Relay Q a IFA 2026: il nuovo standard per l’interazione vocale contestuale

Relay ha presentato Relay Q durante ShowStoppers @ IFA 2026 a Berlino, mostrando una visione completamente nuova del voice computing. L’azienda punta a trasformare la voce in un’interfaccia realmente utile per la produttività quotidiana, grazie a un mix di audio originale, contesto in tempo reale, memoria a lungo termine e hardware dedicato.

Un approccio alla voce basato su contesto e intenzione

Tradizionalmente, i sistemi vocali convertono la voce in testo e poi la interpretano. Relay ribalta il paradigma:

  • elabora l’audio originale, mantenendo tono, esitazioni e autocorrezioni;
  • integra il contesto del dispositivo (app attiva, contenuti selezionati, informazioni a schermo);
  • utilizza una memoria a lungo termine delle preferenze dell’utente.

Il risultato è un output che riflette ciò che l’utente intende comunicare, non solo ciò che ha pronunciato. Questo è particolarmente utile per chi pensa ad alta voce, per chi lavora in modo iterativo e per utenti bilingui che alternano lingue durante la formulazione delle idee.

Relay Q: hardware dedicato per un’interazione vocale naturale

Relay Q porta questo approccio in un dispositivo fisico, compatto e modulare, utilizzabile in due modalità:

  • Handheld: il microfono magnetico si aggancia alla base e si posiziona vicino alla bocca, garantendo cattura vocale discreta e precisa.
  • Clip-on: il microfono si separa e si aggancia al colletto tramite magneti, ideale per l’uso hands-free.

L’interazione è basata su push‑to‑talk fisico, non su ascolto continuo:

  • premi per registrare,
  • rilascia per generare,
  • doppio click per inviare.

Un design pensato per rendere la voce affidabile, privata e utilizzabile ovunque, senza dipendere da microfoni distanti o sempre attivi.

Dalla voce alle azioni: Relay Skills

Relay non si limita a generare testo. Con Relay Skills, la voce diventa un comando operativo:

  • inviare messaggi a contatti specifici,
  • recuperare informazioni dal web,
  • integrare link o dati in un testo in lavorazione,
  • automatizzare task su app e servizi.

Gli utenti possono creare skill personalizzate tramite Skill Builder, collegando Relay a piattaforme interne, sistemi di task management, script e workflow aziendali.

Revisione vocale senza tastiera

Dopo aver generato un testo, l’utente può chiedere a Relay di:

  • modificare tono e stile,
  • riformulare parti del contenuto,
  • tradurre il testo.

Il tutto senza selezionare manualmente nulla. Questo crea un flusso continuo tra ideazione → comunicazione → azione, ideale per professionisti, creativi, founder e knowledge worker.

Privacy e controllo

Relay è progettato per garantire controllo totale:

  • registra solo quando l’utente preme il pulsante;
  • nessun ascolto continuo;
  • il contesto dello schermo viene inviato ai modelli solo quando necessario;
  • i dati non vengono conservati da Relay;
  • memoria e contesto restano locali e modificabili dall’utente.

Disponibilità, prezzi e roadmap

  • Relay per macOS è disponibile con trial di 14 giorni.
  • Relay Unlimited costa 15 $/mese e richiede un Mac con chip Apple M‑series.
  • Early Supporter Bundle (150 $) include:
    • 12 mesi di Relay Unlimited,
    • pre‑ordine di Relay Q + Magnetic Charging Dock,
    • MagSafe Remote incluso.
    • Spedizioni previste: gennaio 2027.
    • Colori: Chrome, Pastel, Brass.

Le versioni per Windows, iOS e Android arriveranno entro gennaio 2027.

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