Un’ondata di cause legali negli Stati Uniti contro TikTok

TikTok affronta una serie di azioni legali negli Stati Uniti, con i procuratori generali di 14 stati che hanno presentato cause contro la piattaforma di social media. Le accuse? Violazioni della legge federale sulla privacy online dei bambini, nota come Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA), e danni alla salute mentale dei giovani utenti.

Dettagli delle cause

Le cause sono state depositate separatamente nei vari stati e presso il Tribunale del Distretto di Columbia. Oltre alla violazione della COPPA, TikTok è accusato di inserire nella propria piattaforma funzionalità che creano dipendenza, tra cui video in auto-play, filtri di bellezza e la promozione di contenuti live e storie temporaneamente disponibili. Inoltre, la piattaforma è stata criticata per promuovere sfide video che possono essere pericolose e spingere i giovani a mettere a rischio la propria vita.

Reazioni degli stati

Letitia James, procuratore generale di New York, ha affermato che i giovani sono particolarmente vulnerabili agli effetti negativi di piattaforme sociali addictive come TikTok. Simili preoccupazioni sono state espresse dai procuratori generali di altri stati, sottolineando una crescente preoccupazione per la sicurezza dei giovani online. Rob Bonta, procuratore generale della California, ha aggiunto che gli strumenti di sicurezza per i minori offerti da TikTok non funzionano come pubblicizzato, rendendo inefficace la protezione dei più giovani.

Misure di TikTok

Nonostante TikTok abbia implementato strumenti avanzati per la sicurezza dei bambini, come limiti predefiniti al tempo di schermo, accoppiamento familiare e privacy di default per i minori sotto i 16 anni, gli stati coinvolti nelle cause legali ritengono che tali azioni siano solo mosse pubblicitarie. Le cause legali cercano penalità significative, oltre al disgorgimento dei profitti derivanti da pratiche ritenute fraudolente e illegali, e al risarcimento per gli utenti danneggiati.

La difesa di TikTok

Di fronte alle accuse, Alex Haurek, portavoce di TikTok, ha dichiarato che le affermazioni sono fuorvianti. Haurek ha sottolineato che TikTok offre solide misure di sicurezza e rimuove proattivamente gli utenti sospettati di essere minorenni. L’azienda continua a lavorare per migliorare la sicurezza e proteggere i suoi utenti, specialmente i più giovani.

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