamento vicino. E, in effetti, ci sono già segnali che puntano a nuovi modelli.

Il modello base da 14 pollici è già stato aggiornato con chip M5 a ottobre. Però mancano ancora versioni con M5 Pro e M5 Max. Questo alimenta l’idea di un refresh imminente.

Allo stesso tempo, non è l’unica spiegazione. I ritardi potrebbero dipendere anche da vincoli di fornitura sulla RAM. Quindi non è detto che i tempi lunghi siano solo “pulizia magazzino”.

Perché gennaio è un mese credibile

C’è un precedente utile. In passato, Apple ha presentato i MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max a gennaio 2023. Quindi un aggiornamento a inizio anno non sarebbe fuori schema.

In più, il calendario di fine mese è denso. Arriva il lancio del pacchetto Creator Studio mercoledì 28 gennaio. Inoltre c’è la call trimestrale di Apple giovedì 29 gennaio. In queste finestre, spesso aumentano attenzioni e aspettative.

Disponibilità MacBook Pro: cosa conviene fare adesso

Se ti serve un portatile subito, scelta più semplice è puntare su configurazioni senza attese. In molti casi significa restare su M4 Pro oppure evitare personalizzazioni estreme.

Se invece vuoi M5 Pro o M5 Max, potrebbe valere la pena aspettare. Soprattutto se acquisto non è urgente. Inoltre, con disponibilità MacBook Pro così variabile, controllare spesso stime di consegna può fare differenza.

In sintesi, la disponibilità di MacBook Pro sta mandando un segnale. Potrebbe essere un indizio di refresh. Oppure potrebbe essere solo un tema di componenti, RAM in testa. In ogni caso, chi compra in questo periodo deve scegliere con più attenzione.

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