Microsoft ridurrà il consumo di RAM in Windows 11
Secondo quanto riportato da Digital Trends, Microsoft starebbe lavorando ad alcune modifiche legate al File Explorer di Windows 11. L’ obiettivo è quello di ridurre il consumo della memoria di sistema.
Attualmente in fase di test nelle ultime build di Windows Insider, queste modifiche mirano a ottimizzare il modo in cui il file manager gestisce le ricerche, risolvendo in particolare l’elevato utilizzo di RAM e CPU che spesso si verifica quando si esplorano cartelle di grandi dimensioni.
Il fulcro della correzione è lavorare in modo più intelligente e meno dispendioso. Microsoft vuole impedire al File Explorer di eseguire ripetutamente le stesse attività di indicizzazione, che per anni hanno rappresentato un notevole consumo di risorse di sistema.
In sostanza Windows smetterà di ripetere la scansione degli stessi file più volte durante una ricerca (cicli ridondanti). È una soluzione di buon senso che dovrebbe rendere l’esperienza complessiva molto più fluida, riducendo al contempo il carico sull’hardware.
Si prevede che Microsoft inizierà a distribuire questo aggiornamento tra gennaio e febbraio 2026.