L’ultima acquisizione di Samsung sarà un grande stimolo per Galaxy AI
Samsung continua a puntare fortemente sull’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza utente sui suoi dispositivi. Recentemente, l’azienda ha acquisito una startup britannica specializzata in tecnologia di grafi di conoscenza, Oxford Semantic Technologies. Questa mossa strategica promette di offrire esperienze più personalizzate combinando questa tecnologia con le attuali funzionalità AI presenti nei dispositivi Galaxy.
Acquisizione di Oxford Semantic Technologies
Samsung ha annunciato l’acquisizione di Oxford Semantic Technologies, una startup nota per il suo prodotto RDFox. RDFox è una tecnologia di grafi di conoscenza che memorizza informazioni correlate in forma di grafo, permettendo una varietà di utilizzi, tra cui il recupero rapido delle informazioni e le raccomandazioni personalizzate.
“Integrando e connettendo i dati, questa tecnologia migliora la comprensione di come le persone utilizzano un prodotto o un servizio, permettendo un recupero rapido delle informazioni e delle raccomandazioni,” ha spiegato Samsung. Questa tecnologia è considerata una delle chiavi per realizzare soluzioni AI più sofisticate e personalizzate.
Vantaggi della tecnologia RDFox
Oxford Semantic Technologies afferma che RDFox è l’unico grafo di conoscenza che può funzionare in memoria, garantendo prestazioni più veloci. La startup ha anche sottolineato che RDFox è l’unico grafo di conoscenza “enterprise-grade” che può funzionare su dispositivi mobili, grazie alla sua efficienza e footprint ridotto.
Queste caratteristiche sono fondamentali per garantire funzionalità AI reattive e efficienti sui dispositivi Galaxy.
Applicazioni sui dispositivi Galaxy
Samsung ha delineato in modo generale come intende utilizzare questa tecnologia:
“Con questa acquisizione, Samsung si assicurerà motori core avanzati per grafi di conoscenza personali. Questi grafi integrano informazioni e contesti dispersi tra vari servizi e app, creando un’esperienza utente su misura diventando sempre più familiari con le preferenze e l’uso dell’utente.”
Combinando questa tecnologia con l’AI on-device presente nella serie Galaxy S24, Samsung mira a facilitare esperienze utente altamente personalizzate mantenendo al sicuro i dati personali sensibili direttamente sul dispositivo. Questa tecnologia sarà applicabile a tutti i prodotti Samsung, inclusi televisori e elettrodomestici, estendendo quindi il suo impatto ben oltre i dispositivi mobili.
Potenziale di personalizzazione
Peter Crocker, CEO di Oxford Semantic Technologies, ha aggiunto che questa tecnologia “fornirà ai clienti Samsung una personalizzazione ancora più sofisticata.” Tuttavia, né Samsung né la startup hanno fornito esempi specifici di questa personalizzazione.
Molti produttori di smartphone hanno promesso esperienze utente personalizzate nel corso degli anni. Google, ad esempio, ha implementato diverse funzionalità su Android, tra cui il sistema Google Now basato su schede, il widget At A Glance e la funzionalità Smart Reply. Alcuni produttori offrono anche suggerimenti di app basati su vari fattori come l’uso e l’ora del giorno.
Ambizioni di Samsung
Samsung non è estranea a questa tendenza. Un esempio prominente è la sua app Smart Suggestions, che offre suggerimenti di testo all’interno della Samsung Keyboard, suggerimenti di calendario, promemoria e suggerimenti in varie app di Samsung Messages. Tuttavia, l’accordo con Oxford Semantic Technologies e la menzione di applicazioni su televisori e elettrodomestici suggerisce un approccio più ambizioso.
Una delle applicazioni elencate per RDFox è la ricerca semantica e le raccomandazioni. Produttori come ASUS hanno già offerto funzionalità di “AI Semantic Search” sui loro dispositivi, permettendo agli utenti di utilizzare il linguaggio naturale per cercare impostazioni, foto e app. È ragionevole pensare che funzionalità simili potrebbero essere integrate nei futuri dispositivi Galaxy.