OnePlus Strix G15: il controller gaming supporterà altri smartphone OnePlus da giugno
Il nuovo OnePlus Strix G15 non resterà legato in modo esclusivo al solo OnePlus Ace 6 Ultra. La pagina prodotto ha infatti rivelato che il controller gaming della casa cinese estenderà la compatibilità ad altri smartphone OnePlus già a partire da giugno, trasformandosi così in un accessorio più trasversale e potenzialmente più interessante per chi gioca spesso da mobile.
È una notizia importante perché cambia il senso stesso del prodotto. Se fosse rimasto compatibile con un solo telefono, OnePlus Strix G15 sarebbe sembrato quasi un accessorio promozionale cucito su misura per un singolo modello. Invece, con l’apertura ad altri dispositivi, il controller inizia a prendere forma come un tassello più serio della strategia gaming del brand.
OnePlus Strix G15 si apre ad altri modelli da giugno
Al momento, OnePlus Strix G15 funziona solo con OnePlus Ace 6 Ultra, lo smartphone presentato insieme al controller e chiaramente pensato anche per il gioco. Tuttavia, secondo quanto emerso dalla scheda prodotto, da giugno l’accessorio supporterà anche altri dispositivi del marchio. L’elenco comprende OnePlus 15, OnePlus Ace 6, OnePlus Ace 6T e OnePlus Turbo 6.
Questa espansione è rilevante per due motivi. Prima di tutto aumenta la base potenziale di utenti interessati al controller. Inoltre, suggerisce che OnePlus non considera il formato “smartphone che diventa console portatile” come un esperimento isolato, ma come una funzione che può attraversare più modelli della lineup.
Non viene specificato in modo esplicito, ma è molto probabile che alcuni dei modelli compatibili abbiano bisogno di un aggiornamento software per funzionare correttamente con il controller. È una dinamica abbastanza prevedibile, perché il supporto richiede ottimizzazioni lato sistema, gestione dell’input e probabilmente un’integrazione più precisa con le interfacce di gioco.
Design telescopico e filosofia diversa dai controller classici
Uno degli elementi più particolari di OnePlus Strix G15 è il suo design. Il controller è telescopico, quindi si allunga per adattarsi a smartphone di dimensioni diverse. Questo gli permette di funzionare con più modelli senza dover ricorrere a strutture rigide o a gusci dedicati. In pratica, il telefono entra al centro del controller e si trasforma in una sorta di handheld Android.
Fin qui nulla di totalmente nuovo, perché il mercato offre già diversi controller telescopici per smartphone. Il vero elemento distintivo sta però nella disposizione dei comandi. A differenza di molti rivali, come i controller mobili più tradizionali con D-pad, pulsanti ABXY e stick analogici, OnePlus Strix G15 adotta una filosofia diversa e molto più minimal.

Sul dispositivo troviamo infatti solo quattro pulsanti fisici, tutti posizionati sul retro: L1, R1, L2 e R2. In pratica, sono equivalenti ai grilletti e ai bumper di un controller classico. Per il resto dei comandi, l’utente deve continuare a usare il touchscreen del telefono. È una scelta particolare, che può risultare interessante in alcuni giochi competitivi o action, ma che al tempo stesso rende il prodotto meno versatile rispetto ai controller completi.
Specifiche, prezzo in euro e concorrenza
Sul piano tecnico, OnePlus Strix G15 si collega allo smartphone tramite USB-C e supporta la ricarica pass-through, quindi consente di alimentare il telefono mentre si gioca. Include anche uno slot per agganciare il OnePlus 40W Super Freezing Point Magnetic Cooler, accessorio pensato per contenere le temperature durante le sessioni più intense. A questo si aggiungono un’antenna integrata per migliorare la connessione nei giochi online, un polling rate di 1000Hz e un tempo di risposta di 1,8 ms.
Il prezzo ufficiale in Cina è di 449 yuan, che corrispondono a circa 56 euro. È una cifra non proibitiva, ma nemmeno bassissima se si considera che sul mercato esistono controller di terze parti con più comandi fisici, layout più tradizionali e in alcuni casi prezzi anche inferiori. C’è poi un dettaglio interessante: acquistato insieme al OnePlus Ace 6 Ultra, il controller può scendere a circa 50 yuan, cioè intorno ai 6 euro, trasformandosi di fatto in un incentivo commerciale molto aggressivo.
Il nodo principale resta però la disponibilità. Al momento non ci sono informazioni su un eventuale lancio globale. Questo significa che, almeno per ora, OnePlus Strix G15 resta un accessorio fortemente legato al mercato cinese. Per gli utenti europei, quindi, l’interesse c’è, ma resta in sospeso fino a eventuali annunci internazionali.
Per chi ha senso OnePlus Strix G15
OnePlus Strix G15 ha senso soprattutto per chi gioca spesso su smartphone OnePlus compatibili e vuole una soluzione più ergonomica senza passare a una console portatile dedicata. Il formato telescopico, la connessione USB-C, la ricarica passante e la bassa latenza lo rendono interessante per il mobile gaming più intenso.
Resta però un accessorio di nicchia, almeno nella forma attuale. L’assenza di stick e pulsanti frontali tradizionali limita il tipo di esperienza che può offrire, mentre la disponibilità solo cinese ne restringe ancora di più il raggio d’azione. Eppure proprio questa scelta radicale lo rende curioso: OnePlus non ha provato a imitare i controller classici, ma ha cercato una strada diversa, più ibrida e più vicina al touchscreen.