[Guida] Come migliorare l’autonomia del Lumia 710
Nokia si è recentemente distinta per aver presentato il Lumia 925, terminale che si affianca al top di gamma 920 e che, a mio modesto parere, serve a soddisfare tutti coloro avevano espresso qualche perplessità riguardo peso e spessore del primo smartphone Windows Phone a dotarsi della tecnologia Pureview.
Da sempre la casa di Espoo si propone di innovare e proporsi come leader nel mondo della telefonia: radio fm, torcia, navigatore satellitare, e per arrivare a giorni più recenti una fotocamera da 41 Mpx, è stata Nokia la prima ad introdurre tutte queste “cosette” su un dispositivo che, portiamo le lancette indietro di 10-12 anni, serviva per lo più ad effettuare telefonate ed inviare sms.
Tanto di cappello dunque, essere famosi per innovazione e robustezza dei propri dispositivi è secondo me il segreto per cui molti di noi ancora oggi hanno Nokia nel cuore, ma da appassionato non mi sono mai tirato indietro nel muovere ai finlandesi alcune critiche: sicuramente il prezzo di lancio dei prodotti, a mio parere sempre un pelino alti, le politiche di marketing ancora poco aggressive, e l’autonomia degli smartphone.
Direte “Eh ma vallo a trovare uno smartphone che oggi ti garantisce autonomia e prestazioni elevate!”, lo so, ma io da Nokia mi aspetto sempre quel qualcosa in più, il discorso è sempre che se hai stima di qualcuno o qualcosa è anche normale pretendere di più.
Tutto questo preambolo perchè? Perchè con uno sporco sporchissimo trucco, una spesa minima e un po’ di pazienza, se anche voi come me possedete un Nokia Lumia 710, potrete finalmente usare il vostro smartphone senza patemi d’animo sino a fine giornata. Ecco come!
Il Nokia Lumia 710 nasce con a bordo una batteria BP-3L da 1300 mAh e 3,7V ai capi; il caso vuole che la stessa Nokia produca un’altra batteria, la BP-4L, di altezza e larghezza pari alla BP-3L ma lievemente più spessa (siamo nell’ordine dei 1-2mm aggiuntivi) che però è da 1500 mAh e sempre 3,7V ai capi.
La batteria calza perfettamente nell’alloggiamento posteriore del telefono, ma il suo spessore aggiuntivo rende difficoltosa la chiusura della scocca: per ovviare a questo problema si può pensare di rimuovere il cuscinetto della backcover. Io personalmente non l’ho fatto, la scocca chiude comunque (bisogna solo insistere un po’ di più).
Ora più d’uno alzerà un sopracciglio e penserà “Si, bella forza, che cosa ci fai con 200 mAh in più?”. Beh, intanto mi viene da dire che a seconda dell’uso che ciascuno di noi fa del telefono anche 200 mAh in più possono bastare, ma confesso che già che c’ero ho deciso di farmi venire un’idea migliore. Guardate la prossima immagine e sghignazzate insieme a me:
Esatto, avete capito bene! Perchè mai limitarmi ad una semplice BP-4L originale quando potevo avere questa ottima batteria maggiorata di Mugen?
Così con meno di 30 euro ed un po’ di pazienza (arriva dalla Cina) ho potuto montare questo gioiellino sul mio 710.
I risultati? Eccoli:

A molti potrebbe sembrare un risultato deludente, ma considerate che è stato ottenuto con 12 ore e mezzo circa col 3G sempre attivo, suoneria a 20/30 in esterna, 15/30 a casa e a 3/30 in biblioteca, luminosità bassa in ambienti chiusi e alta all’aperto, uso intenso (whatsapp, mail, chiamate più qualche app che gira in background) e considerato che ho installato una ROM moddata con il dehydration hack attivo (che è una modifica di sistema operativo che consente una rapida ripresa delle app ma che consuma tanta batteria), la morale della favola è: se voi non state fuori di casa 12 ore ogni giorno, se non vi interessa avere una rom moddata col dehydration hack e non massacrate di utilizzo il telefono come faccio io, la batteria durerà molte molte ore.
Io ho “abusato” del mio telefono e lui dopo 14 ore era ancora lì a servirmi.
Fate un po’ voi i conti 😉
Prossimamente sempre su Batista70Phone renderò disponibile una piccola guida su come installare una ROM moddata su Lumia 710 e magari farò una recensione di quella che sto utilizzando io, spiegandovi dei trucchetti su come migliorare le prestazioni dello smartphone (e accorciare la durata della batteria 😛 ).