iPhone pieghevole Apple: prezzo più basso del previsto, uscita nel 2026

Il primo iPhone pieghevole potrebbe costare meno del previsto

La grande rivoluzione iPhone pieghevole Apple potrebbe arrivare già nel 2026, ma la novità vera è che non sarà così costoso come temuto. Secondo un nuovo report pubblicato da UBS, il prezzo del primo pieghevole di Cupertino sarà compreso tra 1.800 e 2.000 dollari, decisamente meno delle stime iniziali.

Le prime indiscrezioni, sostenute da analisti come Ming-Chi Kuo, parlavano di una cifra astronomica: tra 2.300 e 2.500 dollari, ovvero quasi quanto due iPhone 16 Pro Max. Invece, le ultime valutazioni indicano una strategia più razionale da parte di Apple, che vuole entrare nel mercato foldable senza allontanarsi troppo dalla concorrenza.

A fare chiarezza è proprio UBS, che ha analizzato i costi di produzione stimati per Apple: 759 dollari per unità, una cifra più bassa dei 790 dollari stimati per il Galaxy Z Fold SE. Un elemento che rafforza la possibilità di un posizionamento di mercato competitivo, senza compromettere i margini.

Produzione e lancio: Apple si prepara per l’autunno 2026

Stando alle fonti, la produzione di massa del primo iPhone pieghevole dovrebbe cominciare già nell’autunno 2025, con l’obiettivo di arrivare sugli scaffali un anno dopo, insieme alla serie iPhone 18. Ciò significa che Apple avrebbe deciso di sincronizzare il debutto del foldable con i nuovi modelli tradizionali, evitando lanci separati o fuori stagione.

È una scelta strategica: sfruttare la visibilità e l’attesa che ogni settembre accompagna il rilascio dei nuovi iPhone, potenziando la comunicazione con un prodotto completamente nuovo. Questo approccio permetterebbe a Apple di consolidare la propria posizione nel settore, senza rischiare un lancio solitario in un mercato ancora giovane e instabile.

Nel frattempo, già quest’anno – autunno 2025 – assisteremo alla presentazione del primo iPhone ultrasottile, iPhone 17 Air, che potrebbe anticipare alcune scelte estetiche e progettuali adottate anche sul modello pieghevole.

Un pieghevole Apple per tutti? Ancora no, ma il prezzo è incoraggiante

Se la fascia di prezzo tra 1.800 e 2.000 dollari sarà confermata, il iPhone pieghevole Apple diventerà uno dei modelli foldable più competitivi tra i flagship. Di fatto, si allineerebbe con rivali come Galaxy Z Fold7, il cui prezzo attuale negli USA è proprio di 2.000 dollari.

Il costo resta comunque elevato rispetto ai modelli standard, ma inferiore rispetto alle aspettative iniziali. Questo rende più probabile una buona accoglienza anche tra gli utenti Apple più esigenti, pur mantenendo il posizionamento premium che da sempre caratterizza il brand.

Per molti, resta ancora una fascia “di lusso”, ma la riduzione dei costi di produzione potrebbe in futuro aprire la strada anche a versioni più accessibili o compatte, simili ai modelli Flip visti nel mondo Android.

Apple entra tardi nel pieghevole, ma lo fa con più equilibrio

L’ingresso di Apple nel mondo dei pieghevoli è atteso da anni. Il brand di Cupertino, com’è noto, tende a non rincorrere mai la concorrenza sui tempi, ma preferisce arrivare con soluzioni più mature. Se i rumor si confermano, il 2026 sarà l’anno giusto, con un prodotto non rivoluzionario nel concetto, ma solido, ottimizzato e – finalmente – non eccessivamente elitario.

E non è un caso che la casa di Cupertino voglia entrare nel settore proprio quando i prezzi dei foldable stanno diventando sostenibili, e la tecnologia è abbastanza evoluta da garantire esperienza d’uso paragonabile ai modelli classici.

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