OriginOS 6 beta: vivo avvia i test su X200 e iQOO in attesa di X300

vivo apre le porte a OriginOS 6 beta

vivo ha avviato ufficialmente il programma OriginOS 6 beta, segnando l’inizio della transizione verso la nuova generazione del suo sistema operativo. I primi a beneficiarne sono gli utenti di vivo X200 Ultra e degli altri modelli della serie X200, oltre a una selezione di dispositivi iQOO.

Questa fase di test precede il lancio di vivo X300 e X300 Pro, attesi per il 13 ottobre. Entrambi arriveranno direttamente con OriginOS 6 preinstallato, rappresentando i primi modelli ad adottare la nuova interfaccia.

I dispositivi inclusi nella beta

La lista dei terminali compatibili non è ancora completa, ma Vivo ha confermato la disponibilità della OriginOS 6 beta su:

  • vivo X200 Ultra, X200 Pro Mini e altri modelli della gamma.
  • vivo X Fold5, il foldable di riferimento del brand.
  • iQOO 13, iQOO Neo10, iQOO Neo10 Pro e iQOO Neo10 Pro Plus.

Gli utenti possono candidarsi fino al 6 ottobre, seguendo le istruzioni sul sito ufficiale Vivo. L’obiettivo è raccogliere feedback preziosi da parte della community per ottimizzare la release stabile, che sarà annunciata in contemporanea con i nuovi flagship.

Le novità di OriginOS 6

Secondo le prime indiscrezioni, la OriginOS 6 beta introduce animazioni più fluide e una gestione ottimizzata delle transizioni rispetto alla precedente versione. L’interfaccia appare più coerente con le tendenze attuali del design mobile, migliorando la leggibilità e la rapidità di interazione.

Il programma beta non si limita a offrire un’anteprima delle novità estetiche, ma prepara anche il terreno per l’integrazione con i nuovi sensori fotografici e le tecnologie AI che debutteranno con la serie X300.

Verso il lancio dei nuovi flagship

Con la OriginOS 6 beta, Vivo dimostra di voler anticipare la concorrenza nel campo del software, unendo innovazione visiva e funzioni pratiche.

L’arrivo dei vivo X300 e X300 Pro sarà quindi non solo un evento hardware, ma anche il vero punto di partenza per la distribuzione stabile del nuovo OS.

Chi ha già un dispositivo della serie X200 o un modello iQOO compatibile può iniziare a sperimentare fin da ora, contribuendo a plasmare la versione finale.

La mossa segna un passo deciso verso un ecosistema software sempre più competitivo, pronto a sfidare i rivali diretti come Xiaomi HyperOS 3 e le ultime versioni di ColorOS e One UI.

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