HMD Pulse 2: Pro vs Plus a confronto

HMD si prepara a rinnovare la serie Pulse con due modelli che, sulla carta, sembrano quasi gemelli: HMD Pulse 2 Pro e un possibile HMD Pulse 2+. I primi indizi risalgono a settembre, quando sono emerse informazioni sul Pro. Poi i rumor sono continuati, fino a metà dicembre, con un focus sempre più chiaro sul processore. Ora entra in scena anche il “Plus”, segnalato su X dal leaker @smashx_60, e il quadro diventa più interessante.

Perché? Perché HMD sembra voler coprire due fasce vicine con differenze mirate, senza stravolgere il progetto. Inoltre, c’è un dettaglio di stile che non passa inosservato: anche HMD, come tanti altri brand in questa fase, sembra guardare al design “premium” più riconoscibile del momento. E sì, l’impressione è che ci sia una certa ispirazione al linguaggio visivo di iPhone 17 Pro, soprattutto nell’impostazione del retro e nella “pulizia” delle linee.

HMD Pulse 2 Pro: scheda tecnica e posizionamento del modello “alto”

Partiamo da HMD Pulse 2 Pro, che dovrebbe essere il modello più completo. Il display indicato è un IPS LCD da 6,7 pollici con risoluzione FHD+ e refresh rate 120Hz. È un’accoppiata sensata per la fascia media: buona definizione e fluidità percepibile nello scrolling.

Il processore viene riportato come Unisoc T7250, anche se resta aperta l’ipotesi di un T615. In ogni caso, l’obiettivo sembra chiaro: prestazioni equilibrate, senza puntare al gaming estremo. A supporto arrivano due tagli memoria:

  • 6/128GB con storage UFS 2.1
  • 8/256GB con storage UFS 2.2

La scelta UFS è positiva, perché migliora reattività e tempi di caricamento rispetto a memorie più lente. Inoltre, il sistema operativo sarebbe Android 15, quindi una base aggiornata, importante per longevità e sicurezza.

Sul fronte “extra”, il Pro dovrebbe includere IP54, NFC, due speaker, due microfoni e un tasto personalizzazione. Quest’ultimo è un dettaglio furbo, perché consente scorciatoie rapide, e spesso rende l’esperienza più pratica.

Capitolo fotocamera: qui HMD differenzia davvero. La selfie sarebbe da 50MP. Dietro troviamo un sensore principale da 50MP con OIS, più un secondo sensore da 2MP. Quindi, l’impostazione è “essenziale”, ma con stabilizzazione ottica sul principale, che aiuta foto notturne e video.

Batteria da 5.000mAh e ricarica 20W completano il profilo. I colori attesi sono Glacier Green, Midnight Black e Twilight Purple.

HMD Pulse 2+: simile fuori, diverso nei dettagli che contano

Il possibile HMD Pulse 2+ appare, a prima vista, molto vicino al Pro. Il display è sempre un IPS LCD da 6,7 pollici a 120Hz, ma qui la risoluzione scende a HD+. È la differenza più importante, perché incide su nitidezza e qualità percepita, soprattutto su testi e contenuti.

In compenso, viene citata la protezione Dragon Tail Glass, che suggerisce un’attenzione maggiore alla resistenza del vetro. Anche questo è un dettaglio concreto, perché molti telefoni in questa fascia finiscono per essere “maltrattati” più spesso.

Il processore qui è indicato come Unisoc T615. La memoria proposta sembra più conservativa:

  • 4/128GB UFS 2.1
  • 6/128GB UFS 2.1

Sul resto, molte similitudini: Android 15, IP54, tasto personalizzazione e NFC. Vengono citati anche rete 4,5G e Bluetooth 5.0, quindi un profilo con connettività essenziale e costi più sotto controllo.

Le fotocamere posteriori restano simili nella filosofia: 50MP principale con OIS, più un 2MP. Qui però HMD aggiunge dettagli come PDAF e apertura f/1.8 sul principale, quindi autofocus e luminosità da lente più chiara. La selfie cambia molto: scende a 13MP. Ed è un punto che può pesare, perché molti utenti ormai usano la camera frontale più di quanto ammettano.

Batteria e ricarica restano identiche: 5.000mAh e 20W. Anche i colori combaciano: Glacier Green, Midnight Black e Twilight Purple.

Le differenze reali: cosa cambia tra Pro e 2+ nella vita quotidiana

Guardandoli così, HMD Pulse 2 Pro e HMD Pulse 2+ sembrano quasi lo stesso telefono. Tuttavia, le differenze impattano proprio sull’uso di tutti i giorni.

La prima è il display. FHD+ contro HD+ non è solo una sigla. In FHD+ hai più definizione, testi più puliti e immagini più dettagliate. In HD+ risparmi costi e consumi, ma perdi qualità percepita. Quindi, se leggi molto o usi spesso mappe e social, il Pro è più sensato.

La seconda è la memoria. Il Pro offre anche 8/256GB e UFS 2.2 su quel taglio. Se installi molte app e scatti molte foto, 256GB fanno la differenza. Inoltre, più RAM aiuta nel multitasking, soprattutto con Android 15 e app sempre più pesanti.

La terza è la selfie camera. 50MP sul Pro contro 13MP sul Plus. Qui non è solo una questione di numero, ma di resa su videochiamate e foto frontali. Se fai spesso selfie, contenuti social o call di lavoro, il Pro ha un vantaggio immediato.

E poi c’è il design. Dai rumor, i due modelli dovrebbero essere molto simili anche esteticamente, e qui vale la nota “di tendenza”: anche HMD sembra ispirarsi al look dei top di gamma più riconoscibili, iPhone 17 Pro incluso. Non significa copia identica, però il richiamo a linee pulite e moduli camera più “importanti” è evidente. E in fascia media è una scelta comprensibile, perché vende.

Ha senso avere due Pulse 2 così vicini?

Sì, se HMD vuole coprire due pubblici diversi con poche variabili mirate. HMD Pulse 2+ può essere la scelta più economica, con buona fluidità a 120Hz e batteria solida. HMD Pulse 2 Pro, invece, sembra pensato per chi vuole una qualità percepita più alta, soprattutto su display e selfie, e più margine su memoria.

Il punto vero sarà il prezzo. Se la differenza sarà contenuta, molti punteranno al Pro per display FHD+ e camera frontale da 50MP. Se invece il Plus costerà sensibilmente meno, allora avrà senso come “best buy” essenziale.

In ogni caso, la serie Pulse 2 mostra una cosa: anche HMD sta seguendo le regole del 2026. Design più premium, specifiche equilibrate e differenze chiare dove l’utente le nota subito. E, proprio per questo, Pro e Plus potrebbero convivere senza pestarsi i piedi, a patto che il listino sia centrato.

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