DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica

DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica

DREO presenta a Berlino DREO Air Intelligence, un sistema AI che coordina qualità dell’aria, comfort e consumi. La novità arriva insieme al purificatore Air Purifier 530S e a due riscaldatori progettati per adattarsi agli ambienti domestici.

DREO a IFA 2026 amplia la sua idea di comfort domestico con una gamma che combina purificazione dell’aria, riscaldamento e intelligenza artificiale. Il cuore della novità è DREO Air Intelligence, una piattaforma capace di analizzare più dati ambientali e coordinare i dispositivi compatibili.

L’azienda non punta solo su prodotti connessi controllabili dallo smartphone. L’obiettivo è farli collaborare in base alle condizioni reali della casa, alle preferenze dell’utente e ai consumi energetici.

Accanto alla piattaforma AI, DREO ha mostrato il nuovo modello di punta Air Purifier 530S e due soluzioni per il riscaldamento. Il messaggio è sintetizzato dal tema “AIR, Mastered”: rendere l’aria domestica più intelligente e più semplice da gestire.

DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica
DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica

DREO a IFA 2026 presenta Air Intelligence

DREO Air Intelligence è un sistema progettato per andare oltre automazioni fisse e semplici routine. Combina rilevamento ambientale, modelli AI e coordinamento tra i dispositivi del marchio.

La piattaforma usa anche i parametri PMV e PPD, modelli riconosciuti per valutare il comfort termico percepito. Non guarda quindi soltanto alla temperatura. Considera anche umidità, flusso d’aria, attività svolta e abbigliamento.

Una delle funzioni principali è Home Wellness Score. Racchiude in un punteggio da 0 a 100 informazioni su comfort termico, qualità dell’aria, riposo e benessere idrico. L’utente può così capire con più immediatezza quali aspetti dell’ambiente domestico richiedono attenzione.

C’è poi Energy Saving Status, che confronta i consumi con e senza ottimizzazione AI. I risultati vengono tradotti in elettricità risparmiata, stima economica e riduzione delle emissioni di CO2.

Infine, Home Air Pilot monitora l’ambiente e coordina i prodotti compatibili. Quando il sistema ha dati sufficienti, può intervenire in autonomia. Se entrano in gioco preferenze personali, invece, il controllo resta nelle mani dell’utente.

DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica
DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica

DREO a IFA 2026 punta anche su Matter

DREO Air Intelligence supporta i dispositivi compatibili con Matter. Questa scelta può rendere l’ecosistema più aperto e facilitare l’integrazione con altri prodotti della casa connessa.

L’interoperabilità sarà importante per evitare che purificatori, riscaldatori e sensori restino isolati. In prospettiva, una casa smart utile deve collegare dispositivi diversi senza costringere l’utente a usare molte applicazioni.

DREO non comunica ancora una lista dettagliata di prodotti Matter supportati né le tempistiche di rilascio delle funzioni. La direzione è comunque quella di una gestione dell’aria più coordinata e meno frammentata.

DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica
DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica

Air Purifier 530S migliora flusso e filtrazione

Il nuovo DREO Air Purifier 530S guida la gamma di purificatori. Integra l’Ultimate TurboPure Purification System, con aspirazione a 360 gradi, filtrazione HEPA Pro 3-in-1 e rilevamento in tempo reale delle particelle PM2.5.

Il design rialzato punta a catturare meglio polvere e peli degli animali vicino al pavimento. L’aria pulita viene invece distribuita uniformemente nella stanza tramite un’uscita a 360 gradi.

Il filtro True HEPA cattura il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron, secondo lo standard IEST. Lo strato FiberCatch trattiene i detriti più grandi, mentre il sistema include 130 grammi di carbone attivo modificato per contrastare gli odori.

La certificazione AHAM indica un CADR di 221 m³/h. DREO parla di circa 19 m² con 4,8 ricambi d’aria l’ora oppure di ambienti fino a 90 m² con un ricambio all’ora.

In modalità Sleep, la rumorosità può scendere fino a 18 dB. Il purificatore supporta l’app DREO, Amazon Alexa e Google Home. Inoltre, conserva fino a 30 giorni di storico sulla qualità dell’aria e stima il momento adatto per cambiare filtro.

DREO a IFA 2026 porta l’AI nella gestione dell’aria domestica

Nuovi riscaldatori per la stagione fredda

DREO ha presentato anche la tecnologia AutoShift. Il sistema modifica fisicamente il flusso d’aria grazie a un deflettore superiore che si alza o si abbassa in modo automatico.

Questo permette di passare dal calore mirato alla distribuzione uniforme in tutta la stanza senza cambiare manualmente modalità. La tecnologia debutta sul Whole-Room Heater 720S, un riscaldatore da 2.000 W.

Il prodotto può inviare aria calda fino a 4,1 m/s nella modalità personale oppure distribuire il calore fino a 2,9 m/s nell’ambiente. DREO indica una copertura da 15 a 25 m², una temperatura regolabile tra 5 e 35 gradi e una rumorosità fino a 25 dB.

Arriva anche Convection Heater 711S, disponibile in versione a parete o freestanding. Offre una potenza regolabile tra 900 e 2.000 W, oscillazione a 360 gradi, copertura fino a 25 m² e certificazione IP24 contro l’umidità.

Entrambi i modelli includono protezione dal ribaltamento e dal surriscaldamento, blocco bambini e materiali ignifughi. Il controllo passa dall’app, dai comandi touch, dal telecomando e dagli assistenti Google Home e Amazon Alexa.

Condividi articolo f X
Lascia un commento