IFA 2026: Hisense unisce RGB MiniLED, Laser e AI
La presenza di Hisense a IFA 2026 attraversa tutta la casa. Il brand porta a Berlino nuove soluzioni RGB MiniLED, Laser TV e audio, affiancate da Companion Living, V AIOS e AI Companion Suite. Tra i protagonisti troviamo il TV 116UXS, il proiettore XR10, PX4 Pro, L9Q Pro e nuove soluzioni intelligenti per cucina e bucato.
Hisense utilizza IFA 2026 per mostrare una casa nella quale TV, audio ed elettrodomestici iniziano a lavorare sempre più come parti dello stesso sistema.
La strategia ruota attorno a quattro elementi: intelligenza artificiale, connettività, design ed efficienza.
Il concetto scelto dal brand è Companion Living.
L’idea è superare la semplice casa connessa.
I dispositivi non devono soltanto comunicare tra loro, ma comprendere il contesto e semplificare le attività quotidiane.
Hisense IFA 2026 parte dall’home entertainment

Una parte importante delle novità riguarda il settore nel quale Hisense continua a investire maggiormente: il grande schermo.
A Berlino il marchio porta le ultime evoluzioni delle proprie tecnologie RGB MiniLED, Laser e audio.
L’obiettivo è migliorare fedeltà cromatica, comfort visivo e coinvolgimento.
Tra i prodotti di punta troviamo Hisense 116UXS, un TV RGB MiniLED pensato per portare questa tecnologia anche su diagonali particolarmente importanti.
Il modello rappresenta bene la direzione intrapresa dal marchio.
Hisense non punta soltanto su luminosità e dimensioni, ma sulla capacità di controllare la luce e riprodurre colori più realistici.
Il grande formato diventa quindi uno degli elementi centrali della strategia home entertainment mostrata a IFA.
Hisense ad IFA 2026: RGB MiniLED vuole spingere ancora sui colori
La tecnologia RGB MiniLED rappresenta uno dei passaggi più interessanti.
Rispetto a una retroilluminazione tradizionale, l’approccio punta a gestire in modo più preciso le componenti cromatiche della luce.
L’obiettivo è ottenere colori più ricchi senza sacrificare contrasto e luminosità.
Su un pannello da 116 pollici, queste caratteristiche assumono naturalmente ancora più importanza.
Hisense vuole quindi trasformare il televisore in un elemento sempre più vicino al concetto di cinema domestico.
Le grandi diagonali non rappresentano più soltanto una dimostrazione tecnologica.
Stanno diventando una categoria sulla quale il produttore continua a investire in modo concreto.
Laser sempre più centrale nella strategia Hisense
Accanto ai TV tradizionali troviamo una gamma Laser sempre più ampia.
A IFA 2026 vengono mostrati XR10, PX4 Pro e L9Q Pro.
Hisense XR10 rappresenta la proposta dedicata alla proiezione Laser.

Il prodotto rientra in una strategia che vuole offrire un’esperienza da grande schermo senza obbligare l’utente a utilizzare un televisore di dimensioni enormi.

Laser Cinema PX4 Pro porta invece avanti il concetto di cinema domestico basato sulla proiezione a distanza ultracorta.

A completare la gamma troviamo Laser TV L9Q Pro.
Hisense continua quindi a trattare il Laser non come una tecnologia alternativa ai TV, ma come una seconda strada per raggiungere lo stesso obiettivo.
Ovvero portare immagini sempre più grandi e coinvolgenti nel soggiorno.
Anche l’audio entra nell’ecosistema
Un’esperienza home entertainment completa non può naturalmente fermarsi alle immagini.
Per questo Hisense porta a Berlino anche la soundbar UX1.
Il prodotto ha ottenuto il riconoscimento Winner agli IFA Innovation Awards.
L’integrazione tra TV, Laser e audio diventa così un’altra parte della strategia.
Hisense vuole proporre un ambiente nel quale i diversi elementi possano essere gestiti come componenti dello stesso ecosistema.
Ed è proprio qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale.
Companion Living porta l’AI nella casa
Il concetto di Companion Living prova a cambiare il ruolo dei dispositivi domestici.
Non più semplici prodotti collegati alla rete.
Hisense immagina assistenti capaci di comprendere ciò che succede nella casa e coordinare più tecnologie.
Al centro troviamo V AIOS, evoluzione di VIDAA OS.
Il sistema è pensato per diventare uno dei livelli intelligenti che collegano intrattenimento ed elettrodomestici.
A questo si aggiunge la AI Companion Suite.
L’intelligenza artificiale viene quindi distribuita tra diverse aree della vita quotidiana.
Cucina, bucato, qualità dell’aria, comfort ed energia diventano parti dello stesso progetto.
L’AI entra anche in cucina
Hisense estende questa filosofia ai nuovi elettrodomestici.
La cucina rappresenta uno degli ambienti centrali.
Il catalogo comprende forni intelligenti, piani a induzione, lavastoviglie, sistemi di refrigerazione built-in e cantinette vino.
L’obiettivo non è soltanto aggiungere un’app o il controllo remoto.
Le funzioni AI devono aiutare a gestire impostazioni e attività in modo più automatico.
Un forno può diventare più semplice da configurare.
Un sistema di refrigerazione può adattarsi meglio alle esigenze dell’utente.
La connettività serve quindi come base per servizi più evoluti.
Hisense IFA 2026 punta forte anche sul bucato
Un altro settore nel quale Hisense introduce molta tecnologia è la cura dei capi.
Tra le novità troviamo AI Laundry Station, una soluzione che punta a rendere più automatica la gestione del bucato.

Accanto ad essa arriva 5i Heat Pump Washer Dryer.
Hisense porta inoltre a IFA la piattaforma 7i, accompagnata da AI Laundry Companion.
La logica resta la stessa.
Il sistema deve aiutare l’utente a scegliere e ottimizzare i programmi, riducendo il numero di regolazioni manuali.
Arrivano anche le soluzioni modulari X-zone Master, pensate per rendere la gestione del bucato più flessibile.
Dalla smart home alla casa che prova ad anticiparci
La differenza principale rispetto alla smart home tradizionale sta quindi nell’approccio.
Per anni la casa connessa ha significato soprattutto poter controllare un dispositivo dallo smartphone.
Hisense vuole andare oltre.
Il concetto Companion Living punta su prodotti che comunicano, comprendono il contesto e possono adattare il proprio comportamento.
La parte interessante sarà capire quanto questa intelligenza riesca a essere realmente trasparente.
Una casa più smart funziona infatti soltanto quando richiede meno interventi, non quando aggiunge altri menu da configurare.
Hisense costruisce un ecosistema sempre più ampio
IFA 2026 mostra quindi un brand che prova a collegare settori molto differenti.
RGB MiniLED e Laser rappresentano la parte più spettacolare.
V AIOS e AI Companion Suite costituiscono invece il livello software.
Gli elettrodomestici portano questa intelligenza nelle attività quotidiane.
Il risultato è una strategia che cerca di unire intrattenimento e gestione domestica sotto lo stesso concetto.
Hisense non vuole più vendere soltanto TV, proiettori o lavatrici separatamente.
Vuole costruire un ecosistema nel quale ogni prodotto possa diventare parte di una casa più coordinata.
Ed è probabilmente questo il messaggio più importante di Hisense a IFA 2026.
Dal gigantesco 116UXS fino alla gestione intelligente del bucato, l’AI diventa il filo che prova a collegare tutta la casa.