DeepSeek R2 lascia i chip Huawei per Nvidia H20 a causa di problemi tecnici

DeepSeek R2 cambia rotta: dai chip Huawei a Nvidia H20

Il progetto DeepSeek R2 era stato annunciato come la prossima grande evoluzione dell’intelligenza artificiale della startup cinese. Inizialmente doveva basarsi sui chip Huawei Ascend 910B/C, ma i continui problemi tecnici hanno costretto l’azienda a rivedere i piani.

Secondo le informazioni emerse, DeepSeek ha scelto di puntare sui chip Nvidia H20 per la fase di addestramento, lasciando ai processori Huawei solo le attività di inferenza. Una decisione presa dopo mesi di difficoltà operative e pressioni politiche.

Problemi tecnici e rinvii del lancio

Il debutto di DeepSeek R2 era previsto per maggio. Tuttavia, errori di addestramento inferenziale e prestazioni non all’altezza hanno costretto l’azienda a rinviare più volte il rilascio.

Tra le criticità più gravi segnalate dagli ingegneri:

  • Supporto software immaturo per il toolkit CANN di Huawei.
  • Velocità di interconnessione ridotte, con impatto diretto sull’efficienza.
  • Prestazioni instabili, che impedivano di completare un intero ciclo di addestramento.

Huawei aveva persino inviato un team di tecnici per individuare e correggere i problemi, ma senza successo. Il risultato è stato un prolungato stallo nello sviluppo del modello.

Pressioni politiche e decisione strategica

Il Financial Times riporta che le autorità cinesi avrebbero spinto DeepSeek a usare chip Huawei al posto di quelli Nvidia. La motivazione era anche legata al successo del modello R1 AI sul mercato consumer, visto come prova di competitività nazionale.

Nonostante questo, la realtà tecnica ha prevalso. Le difficoltà incontrate con i processori Ascend hanno spinto l’azienda a scegliere l’affidabilità e la potenza dei chip Nvidia H20.

Questa scelta, però, non esclude completamente Huawei: i suoi chip potrebbero comunque essere utilizzati nelle fasi di inferenza, dove la richiesta di calcolo è inferiore rispetto all’addestramento.

Il futuro di DeepSeek e la competizione AI

Per Ritwik Gupta, ricercatore di intelligenza artificiale presso la University of California, Berkeley, il cambio di rotta non è un segnale di sconfitta definitiva per Huawei.

Secondo lui, “I modelli sono beni facilmente sostituibili. Solo perché oggi non vediamo modelli leader addestrati su Huawei non significa che non accadrà in futuro. È questione di tempo.”

Il passaggio ai chip Nvidia H20 potrebbe permettere a DeepSeek R2 di recuperare il ritardo accumulato e lanciare un modello competitivo entro i prossimi mesi, in un contesto di fortissima competizione globale nell’AI.

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