Assistenza Htc: vi racconto la mia esperienza

L’assistenza post-vendita relativa a smartphone e tablet è un argomento spinoso per qualsiasi produttore. Nonostante l’altissimo livello tecnologico raggiunto da questi dispositivi, è capitato più o meno a tutti quanti noi di avere a che fare con un problema che necessitasse l’invio del terminale in garanzia. Devo ammettere di essere stato molto fortunato da questo punto di vista in quanto, da quando utilizzo uno smartphone, non ho mai dovuto usufruire dell’assistenza ,complice il fatto che cambio terminale praticamente ogni mese per assecondare la scimmia urlatrice che ha preso domicilio sulla mia spalla.

Come si suol dire però, c’è sempre una prima volta, ed ecco che il mio Htc One Max ha presentato un problema al bilanciere del volume. Avendolo acquistato tramite un sito web (con garanzia europea), e non avendo quindi un referente “fisico” a cui portarlo, ho contattato direttamente l’assistenza Htc. Ho constatato, purtroppo, che il numero di telefono presente sul sito internet italiano dell’azienda taiwanese è praticamente inutilizzabile visto che, ogni volta che si chiama, dopo una procedura guidata cade sistematicamente la linea. Per tale ragione, ho deciso di puntare sul secondo metodo che Htc mette a disposizione, ovvero la chat dal vivo con un operatore (disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21).

Questo metodo si è rivelato essere molto efficace, visto che gli operatori rispondono quasi istantaneamente e, almeno nel mio caso, si sono rivelati assolutamente competenti. Proprio tramite la chat, mi hanno indicato il punto di raccolta a me più vicino per consegnare il terminale. Occorre a questo punto fare una precisazione che può essere utile a tutti voi lettori: Htc non possiede dei veri e proprio centri di riparazione sparsi su tutto il territorio italiano (al contrario di Samsung ed Apple per intenderci), ma sono presenti questi centri di raccolta che prendono in carico i terminali e li spediscono in riparazione. E’ evidente quindi che l’assistenza dell’azienda taiwanese si basa su un sistema molto meno diretto rispetto a Samsung ed Apple, e questo si traduce inevitabilmente in tempistiche un pò più lunghe per la riparazione.

Il centro di raccolta con cui ha avuto a che fare il sottoscritto mi ha confermato un periodo compreso tra i 20 e i 25 giorni per poter ricevere di nuovo il mio terminale riparato. All’interno di questo periodo, il centro di raccolta mi avrebbe ricontattato nel caso in cui il danno non fosse passato in garanzia, comunicandomi il preventivo fatto da Htc. A quel punto, io avrei avuto due possibilità davanti a me: scegliere di far riparare il dispositivo, pagando quanto dovuto; rifiutare di far riparare il dispositivo (magari a causa di un preventivo troppo alto), e pagaro comunque 25 euro di spedizione per far ritornare il terminale al centro assistenza (questa, secondo me, pratica davvero molto scorretta da Htc). Ovviamente, se il danno fosse passato in garanzia, non avrei dovuto pagare assolutamente nulla (neanche le spese di spedizione).

Una volta consegnato il terminale al centro assistenza, è cominciata la mia lunga attesa, che non è ancora terminata. Vi scrivo infatti dovendo ancora ricevere notizie del mio Htc One Max, visto che sono passate soltanto due settimane da quando si è manifestato il problema. Nel frattempo, ho potuto ricontattare l’assistenza Htc tramite la chat dal vivo, e comunicando l’IMEI ho avuto conferma del fatto che effettivamente il terminale è entrato nel loro circuito di riparazione.

Ad oggi, tranne che per la politica dei 25 euro per la spedizione, posso ritenermi abbastanza soddisfatto dell’assistenza Htc. Certo, adesso bisognerà valutare la professionalità nella riparazione del One Max. Ovviamente, vi terrò aggiornati sulla vicenda, sperando di potervi riportare buone notizie al termine di questa “odissea”. E voi, che esperienza avete avuto con la garanzia dei vari produttori? Discutiamone insieme!

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