Microsoft, richiesto un brevetto per far passare HoloLens dall'AR alla VR

Il colosso statunitense ha da poco richiesto un importante brevetto all’USPTO, United States Patents and Trademarks Office (Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti), per un visore dotato di lenti che possono essere completamente oscurate, in modo da escludere dalla visione il mondo reale e lasciare dinanzi agli occhi la realtà virtuale.

Il funzionamento avverrebbe tramite un processo elettrocromico attivabile dall’utente in qualsiasi momento o attraverso uno switch fisico, oppure via software. Nel momento in cui la maggior parte dei concorrenti si sta dedicando unicamente alla VR (Virtual Reality), da Google con Cardboard a Facebook con Oculus Rift, fino ad arrivare ad HTC con Vive (che ha raccolto ben 15 mila preordini nei primi 10 minuti), Microsoft con HoloLens, del cui Developer Kit sono da poco stati aperti i preordini, ha finora puntato forte sulla AR (Augmented Reality).

Questo brevetto dimostra tuttavia l’intenzione di Microsoft di far sì che gli utenti non debbano scegliere tra AR e VR, mettendole entrambe a disposizione in un unico headset, mettendoci dunque di fronte al possibile prossimo step evolutivo di HoloLens. Prima di vedere la forma definitiva di un prodotto del genere sarà comunque necessario attendere, e probabilmente non poco, l’arrivo della successiva generazione di HoloLens che, verosimilmente, implementerà questa nuova ed affascinante feature.

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